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Francesco Chiapperini: Italian Mottetto
Le puntuali note di copertina dello stesso Chiapperini spiegano il ruolo chiave giocato da Caccini nella transizione dal madrigale polifonico alla sensibilità barocca e l'approccio del quartetto nell'affrontare il repertorio seicentesco. Noi possiamo apprezzarne il risultato ascoltando, o meglio, assorbendo i cinquanta minuti abbondanti di musica distribuita lungo quindici stanze sonore. Dove si realizza il magico incontro tra due mondi apparentemente inconciliabili, dove la ricerca timbrica e la cura dei dettagli sono il fil rouge dell'incisione, dove la voce purissima, misurata e profondamente comunicativa fluttua tra dolci melodie e garbate variazioni, dove essenzialità e sottrazione scacciano il rischio di un'eccessiva enfasi espressiva.
Italian Mottetto è sorretto dall'inizio alla fine da un delicato equilibrio tra rispetto della scrittura e libertà interpretativa con scelte improvvisative sviluppate con estrema naturalezza, dove il prevalere dell'una o dell'altra è sempre risolto tra sfumature e fluidi movimenti. Si passa così dall'atmosfera rarefatta con screziature vocali leggermente inquietanti dell'iniziale "Benvenuti a corte" alle cadenze più canoniche di "O, che felice giorno!," unico brano senza la presenza della voce. Dalle linee ardite e avventurose di voce e strumenti in "La danza delle fere" alla contagiosa cantabilità di "Piume sonore," con il clarone del leader in bella evidenza. Ma sono solo alcune delle perle disseminate lungo il percorso dal quartetto.
Era necessaria una formazione equilibrata e in confidenza non solo con l'improvvisazione jazzistica ma anche con musiche altre per andare oltre il recupero filologico e coniare un linguaggio trasversale e accessibile. Ecco allora, accanto al clarinetto basso di Chiapperini, il violino di Virginia Sutera, già a fianco del leader nel sopracitato On the Bare Rocks and Glaciers, il contrabbasso spesso archettato di Andrea Grossi, collaboratore di lunga data, e la voce di Valentina Fin, madrigali e dintorni nel recente Negli stessi fiumi (Bacan, 2026). Disco maturo, raffinato, prezioso, che si rivela pienamente nella sua bellezza ascolto dopo ascolto.
Album della settimana.
Track Listing
Benvenuti a corte; O, che felice giorno!; Amor io parto; Dovrò dunque (morire); Fere selvagge; La danza delle fere; Lacrime sospese; Queste lagrim amare; Diteli voi; Piume sonore; Tu ch'hai le penne; Eco di un dolcissimo sospiro; Tra i petali di Amarilli; Amarilli mia bella; Queste lagrim amare (pizzicato reprise).
Personnel
Francesco Chiapperini
saxophoneVirginia Sutera
violinAndrea Grossi
bass, acousticValentina Fin
vocalsAdditional Instrumentation
Francesco Chiapperini: clarinetto basso
Album information
Title: Italian Mottetto | Year Released: 2026 | Record Label: Caligola Records
About Francesco Chiapperini
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