Home » Articoli | Recensioni
Jazz Articles
Our daily articles are carefully curated by the All About Jazz staff. You can find more articles by searching our website, see what's trending on our popular articles page or read articles ahead of their published dates on our Coming Soon page. Read our daily album reviews.
Sign in to customize your My Articles page —or— Filter Article Results
Album Review
Gabriele Cohen Jewish Experience: Golem
by AAJ Italy Staff
Memore delle sue esperienze nei KlezRoym, gruppo storico del klezmer italiano, e dei suoi studi (che lo condussero alla pubblicazione, per Castelvecchi una decina d'anni orsono, del libro Klezmer!, che avrà a breve una riedizione) il sassofonista, clarinettista e compositore romano Gabriele Coen [clicca qui per leggere una intervista] torna a frequentare la musica ebraica, stavolta però con i membri del suo gruppo Atlante Sonoro, con i quali da anni fonde musiche provenienti dalle più diverse origini in una personale ...
Continue Reading...Album Review
Gebhard Ullmann: Don't Touch My Music voll.1 & 2
by AAJ Italy Staff
La Not Two è una label polacca che oltre a testimoniare il meglio del jazz autoctono dedica grande attenzione alla musica creativa proveniente dal resto dell'Europa e, soprattutto, da Oltreoceano. Il catalogo che si è venuto a formare nel corso degli anni si è arricchito di testimonianze importanti con artisti quali Anthony Braxton, Satoko Fujii, Ganelin Trio, Mattew Shipp e Ken Vandermark Five, quest'ultimo con il fantastico 10 CD box Alchemia. E Alchemia è il nome del jazz club di ...
Continue Reading...Album Review
Joris Roelofs: Introducing Joris Roelofs
by AAJ Italy Staff
Venticinquenne d'origine provenzale, ma olandese d'adozione, il sassofonista e clarinettista Joris Roelofs vanta già collaborazioni di tutto rispetto, tra le quali spicca il trienno come membro della prestigiosa Vienna Art Orchestra. Questo prodotto da Wolfgang Muthspiel per la Material Records è il primo CD a suo nome, e per registrarlo (a New York) Roelofs si è scelto partner di grande qualità, come si conviene ad una presentazione". Anche il repertorio è adatto alla bisogna - classicissimi standard, scelti però con ...
Continue Reading...Album Review
Kaspar Ewalds Exorbitantes Kabinett: Ritter
by AAJ Italy Staff
Terza ed ultima puntata di una trilogia avviata nel 2003 con Räuber e proseguita nel 2007 con Reptil. Lo schema è dunque quello, già sperimentato con successo nelle prime due parti, del contrasto tra strutture armoniche complesse ed ostinati pedali ritmici. Il tutto, cercando di dare un senso narrativo e drammaturgico, quasi da opera jazz (ma non si tratta di un'opera jazz. Si tratta di una suite, piuttosto), alle composizioni. A questo contrasto strutturale se ne sovrappone un secondo, interno ...
Continue Reading...Live Review
Altoadige Jazz Festival 2009: novità stimolanti nei concerti finali.
by AAJ Italy Staff
Con quella faccia da eterno bambino ma perennemente accigliata, Brad Mehldau è uno di quei protagonisti che non solidarizza col pubblico; si esprime esclusivamente attraverso la sua musica, sulla quale deve essere messo in grado di esercitare una concentrazione assoluta. Questo è accaduto nel concerto solitario al Teatro Comunale di Bolzano, che ha confermato le qualità e i caratteri del suo pianismo: un fraseggiare rapsodico e incantatorio, che sfocia in martellanti e ossessivi crescendo, a tratti dalla circolarità quasi wagneriana, ...
Continue Reading...Album Review
Kendra Shank Quartet: Mosaic
by AAJ Italy Staff
Sono passati 17 anni dall'esordio, Afterglow, e un paio dal capolavoro A Spirit Free: Abbey Lincoln Songbook. Nel mezzo non una produzione prolifica (solo tre dischi), ma particolarmente attenta ai dettagli e a non inflazionare un mercato, quello del repertorio in chiave jazz, forse fin troppo affollato. La voce di Kendra Shank è cresciuta e con lei un quartetto di musicisti ben assortito e di primo piano che le ha permesso di affrontare un po' di tutto (da Almost Blue" ...
Continue Reading...Album Review
Tom Scott: Cannon Re-Loaded: An All Star Celebration of Cannonball Adderley
by AAJ Italy Staff
Folgorato in giovane età dalle performance di Julian Adderley nei classicissimi Milestones e Kind of Blue, Tom Scott rende omaggio alla figura immortale del saxofonista di Tampa con un album raffinato e senza smagliature. In Cannon Re-Loaded Scott mette insieme una scintillante formazione di all-star composta dal trombettista Terence Blanchard, sugli scudi in più occasioni; l'irreprensibile George Duke al piano; e una ritmica capace di unire tradizione e attualità composta da Marcus Miller e Steve Gadd. Come se non bastasse, ...
Continue Reading...Album Review
Federica Zammarchi: Fires 'n Pyres
by AAJ Italy Staff
Disco misurato, elegante, composto, sufficientemente personale questo della cantante e compositrice di origine senese Federica Zammarchi. E con i tempi che corrono non è cosa da poco. Ottima anche la scelta dei musicisti perché Luca Renzi e Ettore Fioravanti sono una garanzia di qualità ed i meno conosciuti Marco Bonini alla chitarra e Paolo Recchia ai sassofoni si dimostrano all'altezza della situazione. Molto efficaci anche gli interventi in tre brani di Aldo Bassi alla tromba e flicorno. Indovinata la decisione ...
Continue Reading...Album Review
Alex Maguire: Brewed in Belgium
by AAJ Italy Staff
La lunghissima introduzione al pianoforte del tastierista inglese Alex Maguire copre praticamente tutto il brano Psychic Warrior" e non ci pare troppo azzardato immaginarla come un dolente omaggio alla memoria di Elton Dean, il compianto saxofonista inglese che con Maguire aveva collaborato negli anni precedenti alla sua morte. Verso la fine del pezzo entra il sax Robin Verheyen per condurci, assieme alle percussioni di Laurent Delchambre, al brano successivo, quel John's Fragment" che ci riporta alle atmosfere care alla musica ...
Continue Reading...Terje Gewelt: Oslo
by AAJ Italy Staff
Elegante, decadente, nostalgico e contemporaneo. Quattro aggettivi che provano a descrivere il colore e i bagliori del cielo sopra Oslo, il nuovo album firmato da Tereje Gewelt (basso), Enrico Pieranunzi (piano), Anders Kjellberg (batteria). Oslo è in qualche modo la storia di una amore artistico a prima vista nato qualche tempo fa proprio nella città norvegese. Fu infatti al Caffè Engebret che Gewelt suonò per la prima volta insieme a Pieranunzi. Dalla positiva esperienza e dalla stima reciproca nata fra ...
Continue Reading...