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John Hollenbeck, Alban Darche, Samuel Blaser, Sebastien Boisseau: Mix of Sun and Clouds
by Angelo Leonardi
La ricca e frammentata scansione ritmica di John Hollenbeck, spesso animata da un'impronta danzante, è un policromo tappeto che interagisce con le parti scritte o gli appassionati interventi di Alban Darche e Samuel Blaser. L'interplay col contrabbassista Sebastien Boisseau finisce di caratterizzare una musica in costante mutazione, che passa da atmosfere d'astratto camerismo a sequenze di magnetica suggestione, capace di rileggere il blues con gli occhi di Julius Hemphill ("Missing Marc Suetterlyn" ) o distendersi liricamente trasfigurando le forme della ...
Continue Reading...Le Boeuf Brothers + Jack Quartet: Imaginist
by Alberto Bazzurro
Non solo due, come l'intestazione lascerebbe intendere, ma addirittura tre sono gli elementi che vengono a intersecarsi in questo ambizioso album: il quintetto jazz dei gemelli Le Boeuf, trentenni di natali californiani (Santa Cruz) e successiva formazione newyorchese, il quartetto d'archi Jack e, nella suite A Dream" che occupa il cuore (e una buona metà) del CD, la voce narrante di Paul Whitworth, a contatto con l'omonimo racconto di Franz Kafka (titolo originale tedesco Ein Traum"). Detta ...
Continue Reading...Scott Amendola, Wil Blades: Scott Amendola Vs Wil Blades: Greatest Hits
by Angelo Leonardi
Il titolo del disco è ironico perchè il duo Blades-Amendola, pur esistendo da un decennio, non ha mai sfondato presso il grande pubblico e questo è il suo primo disco. Eppure dopo l'ascolto dell'album potreste chiedervi il perchè. Wil Blades è da anni indicato dai critici di Down Beat tra i migliori organisti emergenti (nell'ultimo Critics Poll è giunto terzo) ed il suo groove non ha niente da invidiare a quello di Jimmy Smith o Larry Young. Un ...
Continue Reading...Matt Slocum: Trio Pacific, vol. 1
by Angelo Leonardi
"In queste session--dice Matt Slocum--ero interessato a sviluppare una struttura compositiva più aperta, pensata per l'approccio estetico del trio. Questa formazione sembra adattarsi meglio all'interazione collettiva che all'affermazione di lunghi assoli individuali. È ancora un formato relativamente nuovo, essendo appena un anno che suoniamo in trio ma sento un'intensa connessione musicale, la più forte mai provata." Dopo l'impressionante debutto del 2009 col pianista Gerald Clayton e il bassista Massimo Biolcati (Portraits, Chandra Records), la riconferma d'organico in After ...
Continue Reading...Things We Like: Thelonious Monk
by Libero Farnè
All'interno delle stagioni di Angelica a Bologna, è giunto alla decima edizione il ciclo di filmati Voci dall'al di là." Curato da Walter Rovere, fin dall'origine ha avuto come logo l'emblematica immagine dell'incontro fra i sorridenti John Cage e Sun Ra. Nell'anno in cui si celebra il centenario della nascita di Thelonious Monk non poteva mancare un documentario su di lui: American Composer" di Matthew Seig, edito nel 1991 ma, come sostengono gli organizzatori, presentato solo ora in prima italiana. ...
Continue Reading...Nate LePine: Quartet: Vortices
by Alberto Bazzurro
Il tenorsassofonista chicagoano Nate Lepine, una discografia abbastanza sconfinata (anche per i generi toccati) a partire dai tardi anni Novanta, giunge solo ora all'esordio a proprio nome (registrazioni dell'ottobre 2014). Il terreno è quello di un jazz di derivazione post-bop, però generosamente risciacquato a fonti stilisticamente posteriori. Si avverte chiaramente, in altre parole, che di qui è passato anche un certo Ornette Coleman e non poco del jazz nato su quei presupposti. Il clima è vivo, con ...
Continue Reading...Jason Stein, Paul Giallorenzo, Frank Rosaly: Hearts & Minds
by Vincenzo Roggero
Il clarinetto basso di Jason Stein, i sintetizzatori e le pianole di Paul Giallorenzo, la batteria e le diavolerie elettroniche di Frank Rosaly sono l'insolita miscela che accende i motori di Hearts & Minds album ad alto gradiente di ottani di questo trio che aggiunge un ulteriore tassello all'effervescente scena musicale di Chicago. Piace l'estrema libertà con la quale i tre giocano a (s)combinare i fattori a disposizione, a mischiare acustico ed elettrico, a cambiare le carte ...
Continue Reading...Gregory Porter: Live In Berlin
by AAJ Staff
Confesso una naturale simpatia per Gregory Porter. Non solo perché si tratta di un cantante indubbiamente dotato e dalla spiccata propensione alla comunicatività, ma anche perché, in un mercato discografico che sulle voci punta (a volte prendendo delle sonore cantonate) il grosso delle proprie fiches, mi sembra quello che, al netto di quanto diremo tra poco, riesce con maggiore spontaneità a fare sintesi tra la tradizione, Soul e R&B, le tensioni retromaniache e quel mondo del jazz" dove ...
Continue Reading...Album Review
Zeno De Rossi: Zenophilia
by Neri Pollastri
Dopo Sleep Talking, in duo con Giorgio Pacorig, Zeno De Rossi torna al trio, formazione con la quale ha più volte operato con ensemble strumentali assai diversi tra loro -l'ultimo, con il fender di Pacorig e Francesco Bigoni al sax tenore e al clarinetto, era stato interprete dell'eccellente Kepos. E anche qui gli strumenti messi assieme sono tutt'altro che usuali: accanto alle percussioni del leader troviamo infatti il sax contralto di Piero Bittolo Bon e il trombone di uno dei ...
Continue Reading...Interview
Zeno De Rossi: verso il futuro, volgendo lo sguardo al passato
by Giuseppe Segala
L'uscita del CD Zenophilia ci offre l'occasione di una densa chiacchierata con il batterista Zeno De Rossi, toccando un ampio ventaglio della sua versatile e sensibile attività artistica, che ha interagito con i maggiori esponenti del jazz contemporaneo sulla scena italiana, e non solo. All About Jazz Italia: Iniziamo dunque con il trio attuale, Zenophilia, di cui fanno parte Filippo Vignato al trombone e Piero Bittolo Bon al sax alto: come sei arrivato a questo organico strumentale e ...
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