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Metropole Orkest: Perfect Vision - The Esquivel Sound
by Angelo Leonardi
Gli universi paralleli esistono, perlomeno in musica. Negli anni dal 1958 al 1962 il jazz statunitense ha vissuto una fase innovativa così ricca e variegata da assorbire totalmente gli appassionati (fino a oggi), portandoli a tralasciare quanto coesisteva nel vicino universo della pop music. In quegli anni l'industria discografica aveva scoperto il potenziale suggestivo del suono stereofonico e martellava la massa dei consumatori puntando su slogan come Full Dimensional Stereo," Living Stereo" o Stereo Action." Nacquero così molte ...
Continue Reading...Sun Ra And His Arkestra: In The Orbit Of Ra
by AAJ Staff
Nell'anno del centenario della nascita di Sun Ra le iniziative sono state innumerevoli, ma mancava un vero e proprio Greatest Hits," concetto che in sé sembra certamente piuttosto inadatto (e per certi versi anche antitetico) all'idea musicale dell'indimenticabile pianista e band leader di Saturno, Alabama, ma che risponde comunque a un'esigenza comprensibile. Il destino ha tra l'altro voluto che spesso, in passato, venissero indicati come il meglio di" Sun Ra dischi che, per un motivo o un ...
Continue Reading...Pierre Dorge and New Jungle Orchestra: Tjak Tjaka Tchicai
by Maurizio Zerbo
Gli appassionati del jazz orchestrale non si lasceranno certamente sfuggire questo CD, che Pierre Dorge dedica al sodale John Tchicai scomparso nel 2013. Le undici composizioni proposte non si discostano dall'estetica sino ad oggi perseguita dal chitarrista danese. Vi si scorge ancora una volta un personale ripensamento del jazz orchestrale d'avanguardia attraverso una condotta strumentale ludica ed incalzante. Sin dal brano di apertura si impone la fantasia progettuale del leader nel fare un uso magistrale delle dinamiche e dei timbri. ...
Continue Reading...I Nuovi Protagonisti dell'Orchestrazione - 1: Darcy James Argue - Ryan Truesdell - Orrin Evans
by Angelo Leonardi
Dopo la morte di Gil Evans e Thad Jones nella seconda metà degli anni ottanta e la progressiva uscita di scena di George Russell, il ruolo del compositore/orchestratore nel jazz ha sofferto di un gap generazionale. Meno marcato di quanto è apparso pubblicamente ma comunque consistente. Anche se negli anni novanta già operavano figure del calibro di Vince Mendoza e professionisti di valore come Mark Masters, Mike Kaplan, Dave Slonaker o John Clayton la figura che ha catalizzato l'attenzione di ...
Continue Reading...Oran Etkin: Gathering Light
by Vincenzo Roggero
Due compagni di viaggio d'eccezione come Nasheet Waits e Ben Allison, due ospiti (in realtà membri più che attivi del quintetto) altrettanto prestigiosi come il Jazz Passanger" Curtis Fowlkes e il chitarrista Lionel Loueke, ed ecco che il clarinettista, sassofonista, compositore, didatta di origine israeliana Oran Etkin scodella un secondo lavoro da leader di tutto rispetto. Gathering Light è un riuscito esempio di crossover, di differenti culture musicali che si armonizzano grazie ad una verve improvvisativa di ...
Continue Reading...Sebastien Boisseau - Matthieu Donarier: Wood
by Neri Pollastri
Incluso in un package a dir poco originale (un cofanetto che include, assieme al disco, la sezione di un ramo, quasi un CD in legno), questo lavoro dei due affiatatissimi musicisti francesi punta anche nei suoni sul legno, quello del contrabbasso di Sebastien Boisseau e quello delle ance di Matthieu Donarier. Per valorizzare la materia, i due si muovono lentamente, quasi fossero immersi in una conversazione nel corso di una camminata in un bosco: la voce profonda ...
Continue Reading...Nils Davidsen: Noget at glæde sig til
by Alberto Bazzurro
Quarantotto anni, danese, il contrabbassista Nils Bosse Davidsen ha deciso nel corso del 2013 di raccogliersi fra sé e sé e dare alla luce una serie di solo performances che lo vedono misurarsi sia con lo strumento puro e semplice (sette brani) sia con sovraincisioni varie (i restanti quattro). Maestro in particolare dell'archetto, il Nostro pone in questo lavoro tutta la sua esperienza di esecutore ma prima ancora di metteur-en-scène di suoni, variando il tipo approccio allo ...
Continue Reading...Ingrid Laubrock Octet: Zurich Concert
by Libero Farnè
Di fronte a dischi problematici come questo non si può fare a meno di porsi delle domande. Quali sono il ruolo della composizione e la sua relazione con l'improvvisazione? Esistono analogie reali o presunte con la musica contemporanea colta"? Quali sono la consapevolezza e le intenzioni degli autori nel concepire una musica di confine? Soltanto un mirato colloquio con gli autori potrebbe dare risposte attendibili. Probabilmente se i responsabili fossero tutti afroamericani, questi rifiuterebbero qualsiasi compromesso con una concezione compositiva ...
Continue Reading...KJ Dave Doran & Christy Doran feat. Mr. Defunkt Joe Bowie: XL Target
by Maurizio Comandini
Christy Doran aveva già provato l'ebbrezza del trio chitarra/trombone/percussioni alla fine degli anni ottanta con Ray Anderson e Han Bennink (con Azurety del 1994 e Cheer Up del 1995 per la Hatology, parzialmente ristampati in un CD unico nel 2011, A B D), peraltro con eccellenti risultati. Ma con questo nuovo album tutto viene resettato e si riparte da capo. Merito del trombone grumoso e pieno di suggestioni ritmiche del geniale Joseph Bowie e soprattutto merito dell'elettronica che si mischia ...
Continue Reading...Regina Carter: Southern Confort
by Maurizio Zerbo
Alla talentuosa violinista statunitense non si può certo negare una volatile progettualità, sempre votata alla esplorazione di diverse tradizioni musicali. Il suo caleidoscopio sonoro ingloba in questo CD sia le matrici afroamericane (blues) che bianche (country, cajun, melodie folk irlandesi) per dar luogo ad un progetto a dir poco irrisolto. Piccolo capolavoro di intrigante rielaborazione della matrice blues, la seconda traccia dà lustro ad un disco deludente. Mancano in esso le componenti dionisiache del jazz, che invece cedono il passo ...
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