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Album Review
Jon Madof: Blivet
by Luca Muchetti
Può ferire, può far sanguinare se maneggiato da mani incaute questo Blivet di Jon Madof, chitarrista abituato a frequentare la corte di John Zorn e Marc Ribot. Catchy fin dal primo brano: Dime a Dozen," fantasmagoria funk che trasuda anni Settanta, è la luccicante apertura che, chiusa l'ubriacatura di chitarre in wha, si allontana senza farlo notare dalle sponde, più o meno conosciute, più o meno gradite della musica black. Se Pre Roll," infatti, si assesta sulla ...
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I 10 CD nel CD-Player di... Daniel Freedman
by Vincenzo Roggero
01.Yusef Lateef -Into Something (Riverside-1961). Elvin Jones e Barry Harris formano un'accoppiata magica. Yusef suona con il cuore, come sempre. Non mi stanco mai di ascoltare questo disco. 02. Aphex Twin -Syro (Warp-2014). Strati infiniti di suoni e di idee. E ad ogni ascolto sento cose nuove. Come diavolo riescono a fare tutto ciò? 03. Toumani Diabate with Ballake Sissoko -New Ancient Strings (Hannibal- 1999). Ritmo perfetto. Fluire perfetto. Perfetto. ...
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Peter Kuhn, Dave Sewelson, Gerald Cleaver, Larry Roland: Our Earth / Our World
by Alberto Bazzurro
Parte subito lancia in resta questa lunga (almeno quanto a durate dei singoli episodi, svarianti dagli 11 ai 25 minuti e rotti) impro session, che coinvolge musicisti rodati senza peraltro ascendere, se non a sprazzi, a risultati pari alle attese. Come fin troppo spesso accade in frangenti del genere, infatti, sembra mancare una reale linea-guida, cosicché gli esiti appaiono troppo strettamente connessi ad accadimenti tutto sommato contingenti. I momenti migliori, per quanto sopra, sembrano di conseguenza arrivare ...
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Yves Robert Trio: Inspired
by Alberto Bazzurro
Registrato (febbraio 2014) e prodotto in Ungheria (BMC sta per Budapest Music Center) col patrocinio dell'Istituto Francese attivo nella capitale magiara, questo album riporta sotto i riflettori un musicista che, con gruppi propri o accanto ai vari Sclavis e Portal, aveva convogliato non poche attenzioni su di sé all'inizio degli anni Novanta per poi, almeno dalle nostre parti, far progressivamente un po' perdere le proprie tracce. Yves Robert mostra in questo suo nuovo lavoro di fare ancora ...
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Patrick Cornelius: While We’re Still Young
by Vincenzo Roggero
While We're Still Young è un buon esempio di modern mainstream intelligente, dinamico, propositivo. Patrick Cornelius assemblea un ottetto di musicisti eterogenei e dalle diversificate frequentazioni, scrive appositamente per questa formazione una manciata di intriganti composizioni e i giochi sono fatti. Sand Between the Toes," per esempio, inizia con un lento movimento innodico per poi tramutarsi in frizzante gioco di assoli, di incastri, di unisoni, di cambi di atmosfera che concorrono ad aumentare il senso dinamico del brano.
Continue Reading...Simone Graziano Frontal ospite Tim Berne Alla Sala del Rosso
by Neri Pollastri
Simone Graziano Frontal ospite Tim Berne Firenze Sala del Rosso 24.05.2016 Concerto d'eccezione per la conclusione della bella stagione della Sala del Rosso, che quest'anno sotto la direzione artistica di Paolo Carradori ha portato a Firenze un cospicuo numero di artisti italiani e stranieri di grande spessore. Di scena nella sala dall'acustica eccezionale Frontal, apprezzata formazione del pianista di casa Simone Graziano, stavolta però con un ospite davvero speciale: Tim Berne, che per il leader ...
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Mike Westbrook & Company: A Bigger Show - Live
by Claudio Bonomi
Lo scorso marzo Mike Westbrook ha compiuto 80 anni, un traguardo festeggiato degnamente con un nuovo doppio album realizzato con la Uncommon Orchestra, ensemble di 21 elementi che include tre vocalist dell'eccezione: l'inseparabile moglie Kate, autrice anche dei testi dell'opera, e due vecchie conoscenze e collaboratori dei Westbrook, Billy Bottle e Martine Waltier. Era dal 2001, dai tempi di Chanson Irresponsable, che il compositore di High Wycombe non se ne usciva con un lavoro per grandi formazioni o ...
Continue Reading...David Amram: Classic American Film Scores 1956-2016
by Alberto Bazzurro
Nato a Filadelfia nel 1930, David Amram è una figura tutto sommato non particolarmente nota nel vasto panorama del jazz legato al lavoro negli studios cinematografici, per cui assolutamente benemerito arriva questo box, da lui fortemente voluto, che ne riunisce organicamente le colonne sonore (non tutte, ma una significativa selezione) per cinema e -più episodicamente -teatro. Cornista in primo luogo, ma polistrumentista a tutti gli effetti (oltre che ovviamente compositore, fra l'altro di solidi studi classici), Amram ...
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Pensieri sull'Orchestra per una società senza pensieri
by Neri Pollastri
Arriva il secondo volume della Musica per una società senza pensieri dei Sousaphonix di Mauro Ottolini, dopo che il primo (clicca qui per leggerne la recensione) aveva ricevuto giudizi assai diversi tra loro, non tutti pienamente positivi. Responsabilità forse di un progetto ampio e, soprattutto, volutamente vario in temi e materiali, ma forse anche di una limitata volontà degli ascoltatori di comprendere il concept dal quale nasceva il progetto, peraltro presentato nel primo disco, nei video promo e nel documentario ...
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John Raymond & Real Feels: John Raymond & Real Feels
by Vincenzo Roggero
Delizioso disco giocato sul filo della memoria -quella di alcuni noti traditional e di classici del jazz, quella di un glorioso passato del pop -i Beatles -e quella di un rock attuale di meritata fama--Tom Yorke e i suoi Radiohead. Chitarra, flicorno e batteria sono i lati di un triangolo perfettamente equilatero, ciascuno con la propria personalità, ciascuno indispensabile in parti uguali al raggiungimento del risultato finale. La sei corde di Gilad Hekselman, origini israeliane, formazione newyorchese, ...
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