Home » Articoli » My Playlist » Peter Evans
Peter Evans
Disco dal vivo di una delle mie band preferite. E' un esempio perfetto della loro musica ed è assolutamente implacabile nella sua intensità e nella messa a fuoco. E verso la fine ci sono pure un curioso rumore di folla ed un pezzo a-cappella.
02. Kenny Wheeler - The Widow in the Window (ECM - 2000).
Ho iniziato ad ascoltare Kenny Wheeler solo tre anni fa (Angel Song), così è stato per me grandioso scoprire i suoi dischi per la prima volta. Il suono di Wheeler è uno dei più belli della storia del jazz.
03. Snoop Dogg - Rhythm & Gangsta (Geffen - 2004).
Grande album con ritmi pazzi e una grande produzione dei Neptunes. Che non producono però "Fresh Pair of Panties On" la mia canzone preferita, grazie alla sua combinazione di ritmiche sofisticate e contenuti assurdi.
04. AA.VV. - Choubi Choubi! Folk and Pop Sounds from Iraq (Sublime Frequencies 2005).
Sono un grande fan di questa etichetta fattami conoscere dal trombettista Sam Kulik. E' sempre un gran cosa riuscire ad ascoltare musica difficile da trovare o della quale non si conosce nemmeno l'esistenza, specialmente vivendo negli Stati Uniti. Questa è musica clamorosa, ricca di groove, e per un orecchio occidentale, leggermente inquietante. Registrato per la maggior parte durante l'era Saddam Hussein.
05. AA.VV. - Music of Nat Pwe: Folk and Pop Music of Myanmar Vol. 3 (Sublime Frequencies - 2007).
Tutti i CD della Sublime Frequencies dedicati alla musica di Myanmar sono grandi, ma questo è il più recente che ho acquistato. La qualità che preferisco di questa musica sono i frenetici, complessi, leggermente sdolcinati unisoni che sono suonati dai fiati, dagli strumenti a percussione e dai cimbali all'interno di versi cantati. E' musica tra le più pazze e vivaci che io conosca.
06. Extra Life - Secular Works (Planaria - 2008).
Extra Life è la band capitanata dal chitarrista e compositore degli Zs, Charlie Looker. Musicista dotato di un sorprendente talento, la sua musica combina una miriade di influenze dal rock alla musica rinascimentale europea.
07. Wayne Shorter - Alegria (Verve - 2003).
Molte persone che conosco hanno sottovalutato questo disco alla sua uscita, e io con loro. Potrei definire Wayne Shorter come la mia principale influenza musicale e ascolto continuamente i suoi lavori. Questo è diventato uno dei miei preferiti.
08. Symphony #5 - Ludwig Beethoven, performed by John Eliot Gardiner & Orchestre Revolutionnarie et Romantique (Archiv).
Come succede con molti compositori quando ascolto la musica di Beethoven non posso non domandarmi "Perché non ci ho pensato io?".
La sua musica è così ricca di insegnamenti e non riesci a capire come possa nascere da così pochi elementi! Ho suonato e ascoltato questa sinfonia un sacco di volte e tutte le volte è un emozione incredibile.
09. Brandon Seabrook - Seabrook Power Plant - (Loyal Label - 2009).
Brandon suonava la chitarra nella prima versione del mio quartetto, ma suona splendidamente anche il banjo. In questa registrazione utilizza entrambi gli strumenti. Vi è un' atmosfera apocalittica che mi piace particolarmente.
10. Fieldwork - Door (PI - 2008).
Fieldwork è uno dei migliori gruppi di improvvisatori in circolazione. Questo album è registrato impeccabilmente così che è possibile apprezzare a pieno i contrappunti e l'interplay ritmico tra tre voci paritarie. Steve Lehman ha un ottetto che è assolutamente da tener d'occhio. Li ho sentiti lo scorso mese e mi hanno entusiasmato!
Tags
PREVIOUS / NEXT
Become a Sustaining Member
Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.
Help Build the Future of All About Jazz
Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.
Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.
Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.



