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Bram De Looze: Septych

Angelo Leonardi By

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Bram De Looze: Septych
Dopo aver evidenziato il suo talento appena sedicenne a capo del LABtrio (Fluxus, Outnote Records 2013), imponendosi come uno dei massimi giovani pianisti d'avanguardia, il belga Bram De Looze mostra d'avere altre frecce al suo arco, guidando un originale settetto con alcuni dei migliori nomi dell'avanguardia nord-europea.
L'album si sviluppa in un percorso particolarmente inventivo, tra momenti caratterizzati da una scrittura classico-contemporanea (di sua composizione) ad altri liberamente improvvisati che accentuano le originali relazioni strumentali. Nell'organico si confrontano infatti tre sassofonisti (tra cui Gebhard Ullmann), due violoncelli, una batteria e il pianoforte del leader, esaltando la ricchezza delle orchestrazioni e dando vita a un interplay di rara efficacia.

Il brano d'apertura, "Thorium" è uno dei più suggestivi e dà un quadro abbastanza indicativo delle doti progettuali e di leadership di De Looze. Dopo un'iniziale libero confronto dei sassofoni il tema s'impone a partire da un solenne e possente collettivo che rimanda direttamente agli anni sessanta, al clima di opere come Ascension. Ma il riferimento non dura che qualche istante perchè il confronto strumentale assume le forme di un camerismo astratto, fino a tornare a nuove sequenze esplosive. "Seven Trees Out East" è diviso in due parti: dopo un sereno e austero confronto cameristico tra i violoncelli, il flauto di Ullmann e il sax soprano di Robin Verheyen il percorso si fa sempre più acceso, concludendosi con un percussivo intervento free di De Looze al piano. Se brani come questo si caratterizzano per il lavoro sulle strutture, con frequenti mutamenti di clima, altri ("Repulse" o "Land of Morning Calm") danno preminenza al mood, lavorando sull'uniformità e la sottigliezza dei percorsi.

Inventiva e padronanza di scrittura sono gli aspetti caratterizzanti dell'album. È singolare trovare nella generazione del pianista tanta capacità di rielaborare, in una sintesi compiuta, elementi dell'avanguardia storica afroamericana e della tradizione accademica.
Septych è un disco eccellente e conferma le alte potenzialità del suo leader.

Track Listing

Thorium; Outreach; Xenolith; Interlink; As Above, As Below; L'esprit D'escalier; Repulse; Land of Morning Calm; Seven Trees Out East; TH 90 Disrupted; Ambiguous.

Personnel

Bram De Looze: pianoforte; Lester St. Louis: violoncello; Daniel Levin: violoncello; Flin Van Hemmen: batteria; Bo Van Der Werf: sax (baritono); Robin Verheyen: sax (tenore, soprano); Gebhard Ullmann: sax (tenore), clarinetto basso, flauto basso.

Album information

Title: Septych | Year Released: 2016 | Record Label: Clean Feed Records

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