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Martha High & the Soul Cookers al Blue Note di Milano
by Luca Muchetti
Martha High & The Soul Cookers Blue Note Milano 7.2.2018 Basta un curriculum di 30 anni alla corte di James Brown per raccontare in una riga l'elettricità di un concerto di Martha High? Secondo noi, che l'abbiamo vista sul palco del Blue Note di Milano, no. La storica corista del re del soul è tornata in Italia per un concerto affiancata dai Soul Cookers, formidabile trio formato da Leonardo Corradi (organo Hammond), Ulf Wakenius ...
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Vince Mendoza: Homecoming
by Angelo Leonardi
Questo disco di Vince Mendoza (il quinto con la WDR Big Band in 25 anni di sodalizio) forse non sarà acclamato come le collaborazioni con Arif Mardin (Jazzpaña, ACT 1992) o Joe Zawinul (Brown Street, Intuition 2006), nominati o vincitori di Grammys, ma resta un pregevole lavoro orchestrale anche senza ospiti di grido. Registrato dal vivo in due concerti del novembre 2014 a Köln ed Essen, l'album consta di sette brani originali, scritti dal bandleader appositamente per ...
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John Butcher, John Edwards, Mark Sanders: Last Dream at the Morning
by Alberto Bazzurro
Radicalismo improvvisativo duro e puro, per questi tre senatori del ramo, appartenenti alla seconda generazione di musicisti inglesi specializzati nella pratica specifica. Il sassofonismo ispido e acuminato, esplicitamente antigrazioso, di John Butcher (espresso su tenore e soprano, guarda caso) s'ispira palpabilmente a Evan Parker, pontefice massimo in materia (con cui fra l'altro John Edwards ha collaborato di frequente), con suoi i due coéqupiers a interagire in totale souplesse (d'intenti, non climatici). Certo non tutto è memorabile, come ...
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Wes Montgomery: In Paris: The Definitive ORTF Recording
by Maurizio Comandini
27 marzo 1965. Parigi, Teatro dei Champs--Élysées. Il quartetto di Wes Montgomery si esibisce per gli appassionati parigini e conferma di essere uno dei gruppi più interessanti del momento. Il sassofonista Johnny Griffin si aggiunge in tre brani e si alterna al chitarrista per assoli scoppiettanti e carichi di guizzi improvvisi e colpi d'ala maestosi. Il chitarrista di Indianapolis era nel pieno della sua maturità artistica, aveva 42 anni (compiuti ventun giorni prima) e sfortunatamente gli restavano solo tre anni ...
Continue Reading...Intervista a Stefano Zenni, direttore artistico di Metastasio Jazz
by Neri Pollastri
Storico del jazz e musicologo tra i più apprezzati del nostro paese, docente nei conservatori, brillante conferenziere, collaboratore di Radio Rai, autore di libri fondamentali come Storia del Jazz. Una prospettiva globale (Stampa Alternativa, 2012) e Che razza di musica. Jazz, blues, soul e le trappole del colore (EDT, 2016), Stefano Zenni è da molti anni Direttore Artistico di Metastasio Jazz, rassegna invernale che si svolge a Prato. Lo abbiamo intervistato nel corso del festival di quest'anno per farci raccontare ...
Continue Reading...Detail: At Club 7
by Vic Albani
Questo disco è tratto da una registrazione su semplice e storica audiocassetta, effettuata nel leggendario Club 7 di Oslo nel settembre del 1982. I Detail, l'unico vero free-jazz group del tempo in Norvegia, erano stati chiamati a fare da set di apertura della band Masqualero, guidata dall'eroe locale Arild Andersen (con Jon Christensen, Nils Petter Molvaer e Tore Brunborg), che aveva appena pubblicato un disco per la ECM. Esattamente una settimana dopo questa registrazione, il pianista Eivin One Pedersen lasciò ...
Continue Reading...Federica Michisanti: tra ricerca e introspezione
by Daniele Vogrig
La contrabbassista romana Federica Michisanti si è rapidamente affermata come una delle nuove leve meritevoli di grande attenzione. Grazie ad un equilibrio tra immediatezza ed originalità, tra camerismo ed improvvisazione, i suoi progetti sono pieni di spunti fertili e stimolanti. In questa intervista ci parla del suo lavoro mosso tanto da un'ardimentosa ricerca quanto da un'intima introspezione. All About Jazz: Quando e come è nata la tua passione per la musica, per il jazz in particolare? Quale ...
Continue Reading...Mike Reed: Flesh & Bone
by Giuseppe Segala
Pur essendo basata su un'esperienza drammatica del 2009, che vide il quartetto di Mike Reed a problematico e pericoloso contatto con una manifestazione neonazista nella Repubblica Ceca, la musica contenuta in questo Flesh & Bone mantiene le caratteristiche di esuberanza ottimista ed estroversione che distinguono la produzione del batterista, in primo luogo quella pluriennale di People, Places and Things e di Loose Assembly. L'organico all'opera in questo accattivante lavoro non è altro che un ampliamento del rodato ...
Continue Reading...Harris Eisenstadt: Recent Developments
by Neri Pollastri
Formazione piuttosto singolare questa messa assieme dal batterista Harris Eisenstadt, senza sassofoni, chitarre e pianoforti, ma invece con fagotto, flauto, tuba e violoncello. Strumenti di estrazione classica, che in realtà nel jazz non sono mai mancati, specie alle origini (banjo e tuba) o in ambiti d'avanguardia (flauto e fagotto), ma che tutti assieme è raro incontrare. Ed è forse proprio per questo che il compositore canadese residente a New York ha intitolato questo disco Recent Developments: per sottolineare ...
Continue Reading...Florian Stoffner, Paul Lovens, Rudi Mahall: Mein Freund der Baum
by Alberto Bazzurro
Svizzero, classe 1975, Florian Stoffner è il primo firmatario del disco di cui ci occupiamo, che lo vede interagire col cinquantunenne clarinettista tedesco Rudi Mahall e con un'autentica icona della free improvisation europea, Paul Lovens, in un lavoro che appunto l'aleatorietà più esplicita ed eloquente pratica senza mezzi termini. Con tutto il corollario di rito (perché in realtà, ormai da tempo, l'improvvisazione senza rete interessa anche musicisti lessicalmente più prudenti): note false, intemperanze, grugniti e ruvidità varie, secondo un copione ...
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