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Wambli: East Indigo
Fin dal brano iniziale, "A Way Out," tale (apparente) involucro si trova infatti a fare i conti con un intervento pianistico più denso, aperto, che ci fa capire come i quattro svizzeri intendano alzare senz'altro il tiro, ciò che ci è ribadito fin dal successivo "Happy Aspirator," innervato da un maggior trasporto, pur senza particolari voli siderali.
Il prosieguo ribadisce che ci troviamo di fronte a un prodotto onestissimo, magari non corroborato da particolare originalità, ma comunque in possesso di una sua assoluta dignità stilistico-espressiva. Urtano lievemente, magari, un uso un po' stereotipato del piano elettrico (l'immancabile Fender Rhodes, per intenderci) e certe ridondanze ritmiche, ma colpiscono per contro in positivo il generoso politrumentismo di "Altermath," l'energia (l'intensità, a volte) che diversi momenti dell'album sanno sfoggiare, la coerenza strutturale complessiva, specificatamente in episodi quali (al di là dei citati) "La Berceuse des étoiles," "Metropolis" e "Wamblage".
Track Listing
01. A Way Out; 02. Happy Aspirator; 03. East Indigo; 04. La Berceuse des étoiles; 05. Le Grand 8; 06. Groovy Steps; 07. Requiem for a Mouse; 08. Metropolis; 09. Au revoir; 10. Wamblage.
Personnel
Yann Altermath (sax soprano, alto e tenore, flicorno contralto); Michael Gabriele (pianoforte, piano elettrico); Pierre Kulthan (contrabbasso); Manuel Linder (batteria).
Album information
Title: East Indigo | Year Released: 2010
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