Home » Jazz Articles » Daniele Cavallanti
Jazz Articles about Daniele Cavallanti
Daniele Cavallanti - Tiziano Tononi: Rings of Fire
by AAJ Italy Staff
Da sempre l'inossidabile sodalizio sodalizio fra Cavallanti e Tononi persegue una comunicativa esplicita, senza ambiguità o sottintesi, un'espressione corposa e satura, sorretta da un'imprescindibile partecipazione emotiva, un linguaggio che tende a condensare buona parte del jazz afroamericano e alcune esperienze europee, colte o popolari, che fanno parte del retroterra culturale dei protagonisti. Del sincretismo programmatico dei due musicisti lombardi Rings of Fire rappresenta uno dei lavori più riusciti. Ognuno dei due leader firma una suite. I sei movimenti di Faces," ...
Continue ReadingBlack Hole Quartet: Black Hole Quartet
by AAJ Italy Staff
Vi è un bel pezzo di storia afroamericana in questo disco d'esordio del Black Hole Quartet. Ma non troverete né macchie di muffa né depositi di polvere tra i solchi del disco; piuttosto vi scoprirete freschezza, divertimento, conoscenza, esuberanza. Prendete l'iniziale White Sands," il sax di Cavallanti ci riporta alle suggestioni spirituali del Coltrane di A Love Supreme mentre la chitarra elettrica di Donatiello sembra discendere dalle visioni armolodiche di Ornette. Si crea così un connubio straniante ma estremamente suggestivo ...
Continue ReadingDaniele Cavallanti / Tiziano Tononi: Rings Of Fire
by Mark Corroto
Poet Robert Browning may not have written the line, a man's reach should exceed his grasp" with musicians Daniele Cavallanti and Tiziano Tononi in mind. But if he were to listen to some of their music, he might just have added, and sometimes, they get a hold of something special out there."Rings Of Fire, a two-part suite, follows the duo's longtime collaborative efforts, which include time in the Italian Instabile Orchestra and on the discs Awake Nu / ...
Continue ReadingDino Betti van der Noot: The Humming Cloud
by AAJ Italy Staff
Dopo un silenzio durato oltre un decennio dai suoi apprezzatissimi album degli anni ’80 - Here Comes Springtime (1986), They Cannot Know (1987, miglior disco jazz italiano dell’anno sia per Musica Jazz che per Musica e dischi), A Change for a Dance (1988) e Space Blossom (1989) - e il ritorno con l’ottimo Ithaca/Ithaki, del 2005, Dino Betti van der Noot torna ad imporsi all’attenzione con un lavoro di grande complessità, messo a punto per un organico di ben ventuno ...
Continue ReadingDaniele Cavallanti Electric Unit: Smoke Inside
by Mark Corroto
I've got this ringing in my ears! That's electric jazz, son; trust me, it's good for you.
Italian saxophonist Daniele Cavallanti, best known for his work in Nexus and the Italian Instabile Orchestra with drummer Tiziano Tononi, assembled this Electric Unit not to play fusion, but the electric music handed down by founding fathers Miles Davis, Tony Williams, Al Foster, Steve Grossman, John McLaughlin, Dave Liebman and others.
Cavallanti's mission on Smoke Inside is accomplished with the aforementioned help of ...
Continue ReadingDaniele Cavallanti Electric Unit: Smoke Inside
by AAJ Italy Staff
Il sassofonista milanese Daniele Cavallanti - oltre a possedere una delle più intense voci tenorsassofonistiche oggi in circolazione - è probabilmente uno degli artisti più onesti del panorama jazzistico italiano, dotato di un'integrità e di una coerenza musicale tale che a volte rischia di farlo passare in secondo piano in uno scenario dove tutti sgomitano, con più o meno malizia, per trovare il loro posticino nella foto collettiva. Compagno di avventure di Tiziano Tononi nel collettivo Nexus, nelle non frequenti ...
Continue ReadingSimone Massaron: Breaking News
by AAJ Italy Staff
C’è un po’ di tutto in questo sorprendente Breaking News, ultima fatica del chitarrista milanese Simone Massaron. C’è il blues, una splendida “Louisiana Rain” che puzza di bassifondi e localacci malfamati. Ci sono sfumature di rock a stelle e strisce, in particolare una cover di “Run Through the Jungle” dei Creedence che ricorda la rovente rilettura che ne fecero i Gun Club dell’indemoniato Jeffrey Lee Pierce. C’è il free alla maniera di Ornette e Albert, si ascoltino le centrifughe improvvisazioni ...
Continue Reading