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Jazz Articles
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Live Review
Klezmerson al Teatro Manzoni di Milano
by Paolo Peviani
Aperitivo in Concerto Teatro Manzoni Milano 15.11.2015 C'è un sottile filo rosso che collega la rassegna milanese Aperitivo in Concerto con la musica di John Zorn. Filo rosso che in rare e fortunate occasioni si esplicita con la diretta presenza del sassofonista newyorkese. Più frequentemente, con la presenza di musicisti che hanno collaborato con lui, che ne ripropongono i brani, che pubblicano con la sua etichetta discografica Tzadik. ...
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Yaron Herman: Everyday
by Vincenzo Roggero
È tutt'altro che noioso, e questo è un bel biglietto da visita per un duo piano/batteria. Non è un omaggio a chicchessia né la solita passerella di standard più o meno noti, a meno che si vogliano considerare tali Retrograde" di James Blake e Prelude n° 4, Opus 74" di Alexander Scriabin. E non rivela nessun filo conduttore che accomuni i tredici brani, talmente differenti sono le atmosfere, le sonorità, le forme. Ma Everyday non è disco ...
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Kenneth Salters Haven: Enter to Exit
by Luca Muchetti
Nove brani per raccontare il proprio mondo musicale, per la prima volta da titolare. Si intitola Enter to Exit il debutto di Kenneth Salters Haven, batterista originario del Connecticut ma dal 2006 stabilmente sui palchi del jazz newyorkese. Dopo una lunga palestra che ha fatto incrociare il compositore e bandleader con Don Byron, Chris Potter, Aretha Franklin, Myron Walden, Oz Noy, Fred Wesley, e Ron Westray, Kenneth ha fatto il salto decisivo verso il primo album da protagonista sotto le ...
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Jazz&Wine of Peace 2015
by Neri Pollastri
Jazz&Wine of Peace Festival Cormons, Collio, Nova Gorica, Goriška Brda 22-25.10.2015 Diciottesima edizione del festival friulano, come gli ultimi anni ampiamente disseminato nel territorio circostante, per cantine, ville e chiese, non solo in territorio italiano ma anche nell'adiacente Brda slovena. Dopo alcuni prologhi, il più importante dei quali era il solo dell'emergente e autorevole fisarmonicista francese Vincent Peirani, la rassegna si è aperta la sera di Giovedì 22 ottobre con un concerto ...
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Irek Wojtczak & The Fonda-Stevens Group: Folk Five
by Angelo Leonardi
Il connubio con la tradizione folklorica è stata una delle costanti del jazz in Polonia. Dal loro enorme patrimonio di canti e danze popolari hanno tratto ispirazione -direttamente o indirettamente-importanti jazzmen di quel Paese: si va dall'opera pionieristica di Jan Ptaszyn Wróblewski e di Zygmunt Wichary a quella di Zbigniew Namyslowski, Michal Urbaniak, Andrzej Trzaskowski e altri. Nell'ultimo decennio l'impegno del sassofonista Irek Wojtczak in quest'ambito è stato assiduo e l'ha portato alla formazione dell'ensemble Bees' Knees and ...
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Arrigo Cappelletti, Furio Di Castri, Bruce Ditmas: Homage to Paul Bley
by Maurizio Zerbo
In questo CD prevale la poetica del frammento, di un fare musica lontano da ipertrofie virtuosistiche. Potrebbe sembrare un paradosso, ma il suo tratto distintivo consiste nella rigida costruzione formale come viatico per la massima libertà. In tale processo la ritmica risulta decisiva per apportare continue variazioni alla cangiante fisionomia del tessuto armonico, con l'obiettivo di illuminarne gli interstizi ritmici più reconditi. Arrigo Cappelletti condivide con Paul Bley l'arte della sottrazione nonché il gusto per un pensiero ...
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Ermes Pirlo, Paolo Biasi, Emanuele Maniscalco: Bellow's Training
by Neri Pollastri
È un disco sorprendente questo Bellow's Training, e lo è fin dalla atipicità della formazione, un trio composto da fisarmonica, basso elettrico e batteria. Già questo evidenzia l'intenzione di Ermes Pirlo di esporre il proprio strumento a situazioni che, nonostante l'impiego ormai molto ampio della fisarmonica nell'ambito del jazz, non sono per esso molto frequenti. L'ascolto del disco conferma questa intenzione--peraltro dichiarata nelle note del CD, scritte dal batterista Emanuele Maniscalco--attraverso una serie di brani che è (fortunatamente) ...
Continue Reading...Do Tell: Hotend - Do Tell Plays the Music of Julius Hemphill
by Alberto Bazzurro
Una delle prime cose che colpiscono, prendendo in mano questo CD dedicato al songbook di Julius Hemphill, è la brevità quasi lacyana dei titoli. Mettendo poi l'oggetto nel lettore (ma anche già scorrendo la formazione), ecco che un secondo elemento salta all'occhio (o all'orecchio): il fatto che un repertorio squisitamente sassofonistico sia interamente riletto da un trio con cornetta, tuba e batteria (nonché episodiche intromissioni elettroniche). Lasciamo un attimo in stand-by quest'ultimo particolare per fare ordine appunto ...
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Kamasi Washington e il Questionario di Proust
by AAJ Staff
All About Jazz: Il tratto principale della mia musica. Kamasi Washington: Un'energia libera. La mia musica è molto varia, va in tante direzioni diverse, ma in ogni brano c'è energia e c'è libertà. AAJ: La qualità che desidero nei musicisti che suonano con me. K.W.: Mi piacciono i musicisti che hanno qualcosa da dire, che si esprimono, che non suonano soltanto delle note. Mi piacciono anche i musicisti che sanno ascoltare, che sanno ...
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Aaron Diehl: Space Time Continuum
by Maurizio Zerbo
Grazie a musicisti come Aaron Diehl, c'è da ben sperare per le sorti future del jazz. Il trentenne pianista statunitense sembra possedere classe e abilità strumentale da vendere, al servizio di una promettente progettualità. Attraverso le sue composizioni si respira un'aura autenticamente genuina di jazz, sprigionante un invidiabile senso dello swing. Dando spazio a maestri del calibro di Benny Golson e Joe Temperley, il giovane leader tesse con convinzione le sue avvolgenti armonie che profumano di inebrianti aromi: ...
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