Home » Articoli | Recensioni

Jazz Articles

Our daily articles are carefully curated by the All About Jazz staff. You can find more articles by searching our website, see what's trending on our popular articles page or read articles ahead of their published dates on our Coming Soon page. Read our daily album reviews.

Sign in to customize your My Articles page —or— Filter Article Results

Live Review

Umbria Jazz Winter 25

Read "Umbria Jazz Winter 25" reviewed by Libero Farnè

by Libero Farnè

Umbria Jazz Winter 25 Varie Sedi Orvieto 28.12.2017--01.01.2018 Raggiunto il traguardo dei venticinque anni, come sempre Umbria Jazz Winter con la sua programmazione in ogni ora del giorno ha invaso le strade e i vari ambienti pubblici e privati della città tufacea, registrando una notevole affluenza di pubblico, che nella scorsa edizione aveva in parte disertato per la preoccupazione del terremoto. Quest'anno a Orvieto sono risultate indubbiamente di elevato rilievo e di ...

Continue Reading...

3

Radio & Podcasts

Best of 2017: The All About Jazz Mixtape, Vol.1

Read "Best of 2017: The All About Jazz Mixtape, Vol.1" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

E pensare che c'è chi continua a pensare che il jazz è in crisi. A noi sembra proprio il contrario. E qui cerchiamo di provarlo con una compilation contenente alcuni dei brani che ci hanno colpito di più nel 2017, in varie puntate, di cui questa è la prima. Questa compilation fa da complemento e colonna sonora alle varie liste di fine anno pubblicate negli scorsi giorni da Luca Canini, Libero Farnè, Angelo Leonardi, Nicola Negri, Neri Pollastri ...

Continue Reading...

Album Review

Jerry Granelli: Dance Hall

Read "Dance Hall" reviewed by Maurizio Comandini

by Maurizio Comandini

L'arzillo Jerry Granelli, batterista sensibile e cazzuto, aveva centrato nel 1992, con l'album A Song I Thought I Heard Buddy Sing, uno dei picchi più importanti della sua lunghissima carriera. Un lavoro ormai mitico, dove metteva assieme due chitarristi illustri come Bill Frisell e Robben Ford per un modernissimo omaggio al Buddy Bolden immaginato dallo scrittore Michael Ondaatje. Dopo 25 anni, Jerry ricompone quella magica alchimia per la registrazione di questo ottimo Dance Hall, potendo contare sulla convinta partecipazione dei ...

Continue Reading...

1

Year in Review

Il meglio del 2017 secondo Nicola Negri

Read "Il meglio del 2017 secondo Nicola Negri" reviewed by Nicola Negri

by Nicola Negri

Un altro anno di musica straordinaria: dodici dischi (e una manciata di concerti memorabili) per riflettere sul 2017 appena concluso. Maestri come Wadada Leo Smith e Roscoe Mitchell continuano a stupire per coraggio e coerenza; Nicole Mitchell e Satoko Fujii si confermano musiciste e compositrici di valore assoluto; si delineano nuove prospettive grazie a Irreversible Entanglements, Hear in Now, Lisa Mezzacappa, Miles Okazaki; The Necks e Sexmob ripropongono formule consolidate eppure sempre appassionanti; la libera improvvisazione supera ogni confine con ...

Continue Reading...

2

Year in Review

Il meglio del 2017 secondo Neri Pollastri

Read "Il meglio del 2017 secondo Neri Pollastri" reviewed by Neri Pollastri

by Neri Pollastri

Selezionare una dozzina di dischi e di concerti per attribuire loro la palma di “migliori dell'anno" può essere un gioco divertente, così come una sciocchezza colossale; in ogni caso, lo si percepisca o meno, è una tremenda responsabilità, nei confronti tanto dei musicisti, quanto degli ascoltatori. Al giorno d'oggi, com'è noto, è assai difficile trovare dei musicisti che non sappiano suonare o anche che suonino tecnicamente male e di dischi interessanti e belli, in verità, se ...

