Home » Articoli » Fred Hersch: Songs from Home

Album Review

Fred Hersch: Songs from Home

By

Sign in to view read count
Fred Hersch: Songs from Home
«Spero che questa selezione di canzoni, a me molto care, possano portare un po' di calore alle vostre giornate e che voi tutti possiate star bene e camminare in pace».

Con queste parole Fred Hersch conclude la presentazione di copertina del suo ultimo album, registrato nel silenzio della seconda casa che possiede tra i boschi della Pennsylvania. In una settimana d'agosto 2020—in piena pandemia da Covid—il pianista ha sentito il bisogno di isolarsi e trovare conforto in una manciata di song a lui cari, scelti tra classici del passato e brani degli anni sessanta, epoca in cui «la popular music e l'arte di scrivere canzoni era ancora sofisticata».

La decisione nasce come logica conclusione della serie "Tune of the Day," esecuzioni in piano solo postate su Facebook, che Hersch ha offerto al suo pubblico per alcune settimane. In quella casa Hersch tiene da 16 anni un pianoforte Steinway dalla fragilità percussiva su alcune note che il pianista tratta come un vecchio amico, accettando (anzi valorizzando) quel piccoli difetti. Il tutto è stato registrato nel suo laptop.

A dispetto di tutto l'acustica del disco è ottima e il percorso musicale si sviluppa con toccante lirismo ed esemplare equilibrio. Il tocco prezioso e le raffinate soluzioni armoniche di Hersch impegnano tutto l'album pur nella varietà del repertorio che spazia da reminiscenze di stride piano ("After You've Gone") ed Ellington ("Solitude") agli anni sessanta dei Beatles e Joni Mitchell. In "When I'm Sixty Four" di Lennon/McCartney la rielaborazione torna al lontano stile pianistico di Harlem mentre il lungo svolgimento di "All I Want" della Mitchell è una gemma luminosa, che aggiunge al tema base sviluppi di maestosa risonanza. L'unico brano composto dall'autore è il nostalgico "West Virginia Rose," che egli lega al tradizionale "The Water Is Wide."

Potremmo continuare a parlare di altri brani ma il flusso narrativo è talmente intenso che ha poco senso isolare i singoli temi. Consigliamo di ascoltare l'album dall'inizio alla fine, condividendo la magistrale reverie dell'autore.

Album della settimana.

Track Listing

Wouldn't It Be Loverly; Wichita Lineman; After You've Gone; All I Want; Get Out of Town; West Virginia Rose/The Water Is Wide; Sarabande; Consolation (A Folk Song); Solitude; When I'm Sixty-Four.

Personnel

Fred Hersch: piano.

Album information

Title: Songs from Home | Year Released: 2020 | Record Label: Palmetto Records


FOR THE LOVE OF JAZZ
Get the Jazz Near You newsletter Since 1995, shortly after the dawn of the internet, All About Jazz has been a champion of jazz, supporting it as an art form and, more importantly, supporting the musicians who create it. Our enduring commitment has made "AAJ" one of the most culturally important websites of its kind, read by hundreds of thousands of fans, musicians and industry figures every month.

WE NEED YOUR HELP
To expand our coverage even further and develop new means to foster jazz discovery and connectivity we need your help. You can become a sustaining member for a modest $20 and in return, we'll immediately hide those pesky ads plus provide access to future articles for a full year. This winning combination will vastly improve your AAJ experience and allow us to rigorously build on the pioneering work we first started in 1995. So enjoy an ad-free AAJ experience and help us remain a positive beacon for jazz by making a donation today.

Post a comment about this album

Tags

More

Jazz Is Dead 14
Henry Franklin
With Grace In Mind
Dreamstruck
One Of The Others
Taurey Butler
Times Like These
Nica Carrington

Popular

Get more of a good thing!

Our weekly newsletter highlights our top stories, our special offers, and includes upcoming jazz events near you.