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Jazz Articles
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Album Review
Mark Masters Ensemble: Everything You Did - The Music of Walter Becker & Donald Fagen
by AAJ Italy Staff
Qual è stata la lezione degli Steely Dan? Avvicinare il pop al jazz. Semplice, no? Non proprio, perché Donald Fagen e Walter Becker avevano davanti a sé varie possibilità e infinite soluzioni di sintesi. Non hanno scelto certo quella più mainstream, più scontata. Non era da loro, professionisti e perfezionisti fino alla nausea. Costruivano melodiche accattivanti e seducenti (vogliamo parlare di Deacon Blue"?) su un'impalcatura armonica più complicata, con tessiture articolate e brillanti. Si facevano accompagnare nelle interminabili session, da ...
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Lucien Dubuis Trio: Lucien Dubuis Trio: Design Your Future / Future Rock
by AAJ Italy Staff
Fino a qualche anno fa, il centro culturale svizzero di Milano aveva una buona programmazione musicale. Era possibile ascoltare dal vivo, con una certa regolarità, musicisti elvetici affermati e/o emergenti. Tra questi c'era Lucien Dubuis, giovane ed interessante saxofonista - clarinettista. Oggi questa programmazione musicale è praticamente azzerata, e siamo dunque costretti a seguire il percorso musicale di Dubuis attraverso i suoi lavori discografici. Gli ultimi due, entrambi usciti per la Unit Records, hanno titoli visionari e programmatici: Future Rock ...
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10 CD nel CD-Player di... Cristiano Arcelli
by AAJ Italy Staff
01. Krystian Zimerman, Pierre Boulez - Maurice Ravel The Piano Concertos (Deutsche Grammophon - 1998). Ascolto il secondo movimento del concerto in Sol e penso che non ci sia differenza tra gli stili musicali. Un pezzo di musica totale, nella sua interezza il concerto racchiude molti mondi, Boulez rende tutto evidente, Zimmerman lo nobilita consegnandolo a tutti. 02. David Lang - Little Match Girl Passion (Harmonia Mundi - 2009). Una piccola opera da camera, scritta da uno dei più ispirati ...
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Lucerne Jazz Orchestra: Still Now
by AAJ Italy Staff
Questa bella orchestra svizzera non sfugge alle influenze ormai dominanti nel mondo delle larghe formazioni jazzistiche contemporanee. I riferimenti sono a Gil Evans filtrati dalla sensibilità tutta femminile di Maria Schneider (che a sua volta è stata debitamente influenzata anche da Bob Brookmeyer). Non manca una spruzzatina di musica mitteleuropea, certamente portata dal direttore tedesco David Grottschreiber. Quest'ultimo firma quattro delle otto composizioni proposte in questo Still Now, mentre le altre quattro composizioni sono equamente divise fra la cantante Karin ...
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Geri Allen: Grand River Crossings
by AAJ Italy Staff
Dopo la ricca produzione artistica dei decenni ottanta/novanta e la pausa di riflessione di quello successivo, Geri Allen è tornata a occupare il centro della scena pianistica afroamericana con album magistrali come Flying Toward the Sound (Motéma, 2010), prestigiose collaborazioni (i due album insieme al Trio 3 di Oliver Lake, Reggie Workman e Andrew Cyrille per la Intakt At This Time del 2009 e Celebrating Mary Lou Williams del 2011) e ambiziose produzioni come la recente Geri Allen & Friends ...
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Ray Mantilla: The Connection
by AAJ Italy Staff
In primo piano su The Connection troviamo il vibrante latin jazz che Ray Mantilla pratica con successo sin dagli anni '50. La formula è quella consolidata, ma grazie a Mantilla è possibile coglierne le radici più profonde. Significativa è in tal senso la superba traccia sette per sole percussioni, dove il virtuosismo del leader intreccia i pattern ritmici portoricani con quelli brasiliani. La vitalità di questo settetto è ben percepibile, anche se non sostenuta da temi memorabili. Oltre alla sontuose ...
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Maurizio Marino: Gianni Sassi – Fuori di Testa
by AAJ Italy Staff
Gianni Sassi--Fuori di Testa di Maurizio Marino Castelvecchi Editore Gianni Sassi, nato a Varese nel 1938 e scomparso a Milano nel 1993, è stato uno dei 'comunicatori multimediali' più importanti e fondativi del nostro paese, in un'epoca tormentata e rigogliosa, carica di pulsioni politiche (alle quali Sassi è sempre stato sensibile) e di rivoluzioni intime che non sono mai riuscite a trasferirsi nelle strade. Giustamente viene definito, nel risguardo di copertina, come il focus culturale della Milano degli anni settanta ...
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Ryan Cohan: The River
by AAJ Italy Staff
Il viaggio sentimentale attraverso l'Africa cui allude il titolo del CD dà luogo ad un progetto di gran pregio, che proietta Ryan Cohan ai vertici del jazz statunitense contemporaneo. Già uno dei brani ("Call and Response") d'apertura suggella l'incontro fra Africa e jazz, rimarcandone uno dei più importanti elementi in comune. Ha così inizio un concept album volto a tradurre in suoni il taccuino di viaggio del leader, che nel 2008 aveva compiuto una tourneé nell'Africa dell'Est. Ne vien fuori ...
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George Haslam: Words Unspoken
by AAJ Italy Staff
Anche un musicista piuttosto duro e puro" come George Haslam non ha saputo resistere alla seduzione dei grandi standard, e ha così confezionato questo album (in cui suona solo il baritono), optando per organici assolutamente minimi: tre monologhi (uno suo e due del chitarrista Esmond Selwyn, non presente in nessun'altra traccia) e dieci duetti. Le penne scomodate sono fra le più illustri e visitate (inutile dettagliarle: basta scorrere la tracklist), anche se non sempre le riletture di Haslam e soci ...
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L'inchiesta dell’estate: le risposte dei management!
by AAJ Italy Staff
Eccoci a una nuova puntata della nostra inchiesta! Dopo aver parlato con i musicisti e un primo blocco di direttori artistici, abbiamo posto ora venti domande rivolte a cinque management, selezionati in base a esperienza, rilievo nazionale e varietà del roster. [Non sarà inutile ribadire, come per le puntate precedenti, che i nomi degli interpellati potevano essere anche altri e che non si ha qui la pretesa di dare alcuna risposta definitiva," completa o statisticamente inoppugnabile ai tanti interrogativi sollevati, ...
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