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Donny McCaslin: Fast Future

Luca Muchetti By Luca Muchetti

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Il "futuro veloce" che Donny McCaslin ci racconta nel suo ultimo album è un universo estremamente composito e, per chi ha ascoltato le precedenti avventure musicali del sassofonista statunitense, non privo di sorprese. Sorprese e voglia di osare.

Sì perché nelle pieghe, larghissime, di questa decina di pezzi, è decisamente ampio il ventaglio di scelte sulle quali -è facile intuire -il produttore David Binney ha avuto un ruolo di primissimo piano, tanto che la tentazione sarebbe quasi quella di accreditare il sassofonista di Miami come co-autore di quest'opera.

Fast Future non è un album minimale, l'impianto e la ricchezza delle scelte sono due dei tratti che caratterizzano un'uscita nella quale è ancora l'elettronica a flirtare con una delle possibili vie del jazz moderno, ma nella quale un'estetica fusion (sì, ho detto fusion) torna più di una volta a dare veste e forma alle pulsioni del sassofonista che solo un anno fa strappava una nomination ai Grammy.

Funziona? Sì e no. La classe del fraseggio di McCaslin esonda e convince, per esempio, in pezzi come "Love and Living," nel quale il sax pare condurre per mano l'ascoltatore lungo le tappe di un percorso musicale logico, strutturato e di straordinaria espressività. I conti non tornano (per lo meno a parere di chi scrive) in esperimenti che paiono strizzare l'occhio a soluzioni pop, come i vocalizzi dall'effetto finale molto sintetico di "No Eyes," cover di Baths. Ci entusiasma piuttosto il vortice elettronico dei poco più di 2 minuti della precipitosa "54 Cymru Beats," dove il sax ancora una volta nevrotico schizza su un tappeto al limite della drum'n'bass, qua e là verso in ritmi marziali e imperiosi.

Grande è il lavoro del tastierista Jason Lindner, del bassista Tim Lefebvre, e del batterista Mark Guiliana all'interno di un lavoro che forse, nella voglia di guardare in tante, troppe direzioni, a un certo punto pare perdere il filo del discorso, facendo rimpiangere una scaletta più concentrata, con meno divagazioni.


Track Listing

Fast Future; No Eyes; Love and Living; Midnight Light; 54 Cymru Beats; Love What is Mortal; Underground City; This Side of Sunrise; Blur; Squeeze Thru.

Personnel

Donny McCaslin
saxophone, tenor

Donny McCaslin: tenor saxophone; Jason Lindner: keyboards; Tim Lefebvre: bass; Mark Guiliana: drums.

Album information

Title: Fast Future | Year Released: 2015 | Record Label: Greenleaf Music


About Donny McCaslin

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