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Album Review
Mark O'Leary: St Fin Barre's
by AAJ Italy Staff
La maestosa cattedrale di Cork fa da perfetto fondale per questo album del chitarrista Mark O'Leary, un esponente un po' defilato dell'avanguardia musicale che trova spesso rifugio nelle produzioni della coraggiosa Leo Records. Per questa avventura, piuttosto difforme rispetto ai suoi album precedenti, O'Leary sceglie come compagni di viaggio gli scandinavi Stale Storlokken e Stein Inge Braekhus, rispettivamente all'organo e alla batteria. Il primo è noto per la sua attività nel gruppo norvegese Supersilent e nel trio di Terje Rypdal. ...
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Fabrizio Mocata Trio: Puccini Moods
by AAJ Italy Staff
Ci vuole sempre un po' di coraggio per affrontare in chiave jazzistica la musica lirica, anche quando si tratti di quella pucciniana, che per qualità melodica ben si presta a fungere da standard". Un coraggio che non è mancato al trentaduenne pianista siciliano (ma ormai trapiantato in toscana) Fabrizio Mocata, già avvezzo alle fusioni di stili per le sue partecipazioni al gruppo Rojo Porteño (dedito alla musica di Piazzolla) e dell'ensemble del fisarmonicista Marco Russo (clicca qui per leggere la ...
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The Guy: Only Human
by AAJ Italy Staff
The Guy (il tizio), è Christopher Schreiner: un giovane che alcuni anni fa ha visitato la Berklee School e che ora ha messo in piedi, nel corso di quindici mesi di registrazione, un disco che viaggia tra fusion, rock e un po' di smooth. Suona in trio con cura, dopo lungo tempo passato in studio. Un processo che lo ha aiutato a crescere, fa notare nel booklet, dandogli una precisa idea della direzione in cui vuole andare. Fra i suoi ...
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Phonetica Jazz Festival 2009
by AAJ Italy Staff
Maratea - 06-09.09.2009 Non è facile raccogliere l'eredità di un festival come il Marajazz che per tanto tempo è stato il punto di riferimento per la musica jazz lucana. Così come non è facile coinvolgere un pubblico variegato, comprensibilmente distratto dalle bellezze paesaggistiche di questa perla del Sud. Aldo Bagnoni, direttore artistico del Phonetica Jazz Festival, lo sa perfettamente. Non nasconde la sua preoccupazione, ma non per questo si arrende. Anzi, dietro la sua calma flemmatica e la sua proverbiale ...
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Tiziana Ghiglioni: A MALe WALking in the CaulDRON
by AAJ Italy Staff
Tra le cantanti italiane di livello internazionale, Tiziana Ghiglioni è quella che s'è mossa con maggior convinzione nel ruolo di strumentista" senza per questo stravolgere la tradizione del canto jazz entrando nella sperimentazione radicale. Anche in questo disco (come già in passato e nel precedente So Long Flores) Tiziana elabora un progetto in cui la voce si muove in equilibrio e con pari dignità rispetto agli altri strumenti, a cui viene lasciato ampio spazio di elaborazione individuale e collettiva. E ...
Continue Reading...C.O.D. Trio: We Will Rock You We Will Jazz You We Will Mock You
by AAJ Italy Staff
Il gioco è questo: ascoltare il CD senza leggere la tracklist. Ci sono sette brani che per un motivo o per l'altro sono tra i più famosi Campioni della musica rock, canzoni che hanno attraversato le generazioni e su cui tutti i chitarristi da spiaggia e festa si sono prima o poi cimentati. Le interpretazioni vengono però affrontate spezzando tutta la materia delle composizioni, come se ognuna delle canzoni fosse una zolla di zucchero da frantumare o all'occorrenza da sciogliere. ...
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Lorenzo Tucci: Touch
by AAJ Italy Staff
Chissà se un giorno la storia, o qualche studioso, ci dirà perché nel jazz italiano un'intera fetta di generazione di validissimi e giovani strumentisti [quella dei Bosso e degli Scannapieco, tanto per capirci e per non essere accusati di non fare nomi] abbia praticamente rinunciato a qualsivoglia tentativo di cercare un linguaggio personale e disperda le proprie energie in una serie di dischi di latin-mainstream dalle influenze più varie. Fossero progetti che riempiono le tasche di quattrini, una motivazione [più ...
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Nostalgia 77 - Feat. Keith & Julie Tippett: The Nostalgia Sessions Vol.1
by AAJ Italy Staff
Nostalgia 77 è una sorta di logo col quale il musicista-produttore Benedic Lamdin firma da alcuni anni le sue opere sospese fra avanguardia e tradizione, alla ricerca del groove perfetto, elegante, rilassato e stuzzichevole allo stesso tempo. La sua amicizia con il noto dj inglese Gilles Peterson gli ha aperto molte porte, ma la qualità delle sue intuizioni gli va riconosciuta ampiamente. Insomma non è un raccomandato. E' molto bravo e merita di essere ascoltato. Nel caso di questo CD, ...
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Sound for the Organization of Society: Poem of the Underground
by AAJ Italy Staff
Curiosa storia quella dei Sound for the Organization of Society (complimenti, gran bel nome!). Provenienti geograficamente da zone diverse e con background stilistici assai differenti tra di loro, i dieci musicisti trovano nella musica e nella cultura di New Orleans, città nella quale si incontrano per la prima volta, una forte motivazione coesiva e lì si costituiscono come band. Poi il devastante uragano Katrina disperde i membri del gruppo che hanno modo successivamente di riunirsi e diventare una presenza costante ...
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Clayton Brothers: Brother to Brother
by AAJ Italy Staff
Innamorati dell'eredità sonora lasciataci dai fratelli Adderley, i Clayton (due fratelli ed il più giovane figlio dei due) ne ripropongono con grinta i tratti essenziali. Li contraddistingue un maturo, gioioso sound di gruppo, che arricchisce l'hardbop di base con il groove contemporaneo. Piacciono l'abilità ed il piglio con cui il quintetto rivisita i propri modelli, dimostrando così di padroneggiare il repertorio e l'humus di riferimento. Forse una dose maggiore di coraggio avrebbe dato al disco una dimensione più personale, che ...
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