Home » Articoli » Film Review » Rock Goes To College (DVD)

1

Rock Goes To College (DVD)

By

View read count
Bill Bruford

Rock Goes to College

Winterfold Records

(2006)

Valutazione: 3,5 stelle

Questo bel DVD ripropone in versione ufficiale un concerto che la BBC mise in onda nel lontano 1979. Registrato al Politecnico di Oxford il 7 marzo di quell'anno, questo prezioso documento ci permette di vedere ed ascoltare il quartetto di Bill Bruford alle prese con materiale tratto dagli album Feels Good to Me (registrato nel 1977 e pubblicato nell'estate del 1978) e One of a Kind (che invece uscirà pochi mesi dopo questo concerto).

Le intricate composizioni si muovono entro i confini di un jazz-rock profumato di bella energia, con le tastiere di Dave Stewart pronte a ricamare complesse linee che si saldano perfettamente con la ritmica di Bruford e del bassista americano Jeff Berlin (qui ancora molto influenzato da Jaco Pastorius). La chitarra elettrica di Allan Holdsworth se ne sta un po’ in disparte nella costruzione dei brani, ma poi esce fuori con la solita stupefacente brillantezza tecnica, con lunghe incursione mozzafiato dove le note sono legate in mirabolanti archi che si snodano nell’aria.

Ma la vera sorpresa arriva verso la fine: Bill Bruford chiama sul palco l’amica Annette Peacock e il gruppo si lancia nell’esecuzione di “Back to the Beginning” e “Goodbye to the Past”, due brani che anche nell’album in studio Feels Good to Me erano cantati da Annette. La cantante/compositrice americana, all’epoca trentottenne e residente in Inghilterra, dimostra subito di avere una presenza scenica formidabile. Arriva sul palco con un cappotto chiaro che dopo pochi secondi lascia cadere con noncuranza al suolo e prende il controllo della situazione. I suoi testi sono quasi recitati e sono carichi di suggestioni poetiche ed espressive di grande intensità. La voce viene trattenuta come l’elastico di una fionda per poi scattare all’improvviso con grande precisione. La musica acquista nuovo spessore ed esce dai confini del jazz-rock per farsi veicolo raffinato che permette di esprimere grandi emozioni.

Il gruppo sembra quasi trasfigurato, Holdsworth cambia marcia e chitarra e in “Goodbye to the Past” si lancia in quello che è certamente il suo assolo più riuscito. Il pubblico sembra gradire e applaude convinto. Ci rimane ancora da capire perché una artista così potente come Annette Peacock sia rimasta confinata ai margini della scena, senza mai raggiungere la grandissima notorietà che certamente meritava e merita. Misteri della vita? Del business? Troppa determinazione a non cedere ai compromessi? Troppa voglia di libertà? Qualunque sia la risposta non possiamo non prendere atto di come il sistema di valori portato avanti da ormai troppi anni dall’industria discografica e dalla società cosiddetta civile sia ben difficilmente condivisibile. Evviva Annette!

Elenco dei brani

01. Sample and Hold; 02. Beelzebub; 03. The Sahara of Snow (part 1&2); 04. Forever until Sunday; 05. Back To The Beginning; 06. Goodbye To The Past; 07. 5G

Musicisti

Bill Bruford (batteria e percussioni); Allan Holdsworth (chitarra elettrica); Dave Stewart (tastiere); Jeff Berlin (basso elettrico); Annette Peacock (voce)

Tags

Comments


PREVIOUS / NEXT




Become a Sustaining Member

Get the Jazz Near You newsletter

Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.

Help Build the Future of All About Jazz

Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.

Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.

Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.

More

Jazz article: Peter Asher: Everywhere Man
Jazz article: Köln 75
Film Review
Köln 75
Jazz article: Best of the Best: Jazz From Detroit

Popular

Chicche dall'archivio

Jazz article: Dolomiti Ski Jazz – Edizione 2026
Jazz article: Due concerti di Francesco Maccianti a Firenze
Jazz article: Umbria Jazz 2018 - seconda parte
Jazz article: Best of 2017: The All About Jazz Mixtape, Vol.3

Get more of a good thing!

Our weekly newsletters highlight our top stories, top album reviews, website news, free songs, radio & podcast shows, news, and upcoming jazz events near you.