Continue Reading...

Year in Review

Il meglio del 2017 secondo Libero Farne

Read "Il meglio del 2017 secondo Libero Farne" reviewed by Libero Farnè

by Libero Farnè

Per quanto mi riguarda le novità più sorprendenti le ho ascoltate a Bolzano (Warped Dreamer e il trio In Love With con i fratelli Ceccaldi) e a Saalfelden (Eve Risser e Roberto Negro). L'Europa si conferma quindi una fucina di idee originali e di notevole spessore. E l'America? Più dei nomi emergenti (James Brandon Lewis, Joshua Abrams, Kris Davis...) mi pare che le cose migliori le abbiano espresse protagonisti e gruppi già ben consolidati (Claudia Quintet, Human Feel, Cuong Vu, ...

Continue Reading...

Year in Review

Il Meglio del 2017 Secondo Luca Vitali

Read "Il Meglio del 2017 Secondo Luca Vitali" reviewed by Luca Vitali

by Luca Vitali

Un'annata buona, caratterizzata da alcuni graditi ritorni fuori dai canonici confini del jazz: Arto Lindsay, a tredici anni dal precedente «Salt», Jon Balke, con il secondo capitolo dedicato alla musica arabo andalusa di «Siwan», e in ultimo (ma non per importanza) John Lurie, che dopo diciassette anni di oblio forzato è tornato a farci visita nei panni di Marvin Pontiac! Parecchia buona musica ha messo in luce quanto l'Italia e l'Europa godano di buona salute, anche se così ...

Continue Reading...

Album Review

DarkMatterHalo: Cataclysmic Beauty

Read "Cataclysmic Beauty" reviewed by Nicola Negri

by Nicola Negri

Non è un caso che il termine sound designer, con il quale si presenta il musicista elettronico Hardedge (al secolo Velibor Pedevski), sia usato solitamente per designare una precisa figura in ambito cinematografico, responsabile di progettare quell'insieme di rumori ambientali, foley e colonna sonora che contribuisce a dare sostanza alla narrazione filmica. Un ruolo spesso sottovalutato, che a volte riveste la stessa importanza del regista nella buona riuscita di un film (un esempio su tutti: Walter Murch per La conversazione ...

Continue Reading...

Year in Review

Il meglio del 2017 secondo Luca Canini

Read "Il meglio del 2017 secondo Luca Canini" reviewed by Luca Canini

by Luca Canini

Un altro anno di ascolti, un altro bilancio da tracciare. Dodici dischi per dodici mesi. Difficile. Difficilissimo. Ma in fondo divertente. E forse anche un po' utile: per chi compila e per chi legge. Un altro anno di ascolti, un altro anno di grande musica. Con Steve Coleman e Craig Taborn davanti a tutti per meriti ampiamente acquisiti: in studio e sul palco. Per il resto c'è davvero di che spaziare: dal Monk riletto in solo da Wadada Leo Smith ...

Continue Reading...

Interview

Fabrizio Puglisi: fra Africa, jazz e suoni analogici

Read "Fabrizio Puglisi: fra Africa, jazz e suoni analogici" reviewed by Libero Farnè

by Libero Farnè

Nell'ambito del jazz più trasversale e lontano dalle rassicuranti certezze del pseudo-mainstream, troviamo musicisti motivati, che conducono una ricerca personale, coerente e di notevole potenza espressiva, pur rimanendo musicisti per pochi. Uno di questi è Fabrizio Puglisi, pianista, compositore e leader siciliano, ma residente a Bologna dai tempi dell'università. Puglisi è musicista completo, attivo fin dai primi anni Novanta, dedicandosi a vari progetti fra loro complementari; tuttavia non è noto quanto meriterebbe presso il pubblico del jazz, che di per ...

Continue Reading...

Get more of a good thing!

Our weekly newsletters highlight our top stories, top album reviews, website news, free songs, radio & podcast shows, news, and upcoming jazz events near you.