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Henry Fraser
Album Review
DoYeon Kim: Wellspring
by Alberto Bazzurro
La coreana DoYeon Kim, specialista di gayageum (o kayagum), cetra orizzontale di tradizione anch'essa coreana con cassa armonica in legno e ponticelli mobili dotata di 12 corde di seta, benché i modelli più recenti ed evoluti arrivino a squadernarne fino a 25, nonché cantante, giunge con questo Wellspring al suo quinto album, che però è in realtà il primo solamente a suo nome, peraltro con accanto musicisti dello spessore di Mat Maneri e Tyshawn Sorey (quanto meno), il primo soprattutto ...
Continue ReadingBrandon Seabrook: Hellbent Daydream
by Vincenzo Roggero
Avevamo lasciato Brandon Seabrook alle prese con le chitarre vintage nel notevole Object of Unknown Function, lo ritroviamo in quartetto (tre cordofoni, un pianoforte/sintetizzatore, l'assenza vistosa di batteria e strumento a fiato) nell'altrettanto notevole Hellbent Daydream, sempre per Pyroclastic Records. Nuovo quartetto dunque quello di Seabrook ma medesima tensione verso un mondo musicale spiazzante, distorto, sovversivo dove i sogni del titolo possono trasformarsi in allucinazioni sotto forma di innocui valzerini come in Name Dropping is the Lowest Form of Conversation" ...
Continue ReadingBrandon Seabrook: Hellbent Daydream
by Glenn Astarita
Brandon Seabrook's Hellbent Daydream arrives as a bold, surreal dispatch from the mind of one of New York's most restlessly inventive guitarists and banjoists. Long known for fusing punk rock energy, jazz improvisation, pop sensibilities and metal intensity, Seabrook assembles a striking drummer-less quartet here: Elias Stemeseder on piano and synthesizers, Henry Fraser on bass and Erica Dicker on violin. The result is a recording that thrives on contradiction, delivering 43 minutes of music that feels simultaneously manic and meditative, ...
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Logan Strosahl: Sure
by Angelo Leonardi
A soli trent'anni il sassofonista Logan Strosahl registra il quarto disco da leader, dopo aver bruciato letteralmente le tappe. Nato a Seattle, a 22 anni s'è laureato al New England Conservatory, dove ha studiato composizione e approfondito il folklore turco e la musica polifonica europea del 1500. Negli stessi anni ha perfezionato teoria e pratica jazzistica sotto la guida di George Garzone, Jerry Bergonzi e John McNeil. Dopo aver spaziato da connubi con la musica antica, reminiscenze cool ...
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Music
Name Dropping Is the Lowest Form of Conversation
From: Hellbent DaydreamBy Henry Fraser
The Perils of Self Betterment
From: BrutalovechampBy Henry Fraser


