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Brew 4tet: Bell Movement
Siamo di fronte a un modern jazz brillante e arioso, dalla ritmicità intensa e complessa che lascia ampi spazi a disposizione dei solisti; Giroffi li usa offrendo lunghe e complesse prolusioni che specie al sax contralto mostrano idee non banali e grande espressività; Manfredonia dipinge affreschi più ampi e molto colorati, che contribuiscono a dare alla musica freschezza e gioiosità. La ritmica offre un supporto impeccabile, concedendosi pochi momenti solistici, ma non limitandosi alla presenza discreta e interagendo in modo paritetico.
I brani, come detto l'un l'altro coerenti, esplorano comunque situazioni diverse: la title-track è, in apertura, uno dei momenti più scuri e magmatici, con i suoni che si addensano progressivamente sulla spinta del contrabbasso, anche se diventa poi sempre più brillante, quasi una vetrina per il contralto di Giroffi; altrove lirismo e dinamismo espressivo di intrecciano, con momenti singolari come "Arabic Mixture," nel quale spiccano prima il contrasto timbrico tra sax baritono e vibrafono, poi il bell'assolo di Varavallo su scale mediorientali, o "Song To Siren," nel quale la ritmica dà il meglio di sé, spingendo prima il contralto, poi il vibrafono in una serratissima danza.
Un album molto diretto, senza effetti speciali, ma godibilissimo nella sua immediatezza.
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Filosofo prestato alla musica, studio l'improvvisazione non solo dal punto di vista musicale
Track Listing
Bell Movement; Strawberry Tart; Intro; In My World; Croix De Chavaux; Arabic Mixture; Song To Siren; Uneven Stairs.
Personnel
Giuseppe Giroffi
saxophone, altoGianluca Manfredonia
vibraphoneLuca Varavallo
bass, acousticAlex Perrone
drumsAlbum information
Title: Bell Movement | Year Released: 2025 | Record Label: Dodicilune
About Giuseppe Giroffi
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