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Tutto un complesso di cose. Il libro di Paolo Conte
di Enrico De Angelis
Giunti Editore (2011) - Pagine 192
Euro 19,00.
Buona parte dei contenuti di questo bellissimo libro (rilegato e di grande formato: 22x28) provengono da un precedente volume del 1989, sempre a cura di Enrico De Angelis (Conte, Ed. Muzzio), giustamente rimasto negli annali. In mezzo a tali contenuti, oggi, non manca certo l'imperdibile (anche per l'ampiezza e la struttura quanto mai originale) intervista a firma di Monique Malfatto, mentre per il resto, accanto a tutta una serie di contributi variamente rilevanti (anche in immagine, con tavole di Altan, Cavezzali, Crepax, Echaurren, Manara, Pazienza, Pratt, Staino e altri, non ultimo lo stesso Paolo Conte in versione grafico/acquarellista/pittore, oltre a tutto un generoso apparato fotografico), la biografia critica dello stesso De Angelis, dovendo allungarsi agli ulteriori ventidue anni necessari per arrivare fino al presente, viene a coprire una buona trentina di pagine (come del resto la discografia conclusiva).
Passando alle new entries, non possiamo non segnalare quanto meno i due capitoli a cura di Annino La Posta, in particolare una dettagliatissima cronologia, come da prassi esposta alla ricerca del fatidico pelo nell'uovo (ne abbiamo trovati quattro, ma minimi), e la ripresa della cronaca pubblicata nel lontano 1970 su Musica Jazz da Gian Mario Maletto riguardo alla storica partecipazione dell'avvocato di Asti (non ancora cantautore, ma jazzfan praticamente dalla nascita) al Quiz Internazionale del Jazz (terzo posto).
Fra le pagine a firma dello stesso Conte (Estratto Conte), una citazione richiede almeno quella dedicata a Piero Ciampi, il "livornese maledetto" a cui il collega (nonché coéquipier ai tempi della RCA) dedica un ritratto affettuoso quanto acuto, chiuso sulla seguente frase: "Perché, mettila come vuoi, ma in Ciampi inciampi". Chapeau.
Detto infine che fra le altre firme, vecchie e nuove, compaiono anche quelle di Bartali, Rambaldi, Benigni, Riondino, Bollani, Mollica, Bertoncelli, Mario Soldati, Giovanni Raboni, Stefano Benni e svariati altri, chiudiamo con un consiglio/invito, del resto implicito già in quanto scritto fin qui: se per Natale non sapete cosa regalare, o regalarvi (ma anche se lo sapete), fate un salto in libreria e procuratevi questo indispensabile (conte)nitore enciclopedico. Il quale, oltre tutto, ha un prezzo assolutamente allettante (come del resto è d'uso, presso Giunti). E state tranquilli che non ve ne pentirete.
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