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Jazz Articles
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Connie Crothers - David Arner: Spontaneous Suites for Two Pianos
by AAJ Italy Staff
Connie Crothers è stata allieva di Lennie Tristano: guadagnò l'attenzione della scena musicale nel 1982, quando fu pubblicato Swish, un duetto con Max Roach stampato dalla New Artists, la stessa etichetta che tutt'oggi pubblica molti lavori della pianista. David Arner è apprezzato soprattutto per il suo lavoro in solo, dove si mescolano con forza introspettiva l'improvvisazione jazz e la musica colta contemporanea. Ma non esclusivamente in solo: tra le sue collaborazioni spiccano nomi come Joe McPhee, Michael Bisio, Dominic Duvall, ...
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Senri Oe: Boys Mature Slow
by AAJ Italy Staff
Boys Mature Slow è il nuovo album di Senri Oe. Il titolo del disco è piuttosto significativo. Oe è difatti un affermatissima star della musica pop giapponese, con quasi 20 dischi e decine di singoli sia a suo nome che come autore di successo per artisti del J-Pop. Dopo numerosi dischi d'oro, arrivato a 47 anni, ha deciso di trasferirsi a New York e perseguire il suo sogno jazzistico. In questo suo debutto jazzistico, Oe, propone 10 brani inediti in ...
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Fabrizio Bosso - Luciano Biondini: Face to Face
by AAJ Italy Staff
Continua il processo di rivalutazione di uno strumento affascinante come la fisarmonica, per troppo tempo relagata a ruolo minore o indotta a semplice contorno folcloristico. In questo caso è Luciano Biondini ad elevarne la cifra stilistica in uno splendido lavoro con Fabrizio Bosso. Face to Face è il loro confronto in studio, condensato in dieci passaggi nati dopo molti concerti suonati in duo negli ultimi anni. In programma troviamo originali (quattro a testa) e rivisitazioni dalle diverse sfaccettature stilisitiche: l'iniziale ...
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Lars Hollmer: With Floury Hands (Sketches)
by AAJ Italy Staff
Il fisarmonicista svedese Lars Hollmer, scomparso prematuramente alla fine del 2008 a soli 60 anni, è stato tra i fondatori del movimento Rock in Opposition" sul finire degli anni '70, che raccoglieva un collettivo di musicisti e gruppi dell'area progressive europea alla ricerca di un'alternativa all'industria musicale dell'epoca. Il suo gruppo, Samla Mammas Manna, vi si trovò insieme a Henry Cow, Stormy Six, Univers Zero e Etron Fou Leloublan, e con molti di questi musicisti (Fred Frith in particolare) Hollmer ...
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Amo questa musica da sempre: intervista a Tito Mangialajo Rantzer
by AAJ Italy Staff
Forse non tutti sanno che Tito Mangialajo Rantzer è stato il primo allievo di contrabbasso iscritto alla Civica Jazz di Milano. Ce lo ha rivelato durante la nostra conversazione, che ha preso spunto dal suo lavoro discografico When We Forgot the Melody per fare poi luce sulla passione vitale per la musica, i progetti del prossimo futuro e per ripercorrere un cammino artistico che dura da diversi anni. Rantzer è uno di quei musicisti che si muovono defilati dallo star ...
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Wadada Leo Smith - Louis Moholo-Moholo: Ancestors
by AAJ Italy Staff
Mai titolo fu più centrato di questo: ancestrale, storico e ampiamente storicizzato, è il ruolo giocato dai due protagonisti di questo bellissimo album nell'evolversi di un jazz di ricerca degli ultimi quarantacinque anni o giù di lì, e ancestrale è il tono stesso del disco, con quel misto di solennità e ritualismo che magistralmente si addice al contesto. I due brillanti settantenni, l'uno tra i capi carismatici dell'AACM, l'altro della colonia sudafricana che a metà anni Sessanta andò a irrorare ...
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Ben Holmes Quartet: Anvil of the Lord
by AAJ Italy Staff
Con l'uscita numero venti della Skirl Records, si apre forse un nuovo fronte nella missione dell'etichetta fondata nel 2006 da Chris Speed e diventata in breve tempo un punto di riferimento imprescindibile per capire i fermenti di Brooklyn e dintorni. Sulla sua trasversalità, sugli incroci anche stravaganti che ne caratterizzano il catalogo, sul furore creativo dei suoi protagonisti si abbatte come un fulmine a ciel sereno Anvil of the Lord. Che ha le sembianze di un disco d'altri tempi, il ...
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Frode Gjerstad: Kampen
by AAJ Italy Staff
Realizzato in un vinile a tiratura limitata dalla ottima No Business, questo lavoro testimonia un bel concerto norvegese del quartetto che vede il cornettista Bobby Bradford in compagnia di alcuni dei più significativi improvvisatori norvegesi di oggi, dalle ance di Frode Gjerstad alla ritmica di Ingebrigt Håker Flaten & Paal Nilssen-Love [The Thing].I primi riferimenti che vengono alla mente sono con il quartetto di Ornette Coleman [con cui Bradford ha suonato in differenti periodi tra gli anni Cinquanta ...
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Han Bennink: Bennink & Co.
by AAJ Italy Staff
Nel prezioso volumetto Han Bennink - Ritratto d'artista, pubblicato nel 1991, Filippo Bianchi ha scritto: Ogni sua performance è una sorta di composizione istantanea, sospesa tra senso e nonsenso: un processo di associazioni libere fra citazioni, suggerimenti della memoria, sentimenti, costruzioni progressive, spunti momentanei che attingono alle fonti più disparate". E più avanti: Uomo felice e spirito libero: quando gli chiesero se voleva fare un mucchio di soldi diventando il batterista dei Soft Machine, rispose no grazie, e se ne ...
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Things We Like: Novembre 2012
by AAJ Italy Staff
Vittorio Albani Una carrellata a ritroso sul meglio del 2012: 1. Il libro di Stefano Zenni di cui abbiamo già scritto e parlato. Credo che in Italia non sia mai uscito nulla di simile dal giorno della conquista della stampa. Avevamo già scritto qualcosa di simile a ridosso della pubblicazione ma ora, passato qualche mese e a bocce ferme si potrebbe anche tentare di spiegare il perché, almeno soggettivamente, si arriva a tanto sensazionalismo. Perché Storia del Jazz" di Stefano ...
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