Home » Jazz Articles » Wayne Horvitz

Jazz Articles about Wayne Horvitz

12
Album Review

Sara Schoenbeck: Sara Schoenbeck

Read "Sara Schoenbeck" reviewed by Karl Ackermann


Sara Schoenbeck is cast against type in the world of bassoonists. The versatile double reed, broad-ranged instrument dates to the Renaissance and is commonly found in wind ensembles and chamber orchestras. But Schoenbeck has brought her classical-leaning instrument to creative music in an electrifying body of work. Her self-titled leader debut is the first such project of her career. A series of nine duets allows Schoenbeck to fully explore the scope of the bassoon in close settings. Not ...

Album Review

Wayne Horvitz: Live Forever Vol. 1: The President - New York in the '80s

Read "Live Forever Vol. 1: The President - New York in the '80s" reviewed by Vic Albani


«Numero 1 della Live Forever Series: una collezione di spettacoli dal vivo curata da Wayne Horvitz e Toby Dodds. Il volume 1 contiene un imperversante set dal vivo al CBGBs nel 1987, con un “who's who" della scena downtown NY degli anni '80. Altre tracce includono quattro demo, materiale mai pubblicato dalle sessioni al Power Station per l'album Bring Yr Camera, precedenti demo in studio del 1984, e materiale da due spettacoli dal vivo, sempre al CBGBs, nel ...

8
Album Review

Sara Schoenbeck/Wayne Horvitz: Cell Walk

Read "Cell Walk" reviewed by Dan Bilawsky


The relationship between Sara Schoenbeck, one of the only bassoon practitioners to truly and successfully fold the instrument's sound into the realm of chamber jazz, and pianist Wayne Horvitz, a touchstone in creative music, has been documented in the past. The work of Horvitz's Gravitas Quartet, formed in 2004 and featuring Schoenbeck alongside trumpeter Ron Miles and cellist Peggy Lee, is but one indicator of the way those two have managed to meld the roaming and refined into a single ...

Album Review

Wayne Horvitz: Those Who Remain

Read "Those Who Remain" reviewed by Neri Pollastri


L'imprevedibile Wayne Horvitz è qui nelle vesti esclusivamente di autore di due composizioni di stampo schiettamente classico, entrambe impreziosite dalla presenza di un solista improvvisatore. Il primo dei due lavori è un concerto per orchestra in due parti, per complessivi diciassette minuti, interpretato dalla Northest Sinfonia con Bill Frisell in veste di solista. Dopo una prima a Seattle nell'Ottobre del 2015, il disco è stato realizzato registrando separatamente orchestra e solista, per essere poi prodotto e missato dallo ...

Album Review

The Wayne Horvitz European Orchestra: Live at the Bimhuis

Read "Live at the Bimhuis" reviewed by Vincenzo Roggero


Risale al 2014 Live at the Bimhuis, registrazione della European Orchestra di Wayne Horvitz presso la leggendaria venue olandese che festeggiava allora i quarant'anni di attività. Siamo circa un anno dopo la scomparsa di Lawrence “Butch" Morris, figura imprescindibile negli sviluppi della musica afroamericana, e non solo, dell'ultimo mezzo secolo. Oltre che nume tutelare di questa incisione, vuoi perché principale fonte di ispirazione per Horvitz fin dal suo arrivo in NYC nel lontano 1979, vuoi perché in Live at the ...

Album Review

Wayne Horvitz, Geoff Harper, Eric Eagle: The Snowghost Sessions

Read "The Snowghost Sessions" reviewed by Vincenzo Roggero


Era dall'anno di grazia 1986 che Wayne Horvitz non incideva in trio--Nine Below Zero lo vedeva insieme a Butch Morris e Bobby Previte--e mai comunque nella formazione piano-tastiere/basso/batteria. Un ulteriore motivo di curiosità e di interesse riguardo la pubblicazione di The Snowghost Sessions, seduta di registrazione per certi versi anomala, a ruota libera, senza l'obiettivo specifico di incidere un disco. Piuttosto la messa in atto di un processo creativo libero da preconcetti, svincolato da obbligati riferimenti storici, ...

1
Album Review

Wayne Horvitz: Those Who Remain

Read "Those Who Remain" reviewed by Mario Calvitti


Conosciuto principalmente per le sue partecipazioni a vari progetti di John Zorn (in particolare nel gruppo Naked City), le collaborazioni con Bill Frisell, Bobby Previte e altri, e i gruppi da lui guidati come Zony Mash (e la versione acustica Sweeter Than the Day), Pigpen e Presidents, il tastierista Wayne Horvitz può vantare anche una intensa, per quanto meno documentata, attività di compositore orchestrale. Proprio a questa si riferisce il CD appena pubblicato, che riunisce due composizioni di Horvitz risalenti ...


Engage

Contest Giveaways
Enter our latest contest giveaway sponsored by Ota Records
Polls & Surveys
Vote for your favorite musicians and participate in our brief surveys.

Get more of a good thing!

Our weekly newsletter highlights our top stories, our special offers, and upcoming jazz events near you.