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Arsene Duevi: La mia Africa
Il lavoro nel suo compesso, molto aromatico, è attraversato da una palpabile naïveté (fin dal titolo e dalla copertina), con pregi (prevalenti) e limiti propri della situazione. Tra i brani solitari, tutti godibili, i più felicemente risolti appaiono "Gnamenama," "Eyaye" e il citato "Omeleo". Fra quelli collettivi, si segnalano invece proprio i due episodi vicentini, forti dell'apporto di Giovanni Falzone: il primo, "Tsitsia Love," molto coinvolgente, a tratti trascinante, vede all'opera un ampio organico con percussioni e voci sugli scudi (e generosa citazione finale dell'A Love Supreme coltraniano); il secondo, "Agamà," è invece un duo fra Duevi e Falzone, nello specifico sordinato e non lontano dal lirismo del tardo Miles Davis, di regola non proprio uno dei suoi principali referenti.
Ancora Falzone compare in un altro brano dal vivo e due in studio, senza che si raggiungano peraltro i vertici delle tracce vicentine (nel conclusivo "Adadì" non manca neppure una certa pacchianeria). Disco, sia quel che sia, i cui meriti, come si diceva, valgono ben quei rari passaggi vagamente populistici che in qualche misura sono comunque da mettere in conto di fronte a opere di questa tipologia.
Track Listing
01. Africa; 02. Kamou One; 03. Gnamenama; 04. Blewu; 05. Tsitsia Love; 06. Eyaye; 07. Omeleo; 08. Badabadabo; 09. Djedjevi nje; 10. Zibidi zibidi; 11. Agamà; 12. Adadì.
Personnel
Arsene Duevi (voce, chitarra, aknya, basso elettrico) solo o con Giovanni Falzone (tromba); Gennaro Scarpato (batteria, kalimba, bastoni della pioggia, shaker); Roberto Zanisi (udu drum, shaker, cumbus); Tetè Da Silveira (djembè); Coro Gudu Gudù (voci) in 05 e 12; Tannì (didjeridoo) in 05; Cori Agamawò e Zazazà (voci) in 05; Nicoletta Tiberini (voce) in 09; Pepi Moreno (didjeridoo) in 12.
Album information
Title: La mia Africa | Year Released: 2011 | Record Label: The Golden Era of Jazz
About Arsene Duevi
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