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Dave Douglas al Teatro Donizetti di Bergamo
by Paolo Peviani
Teatro Donizetti Bergamo 14.10.2015 Grazie alla collaborazione di Bergamo Scienza, manifestazione di divulgazione scientifica aperta anche al mondo dello spettacolo e della musica, il festival Bergamo Jazz ha presentato alla città il suo nuovo direttore artistico, Dave Douglas. Non era la prima volta che il trombettista di Montclair si esibiva sul palco del Teatro Donizetti, ma questa serata aveva un sapore particolare. Vuoi perché rivolta ad un pubblico più generalista rispetto a quello che ...
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Devin Gray: RelativE ResonancE
by Vincenzo Roggero
Con Relative Resonance Devin Gray si conferma batterista e band leader di assoluto valore, in grado di mettere in campo una scrittura a più dimensioni, ricca di suggestioni, e di allestire band di alto profilo grazie a musicisti innovativi e dalla mente aperta. Il disco presenta musica complessa, nervosa, irregolare. A volte scontrosa. Nessun evidente filo conduttore, percorsi individuali che seguono traiettorie apparentemente incompatibili, temi che si sviluppano più come impressioni che per logico susseguirsi di segni, dinamiche che sfuggono ...
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Christian Muthspiel, Steve Swallow: Simple Songs
by Mario Calvitti
Il titolo di questo nuovo lavoro del trombonista e pianista austriaco Christian Muthspiel, accompagnato dal basso elettrico di Steve Swallow, ne descrive il contenuto in maniera sinteticamente efficace. Canzoni semplici, appunto, essenziali non soltanto nella scarna strumentazione adottata, ma soprattutto nelle loro caratteristiche compositive. Spogliati di qualsiasi abbellimento superfluo gli undici brani del CD descrivono un'estetica della semplicità di tipo minimalista di stampo europeo, come suggerisce anche il rimando esplicito di Monsieur Satie." Temi basati su melodie cantabili, armonie essenziali, ...
Continue Reading...William Parker: For Those Who Are, Still
by Giuseppe Segala
William Parker non cessa di produrre in modo copioso, travolgente, straripante. Spinto da energia creativa e da onnivora attenzione agli stimoli musicali provenienti da culture e approcci diversi. I tre CD che compongono questo denso cofanetto presentano alcuni lavori registrati dal 2000 al 2013. La sfida è soprattutto sul piano compositivo: For Fannie Lou Hamer," per piccolo organico orchestrale, fu commissionato nel 2000 dal collettivo artistico The Kitchen di New York, uno spazio di sperimentazione per varie discipline, ed è ...
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Poker di Jon Irabagon
by Stefano Merighi
Il jazz di oggi è sicuramente policentrico, continuando in questo la sua stratificata tradizione. Sempre più spazio trovano artisti americani di origini diverse. Tra essi, il sassofonista Jon Irabagon (sangue filippino) è emerso da un decennio con una forza dirompente, conseguenza di una preparazione enciclopedica, tradotta abilmente in un'ampia gamma di situazioni sonore. Vincitore del Thelonious Monk Saxophone Competition nel 2008, segnalato quale sassofonista di primo piano in svariati Poll, Irabagon sembra in grado di suonare ...
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De Beren Gieren: One Mirrors Many
by Alberto Bazzurro
Trio belga (in effetti il pianista Fulco Ottervanger, autore di tutto il materiale tematico, è un olandese trapiantato), De Beren Gieren ci appare come una delle realtà più felici nel pur battutissimo settore del piano trio. Questo che è il suo quarto CD dal 2012 (più un EP due anni prima) parte posizionandosi nei pressi di un'avanguardia di marca contemporanea," ma guadagna ben presto (a ben vedere già nel brano inaugurale) lidi più squisitamente jazzistici, e si manteene poi felicemente ...
Continue Reading...John Raymond: Foreign Territory
by Maurizio Zerbo
Il titolo del CD allude emblematicamente alla pratica strumentale messa in atto da questo splendido quartetto, dalla condotta armonica estremamente raffinata. Lo testimoniano i due brani-manifesto del progetto, fra intelligenza melodica e sobrietà del fraseggio solistico. Nel solco di una pratica ampiamente diffusa nel jazz sin dagli anni '30, il trombettista statunitense agisce creativamente sugli standard mediante sostituzioni armoniche. What Do You Hear" e Chant," altro non sono che una avventurosa esplorazione di I Hear a Rhapsody" ...
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Ballister: Dave Rempis, Fred Lonberg-Holm, Paal Nilssen-Love: Worse for the Wear
by Angelo Leonardi
Cinque dischi in cinque anni non sono male per un trio dalla spiccata identità free, con innesti rumoristico/elettronici. Nato nel 2011, Ballister è formato dal sassofonista Dave Rempis, dal violocellista Fred Lonberg-Holm e dal batterista norvegese Paal Nilssen-Love, tutti partner -a vario titolo -di Ken Vandermark e dei massimi strumentisti radicali che fanno base a Chicago. La loro è una libera improvvisazione dalle tinte accese, una lava incandescente che investe l'ascoltatore secondo modelli che fanno ...
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Mikko Innanen e il Questionario di Proust
by AAJ Staff
All About Jazz: Il tratto principale della mia musica. Mikko Innanen: Questo lo lascio definire agli ascoltatori. AAJ: La qualità che desidero nei musicisti che suonano con me. M.I.: Che sappiano capire cosa sto cercando, e trovare la loro via per farlo. Questo è il jazz! AAJ: Come musicista, il momento in cui sono stato più felice. M.I.: Quando c'è unità. AAJ: Come musicista, il ...
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Quintorigo, Roberto Gatto: Around Zappa
by Mario Calvitti
Dopo il progetto di qualche anno fa intitolato a Charles Mingus e quello più recente su Jimi Hendrix, i Quintorigo ne dedicano ora uno anche a Frank Zappa, un'altra delle icone musicali del XX secolo che da sempre annoverano tra le loro fonti di ispirazione, anche se la spinta necessaria alla realizzazione del progetto è giunta dal batterista Roberto Gatto, da sempre zappiano sfegatato, che ha contribuito con la propria partecipazione. Il lavoro nasce, nelle parole stesse ...
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