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Album Review
Lynn Cassiers: Imaginary Band
by Giuseppe Segala
La vocalist belga Lynn Cassiers, molto attiva sulla scena del jazz e dell'improvvisazione nel proprio Paese, guida questa Imaginary Band, settetto al suo debutto discografico con l'etichetta Clean Feed. L'organico strumentale offre un ampio spettro timbrico, con la presenza di violino, eufonio (flicorno basso), sax tenore e soprano, pianoforte, contrabbasso e batteria: cosa che potrebbe far pensare a certi approcci dell'avanguardia storica europea, ma pure neroamericana, in particolar modo quella di Chicago dagli anni Sessanta in poi. In realtà la ...
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Owen Broder: Heritage
by Angelo Leonardi
Il trombonista Owen Broder ha evidenziato le sue doti di sassofonista e autore in due dischi pubblicati col quintetto Cowboys and Frenchmen" co-diretto con il collega Ethan Helm. Soprattutto nel secondo Bluer Than You Think (Outside In Music, 2016) l'intento d'ispirarsi alle radici musicali nord-americane, entro un vivace modern mainstream con qualche sperimentazione, è risultato fresco e fantasioso. L'ultimo lavoro compie un bel passo avanti, presentando un ampio organico con nuovi e brillanti componenti che eseguono partiture ...
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Il meglio di Norma Winstone
by Angelo Leonardi
Protagonista del jazz britannico dagli anni settanta in poi, Norma Winstone è una delle grandi voci del jazz europeo nella sua accezione più ampia: dalla libera improvvisazione al camerismo ECM, dalla sperimentazione d'avanguardia al mainstream. La riedizione di questi tre classici degli anni novanta ci ricorda la sua particolare versatilità. Norma Winstone era all'apice della sua maturità artistica e regalava profonde emozioni anche in contesti tradizionali," legandosi al filone delle vocalist bianche statunitensi degli anni sessanta: in ...
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Mike Westbrook Concert Band: The Last Night at the Old Place
by Vic Albani
Mentre il mondo musicale -così come lo conosciamo -rotola verso un'ignota new life" e, specialmente il jazz, mostra più di altre tipologie musicali di voler tornare ad essere nobile strumento di difesa culturale in mano (almeno in questo paese e come tanti, tanti anni fa) ad un sempre numericamente minore zoccolo duro e puro fatto di eroici e inarrendevoli aficionados, operazioni come quella nell'oggetto di questa recensione sono cose da mille e una notte. Forse, per ovvia vicinanza, quella della ...
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Emanuele Cisi: No Eyes - Looking at Lester Young
by Angelo Leonardi
Questo ricercato omaggio di Emanuele Cisi a Lester Young è talmente ricco di riferimenti storici e rimandi letterari che una recensione rischia di trascurare l'elemento principale e caratterizzante: No Eyes è in primo luogo uno splendido percorso musicale, che affascina per partecipazione emotiva, essenzialità melodica e lirismo. Il progetto ha saputo entrare in sintonia con l'identità artistica del grande sassofonista, senza perdersi in didascaliche imitazioni e valorizzando le specificità del leader, della cantante Roberta Gambarini e della ...
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Jerry Wexler e Aretha Franklin: quando la Soul Music conquistò il pianeta
by Angelo Leonardi
Nei giorni successivi il 16 agosto, tutti i media del mondo hanno commentato la morte di Aretha Franklin, la straordinaria soul singer e una delle massime voci del Novecento. Una scomparsa avvenuta in singolare coincidenza di quella di Jerry Wexler dieci anni prima. Il 15 agosto 2008 se n'era andato quel produttore dell'Atlantic Records che fece emergere l'espressione più vera della cantante e la sostenne nella fase folgorante della carriera. In quest'articolo vogliamo ricordare Wexler analizzando il ...
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Luca Bragalini: Dalla Scala a Harlem. I sogni sinfonici di Duke Ellington.
by Maurizio Zerbo
Dalla Scala a Harlem. I sogni sinfonici di Duke Ellington. Luca Bragalini 296 pagine ISBN: # 978-88-5920-367-4 EDT 2018 Luca Bragalini è uno degli esponenti di punta della nuova storiografia jazzistica, che mira a rivalutare un filone ellingtoniano fin qui poco e male analizzato. In questo volume la sua attenzione si concentra sulla sontuosa vena sinfonica del Duca, con l'obiettivo di riconsiderarla in un'ottica pluridisciplinare grazie a ricerche musicologiche, letterarie, fotografiche e ...
Continue Reading...Yelena Eckemoff: In The Shadow Of A Cloud
by Neri Pollastri
Continua la ricca vena creativa della pianista e compositrice russa Yelena Eckemoff, di formazione classica ma dedita al jazz dal suo arrivo negli U.S.A., nel 1991. Questa vena si concretizza in una fitta serie di album (l'ultimo di cui ci siamo occupati è Leaving Everything Behind, del 2016) registrati con formazioni sempre diverse e ogni volta composte da musicisti di altissimo livello. Stavolta il gruppo che realizza questo doppio CD è un quintetto, con una ritmica tra le ...
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Michael Musillami, Rich Syracuse: Bird Calls
by Neri Pollastri
Sofisticato lavoro in duo sulla musica di Charles Mingus, certo tra le più feconde dell'intero patrimonio del jazz, ad opera di due esperti musicisti: il chitarrista Michael Musillami,e il contrabbassista di lungo corso Rich Syracuse. Bird Calls è il loro secondo lavoro nella formazione minima --il precedente, of the Night, era dedicato alla musica di Wayne Shorter --cosa che ha permesso loro di sviluppare un fortissimo affiatamento, strumento essenziale per la riuscita di questa che può ben essere ...
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Matteo Bortone
by Vincenzo Roggero
1. Paul Bley, Closer (ESP, 1966). Esplorare senza paura di cadere nel vuoto. Barry Altschul incredibile. A mio avviso, uno dei migliori dischi di piano trio. 2. Elliott Smith, Either/Or (Kill Rock Stars, 1997). Cantautorato struggente post Nick Drake. Between the Bars una delle mie preferite, se avessi una chitarra acustica ad un falò in spiaggia. 3. Paul Bley, Open to Love (ECM, 1972). Introspezioni di un avventuriero. Il mio disco ...
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