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Jorn Swart: Malnoia
by Neri Pollastri
Questo Malnoia è un lavoro singolare sin dalla composizione biografica dei suoi tre componenti, tutti presenti sulla scena newyorchese ma per due terzi di provenienza euroepa -olandese Jorn Swart, tedesco Benjamin Gutzeit -mentre l'ultimo membro, Lucas Pino, viene dall'Arizona. Ma ancor più singolare è il fatto che accanto al pianoforte del leader si trovino la viola di Gutzeit e il solo clarinetto basso di Pino (di fatto multistrumentista), per formare un complesso dalle sonorità decisamente cameristiche. Aggiungiamo a ...
Continue Reading...Italian West Side Big Band: Blue Tone
by Angelo Leonardi
Il panorama delle orchestre jazz italiane si arricchisce di un nuovo organico che nasce grazie alla dedizione del sassofonista Giancarlo Canini. Questi ha coinvolto l'arrangiatore {Marco Tiso, molti solisti provenienti dal dipartimento jazz del conservatorio di Frosinone e alcuni ospiti di prima grandezza: i sassofonisti Maurizio Giammarco ed Eugenio Colombo, il trombettista Aldo Bassi e il trombonista Giancarlo Schiaffini. Le coordinate stilistiche sono legate al modern mainstream orchestrale con punti di riferimento in Thad Jones, Oliver Nelson, ...
Continue Reading...This Is Hip - The Life of Mark Murphy
by Angelo Leonardi
This is Hip The Life of Mark Murphy Peter Jones 247 Pages ISBN: # 978-1-78179-473-9 Equinox Publishing 2018 Non è casuale che questa bella biografia sul più eclettico jazz singer bianco sia opera di un inglese e venga pubblicata in Gran Bretagna. Il pubblico del Regno Unito ha supportato Mark negli anni della Swinging London (i più difficili della sua carriera negli Stati Uniti) e l'ha accolto con entusiasmo alla fine degli Ottanta, ...
Continue Reading...Nate Wooley: Knknighgh Minimal Poetry (for Aram Saroyan)
by Giuseppe Segala
Il multiforme talento di Nate Wooley aggiunge una tessera significativa alla propria generosa produzione discografica, pubblicata in buona parte dall'etichetta Clean Feed. In scena è un quartetto che già nell'organico evoca il free storico, allineando tromba, sax alto, contrabbasso e batteria. In effetti, il CD esordisce con un richiamo al quartetto di Ornette, con delle cellule tematiche scattanti, in cui gli strumenti tracciano linee difformi che vanno a convergere in alcuni arresti repentini. Un'alternanza acrobatica tra esplosioni e silenzi che ...
Continue Reading...Maria Grand: Magdalena
by Vincenzo Roggero
La si aspettava al varco (bonariamente parlando) dopo l'ottimo esordio con l'EP Tetrawind e Maria Grand, giovanissimo talento sbocciato alla corte di Steve Coleman e transitata dalle parti di Steve Lehman, Doug Hammond, Vijay Iyer e Craig Taborn non tradisce le attese, dando alle stampe con Magdalena un album di grande spessore, maturo e per certi versi sorprendente. Rivoluziona la band dell'esordio (Rashaan Carter per la maggior parte dei brani è impegnato al basso acustico, il pianista David Bryant è ...
Continue Reading...Interview
Francesco Chiapperini, una storia bigama
by Alberto Bazzurro
Pugliese di nascita ma lombardo d'adozione, classe 1978, Francesco Chiapperini, clarinettista e sassofonista nonché compositore, è senza ombra di dubbio uno dei nomi più interessanti emersi in questi ultimi anni nel panorama del jazz di casa nostra. Il suo ultimo album, The Big Earth, inciso dal vivo alla Scighera di Milano da un organico di dodici elementi e uscito di recente su Rudi Records, ha attratto più ancora dei recenti precedenti la nostra attenzione, affrontando un materiale quanto mai particolare: ...
Continue Reading...Ryan Keberle & Catharsis: Find the Common, Shine a Light
by Angelo Leonardi
Pur confermando l'avvincente impronta stilistica evidenziata nei tre album precedenti, il pianoless quintet di Ryan Keberle presenta un lavoro leggermente disorganico e musicalmente più superficiale dei precedenti, forse perchè distolto da un intento politico (contestare l'elezione presidenziale statunitense del 2016). Il percorso musicale raccoglie due famosi temi della contestazione giovanile degli anni sessanta («The Times They Are A-Changin'» di Bob Dylan e «The Fool on the Hill» dei Beatles), il poetico song dell'uruguaiano Jorge Drexler --«Al Otro Lado Del Rio» ...
Continue Reading...Live Review
Vicenza Jazz 2018 - Prima Parte
by Libero Farnè
Vicenza Jazz Varie sedi 10--20.05.2018 The Birth of the Youth" era l'allusivo sottotitolo della ventitreesima edizione del festival vicentino, come sempre sotto la direzione di Riccardo Brazzale. Il tentativo, affrontato anche dalla grafica neo-psichedelica del manifesto e dai saggi di vari autori nel prezioso quaderno, era quello di celebrare il cinquantesimo anniversario del Sessantotto, o meglio di sottolineare come in quel periodo il rinnovamento del jazz, con l'affermazione del free e del jazz elettrico, ...
Continue Reading...Uri Gurvich: Kinship
by Luca Casarotti
Nel cursus discografico di Uri Gurvich c'è qualcosa di prezioso come un progetto non estemporaneo, ma protratto sul lungo periodo. È questa ricerca di coerenza che ha portato il sassofonista israeliano ha registrare i suoi dischi insieme a un quartetto rimasto immutato negli anni: questo Kinship, uscito per Jazz Family, fa seguito ai due precedenti lavori pubblicati da Tzadik, l'etichetta di John Zorn (con cui Gurvich ha collaborato), ovvero BabEl e l'album d'esordio The Storyteller. Accanto al leader, che si ...
Continue Reading...Roberto Pianca: Sub Rosa
by Neri Pollastri
Bella formazione, quella messa assieme dal chitarrista Roberto Pianca per il primo album interamente a suo nome, in programma sei composizioni originali di jazz moderno dalle molteplici influenze. Accanto a lui troviamo infatti Dan Kinzelman e Stefano Senni, con i quali il leader aveva lavorato a più riprese in passato, lo statunitense Glen Zaleski, pianista emergente della scena newyorchese, e il batterista portoghese Luis Candeias, formatosi in Olanda come Pianca dopo esperienze nel rock. Il lavoro è caratterizzato ...
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