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Jeremy Rose: Within and Without

Luca Casarotti By

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Jeremy Rose: Within and Without
Within and Without è il terzo disco pubblicato a proprio nome dal sassofonista e compositore australiano Jeremy Rose. Per l'occasione il suo quartetto internazionale, composto dal pianista Jackson Harrison (come Rose originario di Sydney), dal bassista Andreas Lang e dal batterista Tobias Backhaus (entrambi berlinesi), ospita Kurt Rosenwinkel: il grande chitarrista è presente in tutte le tracce, e a dire il vero dà l'impressione d'essere un membro stabile della formazione, tanta è la sintonia con gli altri musicisti e specialmente con il leader. Su questo aspetto torneremo. Il gruppo suona con precisione millimetrica e sbalorditiva disinvoltura un jazz armonicamente evoluto, molto fruibile all'ascolto, dal quale è quasi del tutto assente lo swing. Nove dei dieci brani che compongono il lavoro sono originali: otto portano la firma di Rose, uno ("From the River to You") quella di Harrison. Sempre di Rose è l'adattamento del tema popolare australiano "Flashjack from Gundagai," posto in chiusura del disco con il titolo abbreviato "Flashjack."

La scrittura colta del sassofonista ne rivela i molti studi di composizione. "Trawangan" è costruita attorno all'iterazione di una cellula ritmica e di un intervallo di terza maggiore (re fa diesis) suonato dalla chitarra. In "Night Wonderer," una delle pagine più belle, il tema assegnato al clarinetto basso e alla chitarra non è nemmeno un canto: piuttosto una tessitura di gusto —per così dire —violoncellistico. In "Afensou" e in "Zombie" chitarra e sax eseguono complessi passaggi all'unisono o a canone. Nei momenti solistici la band è perfettamente a suo agio: ne è una prova la title track "Within and Without," dove l'esposizione del tema segue una prima parte in cui Rose e Rosenwinkel improvvisano liberamente e con grande efficacia, sostenuti solo dalla batteria di Backhaus. Episodi come quest'ultimo, o come l'unisono in "Zombie," fanno risaltare quella complementarità tra il leader e l'ospite della quale si diceva. Il virtuosismo e il suono di Rosenwinkel, appena distorto e praticamente privo di attacco, si amalgamano all'emissione controllata e al fraseggio fluido di Rose, come se la chitarra fosse un secondo fiato. "Zombie" va segnalata anche per la scelta intelligente di movimentare il missaggio con la triplicazione di Rosenwinkel, che si presenta per il solo alla sinistra dello spettro stereofonico, poi riappare a destra nel lungo unisono con Rose, e conclude al centro suonando la ritmica.

Un'ultima considerazione. Ci sono in questo disco elementi che è auspicabile Rose e il suo quartetto vogliano sviluppare in futuro. Ad esempio il breve momento timbrico alla fine di "Trawangan." Se saprà inglobare nella propria ricerca questi tratti, in Within and Without solamente evocati in potenza, il gruppo potrà assumere un'identità ancora più riconoscibile e contemporanea di quella che possiede allo stato degli atti. Il livello, ad ogni modo, è già altissimo.

Track Listing

Trawangan; Within and Without; Strange Doors; Afensou; Night Wanderer; Zombie; From the River to You; Second Chance; Ballad for Charlie; Flashjack.

Personnel

Jeremy Rose: alto saxophone, bass clarinet; Kurt Rosenwinkel: guitar; Jackson Harrison: piano; Andreas Lang: double bass; Tobias Backhaus: drums.

Album information

Title: Within and Without | Year Released: 2017 | Record Label: Earshift Music

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