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L'arte dei suoni del Sonic Arts Network - Junko Wada: Music Dances itself / Stewart Lee: The Topography of Chance
by AAJ Italy Staff
Sonic Arts Network è un network inglese che ha come scopo principale quello di esplorare l’indefinibile mondo che fonde arte e suono che è la “sound art”, o arte del suono. Sonic Arts Network è ormai una realtà riconosciuta a livello internazionale grazie ai suoi numerosi progetti e alle commissioni promosse a partire dagli anni Novanta che hanno permesso e permettono tutt’ora ad artisti inglesi (e non solo) di sviluppare progetti che abbiano a che fare [con modalità e finalità ...
Continue Reading...Stanton Moore: III
by AAJ Italy Staff
Questo terzo lavoro da solista di Stanton Moore rimanda ad alcune tappe significative della storia del blues e della musica popolare statunitense. Le dodici misure e le cadenze blues qui sono colte nel loro incontro con il folklore, con il jazz e le sue forme improvvisative, con il rock e il funk, di cui questo disco trasuda abbondantemente. Il viaggio del batterista parte da una delle capitali della musica americana del Sud, che è poi anche la sua città: New ...
Continue Reading...Assif Tsahar - Cooper Moore - Chad Taylor: Digital Primitives
by AAJ Italy Staff
La collaborazione datata anche se intermittente fra il sassofonista israeliano Assif Tsahar e gli statunitensi Cooper Moore e Chad Taylor sforna un lavoro di innegabile freschezza comunicativa, che si regge su una progettualità tanto semplice quanto vincente. In tutto l'arco del CD lo spettro sonoro, la struttura dei brani e la relazione fra i tre improvvisatori perseguono la diretta semplicità propria della musica folk più arcaica e genuina. La sonorità degli insoliti ed originali strumenti a corda di Moore sembra ...
Continue Reading...Hans Otte: orient : occident / minimum : maximum
by AAJ Italy Staff
Hans Otte, compositore tedesco e noto pianista, dà alle stampe per la Pogus due importanti lavori che risalgono agli anni Settanta, minimum : maximum" (1973) e orient : occident" (1977). In quel decennio il compositore - da tempo vicino alle esperienze di Tudor e Cage - sosteneva di essere interessato alla ricerca per il carattere e l'individualità del suono in quanto tale, suono che deve essere riscoperto e ri-esperimentato indipendente da strutture sovraimposte. Il compositore intende il dialogo con i ...
Continue Reading...Rob Mullins: Standards & More
by AAJ Italy Staff
Chi conosce il pianista Rob Mullins come insegnante, autore di quattro libri e per i suoi arrangiamenti di musica classica per il vasto pubblico si troverà sorpreso ad ascoltarlo in un disco di mainstream, ripreso dal vivo in una tipica situazione da club. Il pubblico è entusiasta, i musicisti sono in serata, eppure al riascolto il CD manca la scintilla, quella che ci fa alzare dalla sedia quando la musica, anche se rivisita degli standards molto conosciuti, trasmette delle emozioni ...
Continue Reading...Frank Gratkowski - Misha Mengelberg: Vis-à-Vis
by AAJ Italy Staff
Rara collaborazione tra due giganti della musica europea, Frank Gratkowski al sassofono alto e clarinetti, Misha Mengelberg al suo inseparabile piano. Vis-à-Vis", uscito nel 2006 per la Leo Records, contiene sei tracce (tutte con mix" nel titolo) e più di un'ora di musica improvvisata che si riversa come un flusso ininterrotto, prorompente, a tratti intimista. Gratkowski e Mengelberg librano leggeri il loro vis-à-vis. Come due vecchi leoni dell'improvvisazione, che sanno il fatto loro, pare non concedano molto, lasciandosi invece ad ...
Continue Reading...Charlemagne Palestine & Tony Conrad: An Aural Symbiotic Mystery
by AAJ Italy Staff
Ritrovarli nuovamente insieme, a trent’anni dal loro incontro, ha inevitabilmente il sapore dell’evento, del cerchio che si chiude. Charlemagne Palestine e Tony Conrad sono stati due giganti del minimalismo storico (il secondo si può ben dire che, praticamente, l’abbia inventato - ma qui si entrerebbe in una querelle che coinvolge l’ex amico LaMonte Young, e veramente non è il caso di tornarci), e di quel movimento rappresentarono la variante più “dura”, monolitica, tutta costruita per grandi masse e per volumi ...
Continue Reading...Kyle Gregory - Paolo Birro - Salvatore Maiore - Roberto Dani: Notturno, Sing Without Words
by AAJ Italy Staff
Cantare senza parole: è quel che fa, nel corso di quest'album, il trombettista ameroitaliano" Kyle Gregory. Le canzoni (ma non i testi!) glieli fornisce Salvatore Maiore che lo accompagna al contrabbasso, assieme a Paolo Birro, pianoforte, e Roberto Dani, batteria. Una formazione che ricorda molto da vicino quella autrice di numerosi lavori di Glauco Venier, alla musica dei quali si avvicina anche questo progetto. Le atmosfere sono infatti tra il lirico e il rarefatto, molto europee, con Gregory che prende ...
Continue Reading...Scott Fields Ensemble: Beckett
by AAJ Italy Staff
Scott Fields è un chitarrista che definire jazz sarebbe molto riduttivo. La definizione che lui stesso dà della sua musica è “post-free jazz”, ed “exploratory music”. In realtà, il suo maggior riferimento è il sistema tonale di Stephen Dembski, compositore che il chitarrista ha conosciuto nel 1991. Beckett, album dedicato allo scrittore irlandese, è comunque il suo album più “jazzistico” (virgolette d'obbligo). Sporadicamente infatti (ad esempio in “Come and Go”, oppure al ventesimo minuto di “What Where”) è possibile rinvenirne ...
Continue Reading...John Abercrombie: The Third Quartet
by AAJ Italy Staff
Terzo album per questo stellare quartetto, sulla carta capitanato dal chitarrista John Abercrombie (autore di quasi tutte le composizioni), ma di fatto assolutamente paritetico con Mark Feldman al violino, Marc Johnson al contrabbasso e Joey Baron alla batteria. Del resto, quando ci si confronta con musicisti di questo calibro, tutte stelle di prima grandezza del firmamento jazz, è impossibile (e forse sterile ed inutile) assegnare la leadership della band al singolo musicista. Mai come in questo caso il risultato è ...
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