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Jazz Articles
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Album Review
Giuseppe Guarrella Niwas Quartet: Urban Lullaby
by Vincenzo Roggero
Alla base vi è una sezione ritmica granitica, una sorta di boa inamovibile sulla quale contare per ogni evenienza, ma altrettanto ricca di suggestioni e di profumi, grazie alla ricchezza timbrica della batteria e al suono scuro, caldo, ipnotico del contrabbasso. Poi vi è il sax, che traccia le linee melodiche, le irrobustisce, talvolta le abbandona per esplorare nuovi territori. Il flauto introduce un elemento bucolico tutt'altro che convenzionale nel suo agire borderline, il vibrafono, scarno, essenziale ...
Continue Reading...Sax Gordon: In the Wee Small Hours
by Angelo Leonardi
Le esibizioni spettacolari da honker anni '40 lo hanno reso famoso al pubblico del blues ma gli amanti del jazz hanno gusti raffinati e non gli prestano molta attenzione. In questo disco, inciso in Italia con Alberto Marsico e Alessandro Minetto, Sax Gordon si mostra però ligio alla tradizione jazzistica del tenore, ampliando il suo campo d'azione. Il sassofonista di Detroit ripropone infatti la formula dell'organ trio con sax, variante di quella con chitarra, resa famosa da Stanley ...
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Various Artists: Hommage à Eberhard Weber
by Mario Calvitti
Sono passati 8 anni da quel giorno del 2007 quando un ictus colpì il contrabbassista Eberhard Weber durante un tour con il gruppo di Jan Garbarek lasciandolo semiparalizzato e incapace di continuare l'attività concertistica. Per non rimanere completamente inoperoso in campo musicale, Weber ha recentemente pubblicato due CD, Resumé e Encore, contenenti suoi assoli di contrabbasso estratti da registrazioni di centinaia di concerti tenuti in oltre vent'anni insieme a Jan Garbarek, arricchiti di occasionali sovraincisioni e legati insieme come a ...
Continue Reading...Multiple Reviews
La gravità degli ottoni
by Alberto Bazzurro
Ogni tanto ci piace accorpare incisioni omogenee sotto il profilo strumentale, e poi magari diversissime per esiti espressivi e poetica che le informa. È il caso dei quattro album che trovate qui di seguito passati al vaglio, riuniti nel segno del trombone, in prima istanza, e degli ottoni gravi più in generale. Mark Weber & Michael Vlatkovich Elasticity PFMentum 2015 Valutazione: * * ½ Due di ...
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Luca Aquino: OverDOORS
by Neri Pollastri
Nelle note annesse al CD Luca Aquino dichiara che i Doors sono in assoluto la sua band preferita, allontanando così ogni possibile sospetto che questo suo lavoro dedicato allo storico gruppo di Jim Morrison possa essere spinto dalla moda dei tributi alle rockstar. Purtroppo, però, non è raro che i lavori dedicati ai propri miti inciampino nella reverenza, o siano ostacolati dal fascino che tali carismatici personaggi producono sugli autori. OverDOORS è un esempio di queste difficoltà. Infatti ...
Continue Reading...Mirko Pedrotti Quintet: MPQ
by Giuseppe Segala
Mirko Pedrotti, vibrafonista, percussionista e compositore trentino, giunge con questo lavoro al secondo CD a proprio nome, alla guida del quintetto che con lo stesso organico (più qualche ospite, tra cui Saverio Tasca) pubblicò nel 2013 Kimèra. Unica variante, la sostituzione del pianista di allora Luca Poletti con Luca Olzer, che qui compare alle tastiere Rhodes e al sintetizzatore. Artista duttile e poliedrico, Pedrotti abbina l'attività nel campo del jazz a quella nella musica classica, con collaborazioni tra l'altro nelle ...
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Joyce Elaine Yuille: Welcome to My World
by Angelo Leonardi
Chi ama quell'universo musicale in cui s'incontrano soul e pop music, jazz d'annata, funk, musiche latine e quant'altro (il termine nu jazz può aiutare anche se fuorviante), conosce bene la Schema Records, l'etichetta di Luciano Cantone che ha prodotto tra gli altri Mario Biondi, Nicola Conte, Rosario Giuliani e s'appresta a ripubblicare alcuni classici del Perigeo. Grazie a essa l'Italia ha dimostrato di poter competere in ambiti di tradizionale supremazia britannica e la cosa si ripete al ...
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Julia Hulsmann Quartet w/ Theo Bleckmann: A Clear Midnight - Kurt Weill and America
by Neri Pollastri
Cambia ancora la formazione del gruppo diretto dalla pianista tedesca Julia Hülsmann, includendo adesso--oltre la tromba e il flicorno di Tom Arthurs, arrivato nel precedente lavoro--anche la voce del talentuoso ed eclettico vocalist tedesco Theo Bleckmann. Tale allargamento è legato al particolare progetto alla base di questo CD: riprendere e reinterpretare la musica di Kurt Weill. La rilettura proposta dalla Hülsmann è piuttosto originale, come si cogiie fin dalla prima traccia, la notissima Mack the Knife" dall'Opera da ...
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Admir Shkurtaj: Katër i Radës. Il naufragio
by Alberto Bazzurro
Quarantasei anni, albanese, Admir Shkurtaj approda nel 1991 a Lecce, dove, partendo da basi classico-contemporanee (e ovviamente dal folklore del suo Paese), incontra il jazz e la musica salentina, divenendone interprete e studioso. Molto incline all'atto compositivo, inizia a coniugare nella propria produzione tale complessità di input, finché nel 2014 la Biennale di Venezia gli commissiona, coproduce (con i Cantieri Teatrali Koreja di Lecce, che la realizzano de facto) e mette in scena l'opera da camera che trova posto in ...
Continue Reading...Henry Threadgill Zooid: In for a Penny, In for a Pound
by Luca Canini
Non poteva che chiudersi così il 2015, con un nuovo disco di Henry Threadgill. Un doppio addirittura, il primo a proprio nome in 40 e passa anni di prodigi e meraviglie: In for a Penny, in for a Pound. A conferma di uno stato di grazia conclamato -dalle gesta dell'ensemble Double-Up alle rimpatriate con Jack DeJohnette e Leo Smith, è da un bel pezzo ormai che il nostro si mantiene su livelli stratosferici -e a incorniciare idealmente l'annus mirabilis della ...
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