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Jazz Articles
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Album Review
Jen Shyu: Song of the Silver Geese
by Angelo Leonardi
Viene spesso definita una vocalist sperimentale Jen Shyu, ma questo disco conferma che è molto di più. Dopo aver collaborato stabilmente con Steve Coleman e ancora con Anthony Braxton, Bobby Previte, Mark Dresser, Chris Potter e altri grandi, la cantante americana di genitori orientali (Taiwan e Timor Est) ha compiuto negli anni scorsi ricerche etnomusicologiche, recandosi a Cuba, in Brasile e per lungo tempo in estremo oriente (Taiwan, Corea del Sud, Indonesia, Cina, Timor Est) per indagare sulle musiche tradizionali ...
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Ralph Towner al Parco della Musica, Roma
by Mario Calvitti
Ralph Towner Parco della Musica Roma 18.05.2018 Ralph Towner è un chitarrista dallo stile completamente unico e inconfondibile, sviluppato e affinato negli anni fino a un livello di assoluta maestria che fonde la tecnica classica con l'improvvisazione jazzistica, aggiungendo occasionalmente un tocco di Brasile. Nato come pianista nel segno di Bill Evans, Towner ha successivamente adottato la chitarra classica come strumento principale, trasferendo sulle sei corde le tecniche di armonizzazione introdotte da Evans sul ...
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Mural: Shishi's Wish
by Angelo Leonardi
Prende il nome dal suo disco d'esordio, questo trio nippo-tedesco-cileno nato a New York nel 2015. Giunto al secondo album, Mural conferma la prospettiva trasversale, spaziando da momenti di marcata concitazione elettrica --una sorta di fusion rivisitata evidente in «Giacomo!» e in «Geronimo» --ad altri acusticamente riflessivi, venati di atmosfere folk. I tratti costanti sono il marcato interplay che lega gli strumentisti e la particolare attrattiva dei temi, sia nella dimensione melodica che in quella ritmica. I brani ...
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Ferenc Snetberger: Titok
by Mario Calvitti
Dopo il disco dal vivo con cui ha esordito per la ECM, il chitarrista ungherese Ferenc Snetberger ritorna con un nuovo lavoro, questa volta in trio con il contrabbassista Anders Jormin e il batterista Joey Baron. La presenza di una sezione ritmica rende l'elemento jazzistico più marcato che nel precedente lavoro realizzato in solitudine, e fa scoprire un nuovo lato musicale del chitarrista, già esplorato in passato con l'album Nomad del 2005, realizzato con un trio analogo insieme a Arild ...
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Kyle Bruckmann's Degradient: Dear Everyone
by Giuseppe Segala
Diceva Luciano Berio nel 1974, a proposito della ricerca di analogie specifiche" tra linguaggio verbale e musica, che proprio questo tipo di ricerca è un altro modo di vivere una delle condizioni più reali e permanenti della musica, che è quella di rincorrere senza sosta un'utopia di linguaggio," per scoprire nuove e provvisorie relazioni tra suono e significato," per insegnarci a vedere il mondo come insieme di processi che interagiscono." Compositore, solista di oboe e corno inglese, Kyle ...
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Brad Mehldau Trio al Parco della Musica, Roma
by Mario Calvitti
Brad Mehldau Trio Parco della Musica Roma 12.05.2018 Ogni tanto capita che un artista esca dal suo ambito di riferimento generalmente ristretto per venire esposto a un pubblico più vasto ed eterogeneo. Succede ad esempio a quei musicisti jazz che vengono scoperti," più o meno occasionalmente, da un pubblico generico e non specializzato, approdando a una sorta di Olimpo divistico e potendosi fregiare dello status di big certificato dall'interesse mediatico impensabile fino a poco ...
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Vicenza Jazz 2018 - Seconda parte
by Angelo Leonardi
Vicenza Jazz Varie sedi 10--20.05.2018 Proseguiamo con il festival vicentino, i cui primi concerti sono stati recensiti da Libero Farné. In una rassegna così ricca di appuntamenti --come sempre dislocati in vari luoghi cittadini e in differenti orari --è ovviamente impossibile seguire tutto e anche questa seconda parte verterà sui concerti serali del Teatro Olimpico e del Teatro Comunale. Ovviamente ci dispiace non poter parlare dei concerti al Jazz Cafè Trivellato/Bar Borsa o di qualche altro ...
Continue Reading...Marius Neset: Circle of Chimes
by Vincenzo Roggero
Prosegue con ottimi risultati la collaborazione tra il pluripremiato sassofonista norvegese Marius Neset e la prestigiosa etichetta tedesca Act. E va sempre più definendosi quella che sembra essere la qualità preminente del trentaduenne musicista di Bergen ossia la scrittura per formazioni di medie/grandi dimensioni. Se nel precedente Snowmelt era addirittura la London Sinfonietta a dar voce alle sue composizioni in Circle of Chime il quintetto che aveva dato alle stampe l'ottimo Pinball viene allargato a ottetto con l'innesto, tra gli ...
Continue Reading...Iiro Rantala & Ulf Wakenius: Good Stuff
by Neri Pollastri
Il pianista finlandese Iiro Rantala e il chitarrista tedesco Ulf Wakenius sono due tra i più straordinari musicisti europei e tuttavia --forse a causa del loro stile estroso ma relativamente convenzionale --anche tra i più sottovalutati. Alfieri della eccellente etichetta ACT, proprio grazie a quest'ultima hanno avuto modo di collaborare, per un concerto a più voci dedicato a Esbjörn Svensson, tenutosi a Berlino nel 2015, scoprendo grandi affinità e dando vita a un duo che da allora gira l'Europa (ma ...
Continue Reading...Brian Landrus: Generations
by Angelo Leonardi
«Se qualcuno ti dice che non puoi fare qualcosa, sai proprio che stai facendo qualcosa di speciale». Queste parole di Bob Brookmeyer hanno sostenuto Brian Landrus nella stesura di quest'ambizioso progetto orchestrale, che ha confermato le parole del grande trombonista e arrangiatore, ricevendo generali consensi. Tutto è iniziato nell'estate del 2014 quando Landrus preparava il PhD in composizione classica con Robert Livingston Aldridge alla Rutgers University. Dopo mesi di innumerevoli revisioni le partiture hanno iniziato a prendere ...
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