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EMEM: EMEM
Mi piace pensare che il collettivo con Simone Graziano al pianoforte, Francesco Ponticelli al contrabasso e Marco Frattini alla batteria e percussioni, abbia scelto questo nome come auspicio per il loro nuovo progetto in trio proprio per questo motivo. Una scelta che riflette il potere evocativo della speranza e del desiderio.
Diciamo subito che la musica non ha nulla di tranquillo o pacifico. Possiamo però dire che dopo la catarsi dell'ascolto ci si senta riappacificati con ciò che ci circonda e pieni di energia.
Simone Graziano, dopo il progetto con il quintetto Frontal, esplora più a fondo le possibilità del pianoforte nel classico trio con contrabbasso e batteria, a partire da un linguaggio consolidato costruito sulle timbriche e le sonorità del pianoforte preparato. Una sintassi ampiamente utilizzata anche in questo lavoro, che introduce e caratterizza ritmicamente, attraverso linee timbriche e percussive ben definite, ognuna delle sette composizioni che lo compongono. Da qui, il discorso si apre in armonie e melodie che spezzano le cadenze su tempi dispari, in cinque, in sette o secondo altre pulsazioni.
La reiterazione dei pattern ritmici spesso complessi si fonde con il minimalismo delle melodie spesso cantabili ma mai banali, in un uso del respiro e della sospensione che crea continue tensioni e rilasci ("Lunaria" e "Ardesia").
L'onestà emotiva emerge nell'improvvisazione che non spezza mai la forma ma riesce a restare in una narrazione organica, anche nell'estrema densità in una sospensione quasi contemplativa ("Nachtblau" e "Ashbelievers").
Una musica che dialoga con l'essenza del jazz contemporaneo e usa schemi e sonorità classiche e post rock ("Preto Reverie") in un continuo gioco di specchi con l'esplorazione e la sperimentazione.
Il tutto pervade un ambito di profonda modernità, anche grazie all'uso non prettamente metronomico, costituito da micro tessiture, della batteria di Frattini e ai riempimenti sempre efficaci e dal sostegno ritmico armonico estremante funzionale di Ponticelli, a cui si deve anche la cura del suono. Il lavoro è stato infatti registrato, mixato e masterizzato all'interno del suo studio Cicaleto Recording Studio ad Arezzo. Un luogo oramai punto di riferimento per sonorità e produzioni moderne e mai superflue.
Una poetica ben definita quella di EMEM, dove l'intreccio sonoro e compositivo valorizza il potere di una dimensione paritaria e collettiva, che pone Graziano, Ponticelli e Frattini su uno dei punti più alti e maturi di sintesi del pianismo nel trio, nel jazz di ricerca contemporaneo.
Album della settimana.
Track Listing
Lunaria; Oxblood; Nachtblau; Ashbelievers; Preto Reverie; Serica; Ardesia.
Personnel
EMEM
band / ensemble / orchestraSimone Graziano
pianoFrancesco Ponticelli
bass, acousticMarco Frattini
drumsAdditional Instrumentation
Simone Graziano: piano, prepared piano; Marco Frattini: percussions.
Album information
Title: EMEM | Year Released: 2026 | Record Label: Auand Records
About EMEM
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