Home » Articoli » Album Review » Shawn Lovato: Biotic

Shawn Lovato: Biotic

By

View read count


Shawn Lovato si aggiunge alla nutrita schiera di contrabbassisti, compositori e leader di formazioni, che da anni sono diventati una presenza costante nel mondo variegato del jazz e musiche affini (Linda May Han Oh, Esperanza Spalding, Billy Mohler, Avishai Cohen per citarne alcuni). Frequentatore della scena newyorkese più creativa e vivace, da questa Lovato ha assorbito stimoli e provocazioni come ben evidente in Cycles of Animation ( Skirl,2017) e Microcosms (ears&eyes,2022), i due album precedentemente pubblicati da leader.

Con Biotic esplora altri territori, misurandosi con una formazione classica come il sax trio e portandola lontano dalla comfort zone normalmente frequentata da questo tipo di ensemble. Una formazione a triangolo dove ogni angolo e ogni lato hanno lo stesso peso e la stessa valenza, diventano intercambiabili, in un gioco di sostituzioni sostenuto da rigore di pensiero e da creatività all’interno di un’architettura complessiva che lascia ampi margini di libertà.

 “ Spling” si dipana tra l’ossessivo e ingannevole pulsare del sassofono di Ingrid Laubrock (incisiva e impeccabile, perfettamente in sintonia con la visione musicale del leader), il contrabbasso che diventa controcanto stimolante e la geniale distribuzione di accenti della batteria di Henry Mermer, il tutto con assoluta souplesse. “Frequent Flyer” è frantumarsi di ritmo, melodie accennate, corde che cantano, “Patience and Hydration” è più canonico nella struttura ma abilmente scombinato nello sviluppo, in “ Inexorable “ è l’uso degli spazi, all’interno di  un’intima conversazione, a marchiare il brano, in “ Dirt Doesn’t Burn” il trio esprime al meglio la propria empatia con un andamento obliquo e sorprendente.

“Parachute Bloom” chiude l’album con un libero dialogo tra contrabbasso archettato e sax tenore, tra unisoni e contrappunti in un clima minimalista dai tratti surreali. Biotic è album che si rivela a poco a poco, ascolto dopo ascolto, fluttua tra astrazione e concretezza, tra rigore e libertà e conferma il talento cristallino di Lovato nella triplice veste di contrabbassista, compositore e leader.

Track Listing

Spling; Frequent Flyer; One Step From Anything Easy; Patience and Hydration; Inexorable; Dirt Doesn't Burn; Parachute Bloom

Personnel

Shawn Lovato
bass, acoustic
Ingrid Laubrock
saxophone

Album information

Title: Biotic | Year Released: 2026 | Record Label: Endectomorph


About Shawn Lovato

Tags


PREVIOUS / NEXT




Become a Sustaining Member

Get the Jazz Near You newsletter

Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.

Help Build the Future of All About Jazz

Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.

Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.

Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.

More

Polaroids
Emil Ingmar
First Flight Home
Paul Yonemura
Las Instancias
Las instancias
Touzle Your Kurchy
Frank London

Popular

Desolation Row
David Maranha / Rodrigo Amado
Talamanti
Patricia Brennan and Sylvie Courvoisier
Rosendals Garden
Yelena Eckemoff

Get more of a good thing!

Our weekly newsletters highlight our top stories, top album reviews, website news, free songs, radio & podcast shows, news, and upcoming jazz events near you.