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Roberto Bonati
Roberto Bonati: Si erano vestiti dalla festa
by Angelo Leonardi
Il CD di questa suite di Roberto Bonati, eseguita il 23 ottobre 2022 nel corso del festival ParmaJazz Frontiere e pubblicata due anni dopo, ci giunge in ritardo, quando il prolifico leader, didatta e direttore artistico ha pubblicato altri lavori con la Chironomic Orchestra e il Madreperla Trio. Ci sono però opere--come questa--il cui valore artistico e simbolico va oltre l'attualità e si rapportano invece con la storia del proprio Paese. Il titolo è tratto da una poesia di ...
Continue ReadingRoberto Bonati Madreperla Trio: Parfois la nuit
by Neri Pollastri
Dopo un paio di lavori orchestrali nei quali fondeva il jazz con altre tradizioni musicali, Roberto Bonati torna all'ambito più direttamente jazzistico capitanando un trio completato da due musicisti che sono spesso con lui anche in orchestra: il chitarrista Luca Perciballi e il sassofonista Gabriele Fava. L'ora abbondante di musica è suddivisa in quattordici tracce, otto delle quali sono composizioni di diversa lunghezza con un loro percorso narrativo, mentre le altre sei sono brevi sogni," apparentemente improvvisati, che fungono da ...
Continue ReadingRoberto Bonati: la coerente complessità della creazione
by Libero Farnè
Quando nel dicembre 2008 intervistai per la prima volta Roberto Bonati per All About Jazz, le scelte fondamentali del musicista parmigiano erano già del tutto delineate. L'insegnamento al Conservatorio Arrigo Boito di Parma--dove tuttora tiene i corsi di Composizione Jazz e Tecniche di improvvisazione, oltre a gestire il Mefisto Ensemble, il large ensemble dei corsi di jazz--era concepito anche come occasione laboratoriale per affrontare una ricerca collettiva e mettere a punto progetti mirati, coinvolgendo anche altre istituzioni italiane o straniere. ...
Continue ReadingRoberto Bonati ParmaFrontiere Orchestra: Si erano vestiti dalla festa
by Duncan Heining
"Si erano vestiti dalla festa"--They had dressed up for the party. In August 1922, citizens of Parma barricaded the city against a planned assault by Mussolini's blackshirts. They resisted valiantly and repelled the fascists. No fascist passed that day. A few months later, in October, King Victor Emmanuel III appointed Mussolini prime minister. The heroes of Parma were not forgotten and their bravery is embedded in Parma's popular history. Roberto Bonati and his orchestra chose to celebrate their ...
Continue ReadingRoberto Bonati Chironomic Orchestra: The Gesture Of Sound / The Gesture Of Colour
by Duncan Heining
Someone once said that writing about music was as illogical as singing about economics. Writers about music inevitably bristle at the suggestion but it might have merit when it comes to improvised music. How do you write about something that can never be recreated, even when recorded and preserved for posterity? We can discuss its method of creation, the sounds made by those who perform it, its colours and textures and our emotional and intellectual responses to it in much ...
Continue ReadingRoberto Bonati + ParmaFrontiere Orchestra: La fòla de l’oca/Overtime
by Duncan Heining
Bassist/composer Roberto Bonati is one of the most imaginative and creative composers working in 2023. His past recordings evidence a fondness for literary and philosophical concerns, grand conceits that his compositional skills are more than able to match. A Silvery Silence: fragments from Moby Dick (MM Records 2006) pondered obsession versus conscience, while The Blanket of the Dark, a Study for Lady Macbeth ( MM Records, 2001) explored Shakespeare's -and Verdi's -tragic themes from the lady's perspective. Le Rêve du ...
Continue ReadingTor Yttredal, Roberto Bonati: Some Red Some Yellow
by Neri Pollastri
Dopo anni di collaborazioni e trasferte nelle rispettive città, Parma e Stavanger, Roberto Bonati e Tor Yttredal si incontrano faccia a faccia e danno vita a un album in duo, intimo, lirico e sofisticato, nel quale si fondono mirabilmente le tradizioni musicali dei due paesi d'origine. Il lavoro si compone di sedici brani, tutti di Bonati tranne l'iniziale Tuning," di Yttredal, e i tre centrali, interamente improvvisati. Il multistrumentista norvegese vi alterna i sax tenore e soprano, il ...
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