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Rudresh Mahanthappa: Agrima
by Angelo Leonardi
Lungamente atteso, viene pubblicato in questi giorni Agrima dell'Indo-Pak Coalition di Rudresh Mahanthappa, un album dove tradizione orientale e contemporaneità si fondono in percorsi articolati e avvincenti. A nove anni dall'unico lavoro discografico (Apti Innova, 2008) il trio raccoglie i tratti fondanti di quel progetto aggiungendo nuove soluzioni, in un quadro esaltante per inventiva personale e collettiva. Com'è noto il sassofonista ha sviluppato la propria identità di musicista e compositore coniugando la formazione jazzistica statunitense (dall'amore per Charlie ...
Continue Reading...Frank Carlberg Large Ensemble: Monk Dreams, Hallucinations And Nightmares
by Angelo Leonardi
Il pianeta" Monk è stato talmente esplorato negli ultimi decenni che è difficile attendersi qualcosa d'originalmente significativo. Con quest'album orchestrale --la dimensione meno usata nelle revisitazioni del songbook monkiano -il pianista e compositore Frank Carlberg c'è però riuscito: anche se ogni brano s'ispira a un tema di Thelonious, l'elaborazione è personale e non deve stupire se Calberg se n'è assunto in pieno la paternità. Solo l'arrangiamento finale di 'Round Midnight," si mantiene aderente all'originale e ne conserva quindi il nome. ...
Continue Reading...A dialogo con Roberto Ottaviano
by Neri Pollastri
Poliedrico quanto a collaborazioni ed esplorazioni di aree stilistiche, sempre rigorosissimo nel modo di affrontare qualsiasi situazione musicale, ritenuto dalla critica uno dei maggiori interpreti del sassofono jazz in Europa, Roberto Ottaviano è prossimo a compiere sessant'anni, essendo nato a Bari nel dicembre del '57. E lo fa presentando un ennesimo lavoro di altissimo livello, altro omaggio a un grande Maestro di questa musica, John Coltrane, dopo quello dedicato due anni fa a Steve Lacy. Abbiamo colto l'occasione per parlare ...
Continue Reading...Idrees Sulieman Quartet feat. Oscar Dennard: The 4 American Jazz Men in Tangier
by Stefano Merighi
La pubblicazione in doppio album di queste sedute del 1959 del quartetto di Idrees Sulieman rivestono importanza in primo luogo per ascoltare il talento assoluto del pianista Oscar Dennard. Colpevolmente dimenticato, Dennard si rivela uno strumentista di primissimo piano, una voce fuori dal coro tra i pianisti attivi negli anni 50. Un po' strangolato nell'orchestra di Lionel Hampton, forse auto-limitato da un carattere non troppo ambizioso, Oscar morì nel 1960 in Egitto, a 32 anni, colpito da febbre tifoide, ...
Continue Reading...Bryan and the Aardvarks: Sounds from the Deep Field
by Luca Muchetti
Gustiamola un poco alla volta questa cosmogonia musicale che si apre fisicamente come un origami-custodia virtuale, il Biopholio" ossia un'elegante contenitore/libretto di copertina che all'interno non contiene un CD, ma un codice per il download della musica, in perfetta consonanza con lo spirito ambientalista che anima l'etichetta discografica fondata dal pianista cubano Fabian Almazan, come il nome stesso, Biophilia Records, sottolinea. La musica inizia ipnotizzando e si conclude stordendoci in un mare di suoni nel quale è dolcissimo naufragare.
Continue Reading...Bones: Haberdashery
by Alberto Bazzurro
Un trio felicemente strutturato, a nome collettivo ma il cui nume tutelare appare senz'altro Ziv Taubenfeld, autore di tutto il materiale proposto, ci si rivela in questo bel lavoro, fresco di stampa per i tipi della Leo Records. A differenza di una generosa fetta produttiva della casa russo-londinese, infatti, qui le strutture espositive sono ben presenti e avvertibili, con dinamiche piuttosto marcate e conseguente logica inclinazione a non perdersi in troppi fronzoli. Si parte su temperature piuttosto ...
Continue Reading...Jason Kao Hwang
by Paolo Peviani
Il tratto principale della mia musica Le qualità su cui concentro i miei sforzi sono l'umanità e la verità sonora. La qualità che desidero nei musicisti che suonano con me Mi piacciono i musicisti con una fervida immaginazione, che si esprimono attraverso un linguaggio autenticamente e pienamente personale. Mi piacciono i musicisti che riempiono il momento sonoro con convinzione. Mi piacciono i musicisti che si ascoltano e si rispondono l'un l'altro in modo fluido
Continue Reading...Live Review
Musica sulle Bocche 2017
by Mario Calvitti
Musica sulle Bocche 2017 Santa Teresa Gallura 31.8-3.9.2017 Giunto quest'anno alla sua diciassettesima edizione, il festival Musica sulle bocche" che si svolge ogni anno alla fine dell'estate in Gallura sulle Bocche di Bonifacio, lo stretto di mare che separa la Sardegna dalla Corsica, è il più giovane degli appuntamenti musicali jazzistici estivi che si tengono sull'isola (tra i 5 Festival Jazz storici della Sardegna è l'unico nato nel nuovo millennio anziché negli anni '80), ma ...
Continue Reading...Interview
Antonio Ribatti - Direttore Artistico di Ah-Um Jazz Festival
by Paolo Peviani
All About Jazz: Giunto alla sua quindicesima edizione, il festival Ah-Um è ormai una felice consuetudine all'interno del panorama musicale milanese. Nel corso degli anni, il festival ha cambiato luoghi, traslocando dalla Barona, zona periferica e marginale, al quartiere Isola, forse la zona più fighetta di Milano. Ha cambiato fisionomia. Nato in teatro, oggi è una sorta di festival diffuso. Ha cambiato orientamento artistico. Dall'avant delle origini, Ah-Um copre oggi un ampio spettro di musiche. ...
Continue Reading...Anouar Brahem: Blue Maqams
by Mario Calvitti
Fin dal suo disco d'esordio (Barzakh del 1991, pubblicato, come tutti i successivi lavori, dalla ECM e preceduto solo da alcune cassette autoprodotte) il compositore e suonatore di oud tunisino Anouar Brahem è stato tra i principali esponenti di una musica a cavallo tra Medio Oriente e Occidente, cercando una fusione tra musica araba, improvvisazione jazzistica e musica classica europea, insieme al coetaneo collega libanese Rabih Abou-Khalil che lo ha preceduto di qualche anno. Il suo ultimo lavoro, Blue Maqams, ...
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