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Igor Legari: Arbo
La musica, tutta scritta da Legari, prende spunto da molteplici riferimenti ideali, facilmente identificabili nei titoli basti dire che quello dell'album è un termine in esperanto , così come si ispira stilisticamente a non meno numerosi riferimenti musicali, non solo jazzistici ma anche folklorici e contemporanei.
Il lavoro ha numerose peculiarità: l'ampio spettro timbrico attraversato dai diversi brani, garantito dai numerosi strumenti a cui si alterna Colonna; la semplicità di fondo delle composizioni, tutte fondamentalmente basate su temi lineari dai quali si sviluppano poi le improvvisazioni; la loro liricità, che deriva dai temi e dal loro essere quasi sempre caratterizzati da ritmi di danza, ma che prende ancor più forza dalla proverbiale capacità di Colonna di valorizzare uno sviluppo narrativo anche nelle situazioni musicalmente più complesse; il contrasto tra questa lirica semplicità e la libertà improvvisativa dei tre protagonisti, resa tangibile da una registrazione senza troppi artifici tecnici; la varietà di scenari ritmici e dinamici esplorati nelle nove tracce.
Da quest'ultimo punto di vista è già esemplare il passaggio tra l'intenso brano di apertura "Stomp," nel qual il baritono di Colonna si produce in una potente e irruente declamazione che ricorda l'a lui ben noto Fred Ho, su un altrettanto denso tappeto ritmico di contrabbasso e batteria e il successivola title track, aperta da un lungo solo cantabile di Legari e proseguita da una lirica narrazione del clarinetto basso, sottilmente contrappuntata ai piatti da Baron. Ma la varietà si rinnova a ogni brano, anche proponendo situazioni simili con timbri diversi, come nel caso di "Tristan Da Cunha," che riprende l'irruenza e l'intensità del brano d'avvio (notevole qui il lavoro di Baron), ma ne muta il colore e il senso con l'uso del clarinetto. Se in "Callao" Baron si ritaglia uno spazio d'assolo, è bellissimo il dialogo tra flauto e contrabbasso in "Ocelot," mentre ha un gusto malinconico la lirica conclusione di "Ultima Thule."
Proprio l'unione personalissima delle variabili sopra indicate, operata in modo tanto spontaneo, quanto rigoroso, fa di Arbo un disco al tempo stesso godibilissimo e pieno di dettagli da scoprire e apprezzare.
Track Listing
Stomp; Arbo; Bom; Malachi; Ocelot; Callao; Roca; Tristan Da Cunha; Ultima Thule.
Personnel
Additional Instrumentation
Marco Colonna: clarinetto, sax baritono, flauto.
Album information
Title: Arbo | Year Released: 2022 | Record Label: Folderol Records
About Igor Legari
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