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Jazz Articles

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Album Review

Pixel: We Are Small Pixels

Read "We Are Small Pixels" reviewed by Vincenzo Roggero

by Vincenzo Roggero

Vengono dalla Norvegia, sono giovanissimi benché abbiano già alle spalle un apprezzato album di debutto, sono guidati dalla contrabbassista e cantante Ellen Andrea Wang, propongono una musica difficile da catalogare. Un mix, questo, che si presenta particolarmente intrigante per un album che soddisfa pienamente la nostra curiosità. Pixel è quartetto piano-less con sax e tromba dagli illustri precedenti (Ornette Coleman/Don Cherry, Gerry Mulligan/Chet Baker, per citare i più noti) con i quali condivide più che gli aspetti ...

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Album Review

The Whammies: Play the Music of Steve Lacy Vol. 3 Live

Read "Play the Music of Steve Lacy Vol. 3 Live" reviewed by Alberto Bazzurro

by Alberto Bazzurro

Snocciolando un mazzetto di temi (ciascuno con la sua brava dedica) certo non fra i più trafficati del repertorio di Steve Lacy, alla cui musica si vanno dedicando da alcuni anni con ammirevole applicazione e felicità ispirativa, The Whammies confezionano un'altra piccola (o grande?) gemma, stavolta con la particolarità della dimensione live (nello specifico nel marzo 2014 in quel di Padova), che genera una virgola di libertà in più. Lo spirito lacyano (a differenza per esempio degli ...

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Lyrics

I 10 CD nel Cd-player di... Maurizio Brunod

Read "I 10 CD nel Cd-player di... Maurizio Brunod" reviewed by Vincenzo Roggero

by Vincenzo Roggero

01. Jaga Jazzist -A Livingroom Hush (Ninja Tune -2002). Leggendo il libro di Luca Vitali “Il suono del nord" sono venuto a conoscenza di questa band norvegese davvero incredibile ed innovativa. Questo è il loro primo album, molto interessante tra elettronica, jazz e progressive. 02. Steve Lacy-Mal Waldron -Sempre amore (Soul Note -1986) Da quando è mancato Lacy lo riascolto spesso davvero, un duo eccezionale ed originale, raccolta di bellissimi brani di Duke Ellington.

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Album Review

Maurizio Brunod: Duets

Read "Duets" reviewed by Mario Calvitti

by Mario Calvitti

La formula del duo è da sempre una delle più stimolanti per i musicisti che sappiano ascoltare e interagire col partner. Ne sa qualcosa il chitarrista Maurizio Brunod, che tra i suoi numerosi progetti annovera spesso il dialogo a due voci; ma mentre in passato la collaborazione era principalmente tra chitarristi, come documentato dai suoi lavori con Claudio Lodati e Giovanni Palombo, per questo progetto ha incrociato il suo strumento con il bandoneon di Daniele Di Bonaventura, il basso di ...

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Album Review

Frank Wess: Magic 201

Read "Magic 201" reviewed by Maurizio Zerbo

by Maurizio Zerbo

Maestro riconosciuto dell'arrangiamento per big band jazz, Frank Wess si distingueva altresì per le linee morbide e sinuose del suo sax tenore. In questa veste lo ritroviamo protagonista di questo CD, registrato due anni prima della sua scomparsa. Lo affianca un notevole quintetto che con classe e discrezione ripercorre un ammaliante filo della memoria, intriso di gioioso swing. L'eloquio di Wess quando rilegge le ballad con inimitabile tono colloquiale ritrova i palpiti della grande stagione del jazz. ...

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Album Review

Andreas Schaerer, Bänz Oester: Shibboleth

Read "Shibboleth" reviewed by Luca Muchetti

by Luca Muchetti

In quanti modi si può usare la voce facendo musica, ma senza cantare? Ce lo insegnano Andreas Schaerer e Bänz Oester in Shibboleth, un CD che definire atipico è sicuramente poco. Una voce di un cantante-performer e un basso jazz. Poche e sporadiche percussioni. “Corde À Linge" inizia su melodie felpate che riportano alla canzone brasiliana e alla musica hawaiana, mentre sullo sfondo si muovono le corde nude di Oester. Profondo ed evocativo, l'album cambia pelle ...

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Book Review

Luca Vitali - Il suono del Nord

Read "Luca Vitali - Il suono del Nord" reviewed by Luca Canini

by Luca Canini

Il Libro Aurore boreali, fiordi, salmoni, un re che si chiama Harald, fenomenali sciatori, un paio di attaccanti spilungoni che hanno lasciato il segno anche in Italia e una scena jazz da crepare d'invidia. Cresciuta rigogliosa nonostante la Novergia non sia esattamente al centro del villaggio globale. E nonostante gli evidenti limiti rappresentati dall'esiguo numero di abitanti, dal clima non proprio ospitale e dalla morfologia di un territorio frammentato, costellato di città piccole e distanti. Tutto il ...

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Album Review

Dylan Ryan Sand: Circa

Read "Circa" reviewed by Maurizio Comandini

by Maurizio Comandini

Dopo l'eccellente Bleached Sky del 2012, il trio del batterista Dylan Ryan torna sul luogo del delitto con una bella tanica di benzina e accende un fuoco capace di brillare per la notte intera. L'incendiario principale è, come al solito, il bravissimo chitarrista Tim Young, cresciuto all'ombra di Wayne Horvitz e dei suoi Zony Mash, con la supervisione benigna di zio Bill Frisell. Young scatena una miscela di jazz e rock che non ci capitava di sentire ...

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Album Review

Various Artists: Creative Music Studio Archive Selections Vol. 1

Read "Creative Music Studio Archive Selections Vol. 1" reviewed by Giuseppe Segala

by Giuseppe Segala

Ecco alcune gemme uscite dagli archivi del Creative Music Studio, l'istituzione fondata nel 1971 da Karl Berger, dalla moglie Ingrid e da Ornette Coleman con lo scopo di realizzare musica senza costrizioni di carattere stilistico o commerciale. Ricordiamo le interessanti considerazioni al riguardo di George Lewis, che nel suo testo A Power Stronger Than Itself. The AACM and American Experimental Music mette l'accento sulla forte valenza interculturale del CMS: “Ispirata sia dal Black Mountain College che dalla visione interculturale di ...

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Album Review

Swallow/Talmor/Nussbaum: Singular Curves

Read "Singular Curves" reviewed by Vincenzo Roggero

by Vincenzo Roggero

Tre generazioni a confronto -Steve Swallow classe 1940, Adam Nussbaum 1955, Ohad Talmor 1970 -ma non si direbbe. I tre musicisti suonano come vecchi amici che si incontrano dopo lungo tempo e ritrovano immediatamente il linguaggio della sobrietà, dell'eleganza, della misura, non una frase di troppo, non una parola fuori posto, segni appena accennati, ammiccamenti che valgono un discorso, la rilassatezza di sapersi in buona compagnia. Ma Singular Curves è tutto meno che una registrazione asettica e ...

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