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Standards of Rumantsch: Randulin
by AAJ Italy Staff
Autori circa quattro anni orsono di un interessante album nel quale mescolavano il jazz ed il blues con la tradizione popolare del cantone svizzero dei Grigioni (clicca qui per leggerne la recensione), con i suoi canti in lingua ladina, gli Standards of Rumantsch presentano adesso con Randulin il seguito di quel progetto. Forse consapevoli del venir meno dell'effetto sorpresa, in questo lavoro i quattro musicisti elvetici cercano di far ruotare la proposta non piu' solo attorno alla poetica originale, ma ...
Continue Reading...Assif Tsahar: Tells Untold / Fragments
by AAJ Italy Staff
Assif Tsahar/Cooper-Moore Tells Untold Hopscotch 2005 Residente a New York da una quindicina d'anni, Assif Tsahar si e' inserito autorevolmente nella fertile scena locale della musica improvvisata. Il 36enne sassofonista e polistrumentista israeliano vanta al suo attivo collaborazioni significative con William Parker (essendo infatti membro della Little Huey Creative Orchestra), Susie Ibarra, Hamid Drake, il compianto Peter Kowald, Cecil Taylor, Butch Morris e Cooper-Moore. Inoltre, si occupa della conduzione di collettivi quali Zoanthropic Orchestra, Brass Reeds e New York Underground ...
Continue Reading...Eugenio Colombo: United Front
by AAJ Italy Staff
Nato come sorta di proseguimento live del precedente Tempi duri, questo United Front vede la collaborazione tra il sassofonista e flautista Eugenio Colombo (uno dei musicisti piu' interessanti e poliedrici del nostro paese) con il Diomira Invisibile Ensemble, gruppo di ispirazioni elettriche e vagamente rock, che con la musica e a poetica di Colombo parrebbe avere poco a che fare. Ma il sassofonista romano e' personalita' come detto molto sfaccettata; cosi', dopo essersi cimentato con il free, aver lavorato con ...
Continue Reading...Enrico Rava: Tati
by AAJ Italy Staff
Con la ripresa del suo sodalizio con la ECM Enrico Rava sembra aver recuperato lo smalto dei bei tempi. Lo testimoniano una felice vena compositiva, un solismo ispirato e come sempre sostenuto da argute invenzioni melodiche, una nitidezza di suono assolutamente conforme alla estetica della prestigiosa casa discografica tedesca. In questo senso, Easy Living, inciso in quintetto, aveva contrassegnato questo ritorno con esiti piu' che confortanti. Realizzato in un insolito trio con Stefano Bollani al piano e Paul Motian alla ...
Continue Reading...Trio Arrigo Cappelletti: In New York
by AAJ Italy Staff
La produzione discografica di Arrigo Cappelletti e' caratterizzata da una progettualita' versatile e trasversale, in cui si distingue sempre una cifra personale negli approcci piu' disparati (gospel, tango, musica popolare portoghese). Rispetto alle piu' recenti incisioni del pianista lombardo, cambiano i musicisti ed il progetto di base ma non l'elevata qualita' della musica proposta. Alla riuscita di questo bel disco contribuisce non poco una ritmica solidissima, pronta ad interagire magnificamente con il leader anche sul versante non afroamericano di certe ...
Continue Reading...Paul Rutherford: Neuph
by AAJ Italy Staff
Ecco una ristampa che ci ricorda come l'improvvisazione europea non sia solo fraintendimento del free, ma possa trovare delle coordinate per esprimere una ricerca di sostanza. Qualcosa di raro ed e' curioso come sia di frequente legata agli strumenti piu' gravi come il contrabbasso o, in questo caso, trombone e bombardino di Paul Rutherford. Forse, anche se non agili, sono strumenti dotati di un margine di indeterminatezza nell'intonazione e produzione del suono, che si puo' esplorare alla ricerca di anfratti ...
Continue Reading...Herbie Hancock: Possibilities
by AAJ Italy Staff
Il buon Herbie Hancock tira fuori dal cilindro una nuova zampata d'autore che fa capire che quando il marketing gli lascia un po' di spazio la sua arte cristallina non ha alcuna difficolta' ad emergere. Non che il marketing sia assente da questo progetto, che vede il tastierista affiancato da una dozzina abbondante di celebrita'. Ospiti che certamente contribuiranno ad allargare il mercato ma che servono anche a dare sapori piuttosto disparati che la presenza di Hancock riesce ad unificare. ...
Continue Reading...Adam Rogers: Apparitions
by AAJ Italy Staff
L'eccellente chitarrista americano Adam Rogers continua la sua corsa felpata con l'olandese Criss Cross ed arriva al terzo album (dopo Art of the Invisible del 2002 e Allegory del 2003) con questo Apparitions che, oltre alla lettera 'A' come iniziale del titolo, mantiene parecchi punti in comune coi due ottimi album precedenti. A cominciare dalla formazione che rimane immutata (anche se nel primo album non compariva il saxofonista Chris Potter) per finire con la scelta del repertorio che e' immancabilmente ...
Continue Reading...Tiziano Tononi & The Ornettians: Peace Warriors
by AAJ Italy Staff
La ditta Tiziano Tononi / Daniele Cavallanti e' impegnata dai primi anni Novanta a celebrare i protagonisti del free jazz degli anni sessanta, in assoluta coerenza con la loro storia personale e con l'estetica musicale che hanno condiviso in un quarto di secolo. Nel 1991 firmavano The Preacher & The Ghost come omaggio ad Albert Ayler e nel corso del decennio sono giunti altri album celebrativi: Free Spirits (per Charlie Haden e la Liberation Music Orchestra), Awake Nu (per Don ...
Continue Reading...Szilard Mezei International Ensemble: Draught
by AAJ Italy Staff
Sorprendente e appassionante. La musica che il trentunenne violinista e leader Szilard Mezei ha presentato il 10 settembre 2004 al decimo festival Jazz, improvised music" di Magyarkanisza in Vojvodina (riproposta in questo compact della Leo Records) merita la massima attenzione. A capo del suo Szilard Ensemble in formato internazionale, l'artista ungherese riesce come pochi a coniugare la struggente feeling del jazz storico (Ellington e Mingus soprattutto) nell'ambito di un free dalla trama magmatica e vibrante, stile anni sessanta. Mezei e' ...
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