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Jazz Articles
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Album Review
Satoko Fujii Orchestra Berlin: Ichigo Ichie
by Angelo Leonardi
Ecco il primo documento discografico della Satoko Fujii Orchestra Berlin, l'organico europeo più stabile tra quelli che la pianista ha diretto in questi anni. L'album è stato registrato nel gennaio 2014, esattamente un anno dopo Shiki, la sua ultima pubblicazione orchestrale con la formazione che dirige a New York. L'organico è formato da musicisti tedeschi o che vivono stabilmente a Berlino più il marito trombettista Natsuki Tamura e il prodigioso batterista francese Peter Orins, già partner in altre ...
Continue Reading...Luca Segala: Cloudriding
by Neri Pollastri
Lavoro particolarmente curioso--e perciò interessante--questo di Luca Segala, sassofonista che sfrutta esperienza e maturità mettendo in scena, assieme a quattro musicisti di assoluto rilievo, una musica chiara e netta quanto a forme e strutture, eppure imprevedibile nelle sonorità e nelle situazioni. Le composizioni, tutte di Segala, sono infatti intriganti e varie nelle atmosfere, ma anche narrativamente lineari, con uno sviluppo drammaturgico coerente, tutto sommato ponendosi un po' a margine della poetica che caratterizza Amirani Records, per la quale ...
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Kronomorfic: Entangled
by Maurizio Zerbo
Forti di una solidissima formazione musicale, i due leader David Borgo e Paul Pellegrin hanno messo la loro volatile espressività al servizio di un progetto estremamente stratificato sul piano ritmico e timbrico. È soprattutto il batterista ad imprimere il proprio stile all'identità di Entangled. Il policentrismo ritmico del suo drumming persegue irregolari sviluppi metrici, che hanno come fine l'indeterminatezza del flusso sonoro. L'interesse del CD si fonda sulle sofisticate griglie armoniche, che ben restituiscono l'elettrizzante sound del ...
Continue Reading...I 10 CD nel CD-Player di... Livio Minafra
by Vincenzo Roggero
01. Area -1978 Gli dei se ne vanno, gli arrabbiati restano! (Ascolto -1978). Mi affascina il jazz-prog-rock... boh, come definirli gli Area? Quel pazzo di Fariselli e quel genio di Stratos. Sono ancora avanti a tutt'oggi. 02. The Don Ellis Orchestra -Electric Bath (Columbia/Legacy -1967). Fuori dall'ordinario questo artista cangiantissimo non molto ricordato oggi. Secondo me alla stregua dei lavori di Gil Evans e Miles Davis. 03. Alberto Rabagliati e il Trio ...
Continue Reading...Massimo De Mattia: Meats
by Alberto Bazzurro
Inciso nel dicembre 2014 a Pordenone, dove Massimo De Mattia è nato e vive, questo dovrebbe essere il terzo album solitario del flautista friulano, tra i più (felicemente) attivi alfieri del jazz italiano di ricerca (una volta si diceva così). Il titolo, carni," sembra per più versi riallacciarsi al primo di tali lavori, Pulp, del 2006 (cui è seguito nel 2009 Stratos), peraltro (e per buona sorte) senza riprenderne la truculenza iconografica di copertina. Carne, carni... materica, liquida, densa, calda, ...
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Justin Kauflin: Dedication
by Angelo Leonardi
Al debutto autoprodotto di quattro anni fa (Introducing Justin Kauflin) il pianista di Silver Spring fa seguire un nuovo album con poche variazioni stilistiche e d'organico. Ritroviamo il fresco ed elegante modern mainstream eseguito in piano trio e in quartetto con chitarra. Fanno il loro ingresso nuovi partner accanto ai consueti Billy Williams alla batteria ed Etan Haziza alla chitarra acustica (presente in un solo brano). In questi quattro anni la carriera professionale di Justin ha registato un'importante ...
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Abdullah Ibrahim: The Song Is My Story
by Maurizio Zerbo
Abdullah Ibrahim festeggia i suoi ottanta anni come meglio non si poteva, con questa aforistica prova discografica. Tratti per lo più dal suo repertorio più noto tra gli anni '60 e '70, i brani privilegiano la dimensione apollinea e melodica, legata alla forma-canzone. Trovandoci di fronte ad un musicista di classe eccelsa, va da sé che i brani riproposti costituiscano uno sviluppo e non una sterile rivisitazione del passato. Segue ad ogni tema una breve improvvisazione che lascia spazio al ...
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Peter Oprisko - Sean Baker Orchestra: Lost in a Kiss
by Angelo Leonardi
Senza attendere il successo planetario di Michael Bublé, Jamie Cullum, Harry Connick Jr. e Peter Cincotti, la tradizione statunitense del crooner s'è mantenuta grazie al florido mercato musicale che opera in locali notturni, casinò, ristoranti e hotel. Peter Oprisko è uno dei migliori esponenti di questo filone, grazie alla vicinanza stilistica con Frank Sinatra e Mel Tormé, alimentata da un piacevole mix di drive jazzistico e romantico appeal. La carriera artistica di Oprisko è alquanto ...
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Storia della Fusion
by Mario Calvitti
Storia della Fusion Vincenzo Martorella 281 Pagine Arcana La nuova edizione del saggio sulla fusion di Vincenzo Martorella, pubblicato originariamente da Castelvecchi nel 1998, è molto di più di una semplice ristampa (che già sarebbe stato motivo sufficiente a consigliarne l'acquisto). L'autore ha operato infatti non tanto una revisione del testo originale, lasciato sostanzialmente immutato, ma una corposa espansione ragionata, che aggiorna il discorso sulla fusion alla luce degli anni trascorsi dalla sua prima ...
Continue Reading...Irene Schweizer, Han Bennink: Welcome Back
by Maurizio Zerbo
Correte ad acquistare questo strepitoso CD, se non lo avete ancora fatto. In questo progetto si ritrovano i risultati più inaspettati raggiunti dal jazz contemporaneo. Vi aleggia una gioiosa comunicativa, che si contraddistingue rispetto all'attuale produzione europea di stampo avanguardistico. A ciò si aggiungano ritmi ipnotici e danzanti che fanno di questo disco una rara avis. Il duo Irene Schweizer-Han Bennink ricorre ad una nuova chiave di lettura di un processo destrutturante, che riguarda la storia e l'estetica jazzistica.
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