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Jazz Articles

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Take Five With...

Ivo Perelman e il Questionario di Proust

Read "Ivo Perelman e il Questionario di Proust" reviewed by AAJ Staff

by AAJ Staff

All About Jazz: Il tratto principale della mia musica. Ivo Perelman L'onestà delle emozioni. AAJ La qualità che desidero nei musicisti che suonano con me. I.P. Rispetto per il grande dono che abbiamo ricevuto. AAJ Come musicista, il momento in cui sono stato più felice. I.P. Quando diventiamo musica che supera la fisicità dello strumento . AAJ Come musicista, il mio principale difetto. ...

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Multiple Reviews

Ivo Perelman - 5 CD in un anno

Read "Ivo Perelman - 5 CD in un anno" reviewed by Vincenzo Roggero

by Vincenzo Roggero

Nella carriera del sassofonista e artista visuale brasiliano Ivo Perelman (il suo sito è significativamente dedicato ai due differenti ambiti artistici), iniziata discograficamente nel 1989 con l'album Ivo, possiamo individuare due punti fermi, due caratteristiche rimaste per lo più immutate nel corso degli anni. La prima è la presenza all'interno di un free spesso privo di elementi legati alla sua terra d'origine. La seconda la capacità di allestire formazioni di prim'ordine, di attorniarsi di musicisti di altissimo livello--da John Patitucci ...

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Multiple Reviews

Ivo Perelman, leone ipertrofico

Read "Ivo Perelman, leone ipertrofico" reviewed by Alberto Bazzurro

by Alberto Bazzurro

Ormai da qualche anno l'andazzo è questo: due uscite all'anno, tre album alla volta, e via andare. Ci riferiamo ovviamente alle infornate discografiche di cui si rende protagonista Ivo Perelman su etichetta Leo. Inflazione produttiva? A dir poco. Anche perché, di fatto, i dischi sono più o meno tutti uguali. Né potrebbe essere altrimenti, al di là del fatto che la cerchia dei musicisti coinvolti è esigua e conseguentemente ripetitiva, per uno come il sassofonista brasiliano, che mostra di possedere ...

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Album Review

Hush Point: Hush Point

Read "Hush Point" reviewed by Vincenzo Roggero

by Vincenzo Roggero

Se tra i dieci brani contenuti in Hush Point due portano la firma di Jimmy Giuffre, se la front-line del quartetto pianoless è formato da tromba e sax, e se il trombettista del gruppo ha mosso i primi passi nella California degli anni sessanta, qualche indizio su quello che si andrà ad ascoltare ci viene pur fornito. Ed in effetti siamo dalle parti di celebri connubi quali Jimmy Giuffre/Shorty Rogers, Chet Baker/Gerry Mulligan, ed ancheLee Konitz/Warne Marsh ...

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Live Review

Nice Jazz Festival 2014

Read "Nice Jazz Festival 2014" reviewed by Emilio Palanti

by Emilio Palanti

Nizza--Francia 8-12.07.2014 Quest'anno, guardando il cartellone del Festival Jazz di Nizza, a prima vista si lamentava l'assenza di vere e proprie superstar, com'era accaduto nelle edizioni precedenti, ma a rassegna finita possiamo dire che non son mancate le piacevoli sorprese. Sia ben chiaro, molti nomi di prima grandezza erano presenti, ma forse mancava il personaggio trainante. Ad ogni modo il pubblico, incoraggiato anche da prezzi del tutto abboradbili, ha partecipato in maniera massiccia a tutte le ...

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Album Review

The Hot 8 Brass Band: Tombstone

Read "Tombstone" reviewed by Angelo Leonardi

by Angelo Leonardi

Parte integrante dell'afro-american community di New Orleans, l'Hot 8 Brass Band torna con un nuovo album, riproponendo l'incendiaria miscela di soul, rap, funk, hip hop e jazz in chiave di marchin' band.Fondata nel 1995 dal tubista Bennie “Big Peter" Pete e dal trombonista Jerome “Baybay" Jones, la formazione è sopravvissuta alla tragedia dell'uragano Katrina ma ha subito dei lutti in situazioni di violenza urbana, perdendo quattro dei suoi componenti storici. Questo terzo album lo dedica a loro e ...

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Album Review

The Bureau of Atomic Tourism: Spinning Jenny

Read "Spinning Jenny" reviewed by Vincenzo Roggero

by Vincenzo Roggero

Spinning Jenny contiene registrazioni live del tour effettuato nell'aprile 2013 da The Bureau of Atomic Tourism, “ufficio turistico" che riunisce alcuni esponenti della musica improvvisata più effervescente della scena europea e d'oltreoceano. Formalmente guidata dal batterista Teun Verbruggen The BOAT è in effetti un gruppo paritario nel quale ogni membro contribuisce dal punto di vista compositivo e dove ciascuno apporta la propria visione musicale generando un incandescente colata lavica tra jazz e rock, tra noise, avant ed elettronica.

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Album Review

Anna Kaluza – Artur Majewski – Rafal Mazur – Kuba Suchar: Tone Hunting

Read "Tone Hunting" reviewed by Stefano Merighi

by Stefano Merighi

La prassi della free-music conduce spesso l'opera musicale verso una lingua franca di cui è difficile delineare i contorni, l'identità. Se l'astrazione prevale sull'ispirazione melodica e il piano generale si riduce ad una sommaria aleatorietà, evaporano facilmente i tratti riconoscibili dei diversi esecutori (a meno di evidenti linguaggi individuali storicizzati), così come quelli geografici. Se mezzo secolo fa era palpabile la drastica differenza tra improvvisazione afroamericana e quella nascente europea (rigettante il lirismo e la devozione in ...

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Live Review

Keith Jarrett al Parco della Musica, Roma

Read "Keith Jarrett al Parco della Musica, Roma" reviewed by Mario Calvitti

by Mario Calvitti

Parco della Musica Roma 11.07.2014 Anche se non fa più tanto parlare di sè come in passato, ogni concerto di Keith Jarrett merita lo status di evento, tanto più quando, come in questo caso, il pianista si esibisce in solitudine. Ogni concerto è unico e irripetibile, impostato, come consuetudine ormai consolidata dopo quarant'anni (il primo live pubblicato, il famoso Koln Concert, risale al 1975, ma era già stato preceduto da altri concerti) all'insegna di una ...

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Album Review

AA.VV.: Raymond Scott Rewired

Read "Raymond Scott Rewired" reviewed by AAJ Staff

by AAJ Staff

Risale ai primi anni Novanta, grazie al fantastico lavoro di Irwin Chusid (autorità indiscussa nell'ambito della obscure & weird music) la “riscoperta" della musica di Raymond Scott, tra le figure più originali, oblique e sotterraneamente influenti del Novecento. Se già lo conoscete non starò qui a ribadire le tante anime della sua fantastica carriera. Se invece ancora il suo nome non è entrato nei vostri preferiti, beh, ritenetevi fortunati, perché se avrete voglia di andarvi a recuperare un ...

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