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Melissa Aldana: 12 Stars

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Melissa Aldana: 12 Stars
Presente da alcuni anni ai vertici dei sondaggi dei critici di Down Beat, la sassofonista cilena Melissa Aldana ha da poco superato i 30 anni e in un decennio s'è imposta con un talento magistrale. Dopo cinque incisioni in proprio (l'ultima Visions le è valsa una nomination ai Grammy per il miglior assolo improvvisato nel brano "Elsewhere") ora debutta con l'etichetta Blue Note accompagnata dalla parole del suo presidente Don Was: «È tra i massimi musicisti e compositori della sua generazione. La sua vibrante visione artistica, la padronanza strumentale e il suo profondo groove rendono la signora Aldana una perfetta esponente dell'etica Blue Note. Siamo entusiasti di far parte della sua vita musicale».

L'imposizione prolungata del lockdown in Occidente ha rappresentato (e per molti continua a rappresentare) una sfida per mantenere intatto il nucleo profondo dell'identità. Oltre i fattori economici, gli artisti ne sono stati colpiti per l'accentuata sensibilità che li caratterizza. Melissa Aldana ha subìto il trauma nel difficile momento della separazione dal marito ma in questo disco è riuscita a trasfigurare il dolore in otto episodi d'alta bellezza.

Chi conosce la sua forza di carattere non si sorprende. Da bambina studiava sassofono col padre, anche sette ore al giorno, imparando a memoria gli assoli di Charlie Parker. La mattina presto andava a svegliarlo per poter praticare. «Quando entrai alla Berklee School—ha ricordato ad Enzo Capua su Musica Jazz—ero sola. In Cile ero sempre con mio padre e i suoi amici a suonare, a Boston dovetti cominciare dalle basi della teoria sia musicale che della lingua inglese». Con fortissima motivazione e il supporto di Joe Lovano e George Garzone ha bruciato le tappe e questo è il risultato ultimo.

L'album è prodotto dal chitarrista Lage Lund che ha co-arrangiato i brani e partecipa come strumentista. A eccezione del fido bassista Pablo Menares l'organico è molto diverso dal precedente e splendido Visions: un quintetto che sembra pensato per esaltare l'estro narrativo della sassofonista in un costante dialogo con Lund e gli altri partner. Una musica dal lirismo tanto intenso quanto eccentrico: temi bellissimi dallo sviluppo obliquo e Melissa che s'impone con il sound luminoso e il fraseggio insinuante che conosciamo. Un solismo carico di suggestione, che risulta particolarmente affine all'ovattata chitarra di Lund.

Difficile scegliere tra i brani. Il percorso è tanto equilibrato e coerente da sembrare un concept album, una gemma con luminose sfaccettature.

Album della settimana.

Track Listing

Falling; Intuition; Intro to Emilia; Emilia; The Bluest Eye; The Fool; Los Ojos de Chile; 12 Stars.

Personnel

Melissa Aldana: saxophone; Lage Lund: guitar; Pablo Menares: bass; Sullivan Fortner: piano; Kush Abadey: drums.

Album information

Title: 12 Stars | Year Released: 2021 | Record Label: Blue Note Records

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