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Club D’Elf: Now I Understand
by AAJ Italy Staff
“Now I Understand” era il titolo del brano che apriva As Above, il primo album del gruppo Club D’Elf, un disco davvero raro pubblicato nel 2000 da Live Archive, che riportava registrazioni dal vivo raccolte nel locale Lizard Lounge di Cambridge, alle porte di Boston. Sono passati sei anni e quelle tre parole, una frase che evidentemente è una sorta di porta fortuna, sono diventate il titolo del primo album in studio dell’ormai mitico gruppo guidato dal bassista Mike Rivard. ...
Continue Reading...Peo Alfonsi - Salvatore Maiore - Roberto Dani: Amada
by AAJ Italy Staff
Musicisti usi a frequenti collaborazioni e pertanto avvezzi ad uno straordinario affiatamento, Peo Alfonsi, Salvatore Maiore e Roberto Dani si riuniscono qui in trio per mettere in scena una musica intima, narrativa e riflessiva, dai toni soffusi ma dai suoni sontuosi, entro la quale si dipartono mille rivoli che i tre percorrono, esplorano e consegnano, con forte comunicazione di emozioni, all'ascoltatore. La cifra del lavoro ricorda in parte ora certi lavori degli Oregon, ora le produzioni di chitarristi nostrani (Guiducci ...
Continue Reading...Evan Parker: Time Lapse
by AAJ Italy Staff
A leggere le note di copertina, Time Lapse potrebbe sembrare uno dei tanti bei lavori della prolifica produzione di Evan Parker. Si tratta sempre di lavori di alto profilo, ognuno dei quali apporta qualcosa di nuovo nella tecnica e nel suono. Ma si tratta allo stesso tempo di lavori che vanno ascoltati come parte di un complesso discorso [ben comprensibile se visto nelle produzioni della label PSI] che, se presi a frammenti, nel contesto dei singoli CD, possono rischiare di ...
Continue Reading...David Smith Quintet: Circumstance
by AAJ Italy Staff
È questo un ottimo disco, che ben rappresenta la brillante cifra espressiva di David Smith, emergente trombettista della scena jazz canadese. Il suo è un fraseggio spezzato e frastagliato al servizio di una sonorità calda e rotonda. Con un solismo magnificamente in equilibrio tra tradizione e contemporaneità, oscillante tra la nervosa spigolosità del linguaggio post-boppistico e i frenetici ritmi delle metropoli statunitensi. A questo si aggiunga un pensiero compositivo non appiattito su soluzioni convenzionali, alla ricerca di forme libere ed ...
Continue Reading...Ute Völker: Anthrazit
by AAJ Italy Staff
Un grande coraggio per un'opera che ha quasi del teatrale: è quello che la fisarmonicista tedesca Ute Völker riesce a fare, in un lungo assolo di quasi un'ora, alla sua fisarmonica. Un lavoro che ha del titanico, o che rasenta la follia dell'impossibile diventato realtà. Così lei, accettata la sfida di rendere udibile quello che c'è al di là del silenzio, crea un monumento al suo strumento, che nelle sue mani diventa quasi un'orchestra dai mille rivoli, triste o allegra ...
Continue Reading...Donny McCaslin
by AAJ Italy Staff
01. Edward Simon - Simplicitas (Criss Cross - 2005). Edward è uno dei miei musicisti preferiti. Il contrappunto nella sua scrittura è una vera fonte d’ispirazione. “Fiestas“ e “Unknown Path“ sono i miei brani preferiti. 02. Idil Biret - Stravinskj: The Firebird (Piano Transcription) (Naxos - 2003). Uno studente del mio corso mi disse che stava imparando “L’uccello di fuoco“ a orecchio e ho pensato che fosse una grande idea. Così ho tirato fuori questa versione e ho incominciato ad ...
Continue Reading...Scott Dubois Quintet: Tempest
by AAJ Italy Staff
L’inizio di Tempest sembra preparare il terreno all’ascolto del solito chitarrista ottimamente preparato, della solita musica piacevole, raffinata al punto giusto, accattivante quanto basta, con il solito ospite prestigioso, in questo caso Dave Liebman, giusto per dare un po’ di lustro alla registrazione e gettare un occhio al mercato. Poi al minuto 03:00 di “Memories of the Blue Streaks“, quando il brano sembra lentamente spegnersi, arriva improvviso un sax lancinante, la chitarra si produce in un riff ossessivo, batteria e ...
Continue Reading...Joe Fonda´s Bottoms Out: Loaded Basses
by AAJ Italy Staff
Conosciamo Joe Fonda come un infaticabile e possente contrabbassista, il cui lavoro è stato associato a nomi come Anthony Braxton e spesso ha fatto da sideman a formazioni operanti in USA ed in Europa (ad esempio, con Gebhard Ullmann). Questa volta in veste di leader ci presenta un progetto molto ambizioso che, grazie all'impegno del tecnico del suono e dei musicisti, è riuscito nel migliore dei modi. I molti strumenti che operano su toni bassi sono messi insieme con cura ...
Continue Reading...Tre proposte Songlines
by AAJ Italy Staff
L’etichetta canadese Songlines si distingue sempre per le sue proposte raffinate che hanno spesso anche caratteristiche tecniche superlative, grazie all’utilizzo della tecnica SACD che consente una definizione del suono di straordinaria fedeltà. Tre recenti proposte di questa etichetta ci consentono di ascoltare tre progetti piuttosto differenziati fra loro che mettono però in campo un comune approccio poetico particolarmente significativo. Jerry Granelli Sandhills Reunion Songlines (2006) Valutazione: 3,5 stelle Cominciamo con Sandhills Reunion di Jerry Granelli, una ben riuscita commistione fra ...
Continue Reading...Novità discografiche di Altrisuoni.
by AAJ Italy Staff
La grande qualità e varietà delle proposte caratterizzano il catalogo di Altri Suoni, che spazia liberamente tra vari ambiti musicali. Il piano jazz e la fusion brasiliana sono al centro delle tre novità discografiche in esame, realizzate dalla label ticinese. Diversi gli stili, la caratura artistica e la personalità degli artisti impegnati. Fredi Luecher Rubato Altri Suoni (2006) Valutazione: 4 stelle Evoluzioni pianistiche a ritmo libero; si potrebbero definire così le strategie interpretative di Luecher, ben sintetizzate dal titolo (“Rubato”) ...
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