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Roberto Magris: Broken Barriers
Un'incisione live del 2008 dell'Europlane Quintet di Roberto Magris è inclusa tra i suoi cinque album inediti che la JMood Records ha pubblicato di recente. L'evento nasce per celebrare i vent'anni di sodalizio del pianista e compositore triestino con l'etichetta di Kansas City e comprende pregevoli registrazioni con Herb Geller (Come Lately), con Art Davis (Live In Hollywood), dell'ensemble Wind Summit (Roberto Magris / Wind Summit) e del suo trio più recente (Live in Mexico City). Le incisioni si estendono per due decadi: dal 2006 al 2025.
Perché abbiamo scelto Broken Barriers? Per il valore musicale e per un doveroso riconoscimento all'Europlane Orchestra, l'unico ensemble che dal 1998 ha voluto unire i jazzmen dell'Europa occidentale e orientale, divisi dalla cosiddetta "cortina di ferro." Quando l'Europa centrale era separata da barriere anche nel mondo artistico, Roberto Magris da "uomo di confine" della sua Trieste-era l'unico in Italia a stringere collaborazioni in Ungheria, Germania Est, Polonia, Cecoslovacchia, Jugoslavia.
La musica di quest'album è stata registrata in un concerto a Bad Ischl (Austria) del 2008 e segue di qualche anno i due dischi Soul Note della stessa formazione. Com'è noto l'Europlane è (ed è stato) un organico a geometria variabile che ha ospitato vari nomi. Molto presenti sono stati i sassofonisti Tony Lakatos e Florian Bramböck che troviamo in questo disco, come nell'ultimo album della formazione Freedom Is Peace del 2024. È dunque un piacere ascoltarli appena cinquantenni come Magris e al massimo della loro carriera, assieme agli sloveni Nikola Matosic al contrabbasso e Drago Gajo alla batteria.
Il percorso si sviluppa attraverso tre brani del pianista e tre standard, in ossequio alle forme del modern mainstream. Sono in molti a farlo ma qui l'adesione ai valori fondanti della tradizione è fortemente sentita, in sintesi tra la freschezza melodica e timbrica del jazz californiano, la tensione dell'hard-bop storico e le innovazioni del post-bop. La bellezza melodica dei temi e degli assoli è centrale; gli interventi individuali sono d'ampio respiro e privilegiano spiccato gusto narrativo. Magris è un pianista di riflessiva profondità, attento all'equilibrio sonoro e alle trasparenze timbriche; Bramböck è un solista avventuroso, incline a eseguire fervidi assoli dal sound tagliente; Lakatos è un sax tenore maiuscolo. dal suono marcato ed espressivo, capace di profondo lirismo. La sezione ritmica precisa ed efficace con Matosic che interviene con appropriati assoli.
I brani sono tutti coinvolgenti: dal fresco valzer "Optional Man" di Magris, all'esuberante post-bop "Broken Barriers"; dal modale "Village Blues" di McCoyTyner, alla lirica ballad "Theme For Ernie," dal revocativo "Lament" all'eclettico "Inner Love."
Track Listing
Optional Man; Theme for Ernie; Village Blues; Lament; Broken Barriers; Inner Love.
Personnel
Roberto Magris
pianoTony Lakatos
saxophone, tenorFlorian Bramböck
saxophone, tenorNikola Matosic
bassDrago Gajo
drumsAlbum information
Title: Broken Barriers | Year Released: 2026 | Record Label: JMood Records
About Roberto Magris
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