Home » Articoli | Recensioni
Jazz Articles
Our daily articles are carefully curated by the All About Jazz staff. You can find more articles by searching our website, see what's trending on our popular articles page or read articles ahead of their published dates on our Coming Soon page. Read our daily album reviews.
Sign in to customize your My Articles page —or— Filter Article Results
Alessandro Galati Trio: Cold Sand
by Neri Pollastri
Nuova registrazione dell'eccellente trio di Alessandro Galati, autore negli ultimi anni di altri due ottimi lavori, Seals e On A Sunny Day, non a caso entrambi premiati come miglior album dell'anno dalla prestigiosa rivista giapponese Jazz Critique. E proprio per una etichetta giapponese, la Atelier Sawano, esce questo terzo capitolo della formazione, Cold Sand, undici composizioni di Galati e una rilettura di Here, There & Everywhere" dei Beatles, brano che ispira poi una serie di pezzi originali.
Continue Reading...Interview
Jamie Saft: il jazz secondo Iggy Pop
by Luca Canini
Chissà come l'avrebbe presa Bill Laswell se qualcuno nel 1988, durante la lavorazione di Instinct, gli avesse detto che un giorno lontano una trentina d'anni avrebbe contribuito a spingere Iggy Pop sulla strada del jazz. E non del quasi jazz o del jazz pop, ma del jazz quello vero, fatto di arpeggi eleganti e notturni, di atmosfere sospese, di piatti che tintinnano e di corde che vibrano sornione. Probabilmente il signor Laswell, in studio in quei giorni con l'Iguana nelle ...
Continue Reading...Simon Nabatov, Max Johnson, Michael Sarin: Free Reservoir
by Alberto Bazzurro
Simon Nabatov e Michael Sarin si conoscono ormai da oltre un trentennio, da quando, in Canada, parteciparono entrambi al Banff International Workshop in Jazz & Creative Music. All'epoca Max Johnson, che di anni ne ha ventisette, neppure era nei pensieri dei suoi genitori. Eppure oggi i tre si trovano insieme in quest'ottimo album, uno dei migliori in piano trio fra quanti ne abbiamo ascoltati negli ultimi tempi. Prodigi della musica improvvisata, si dirà, perché qui si va ...
Continue Reading...Simon Nabatov Trio: Picking Order
by Stefano Merighi
Il russo Simon Nabatov è chiaramente uno dei pianisti più brillanti del circuito. Il suo virtuosismo gli consente di destreggiarsi tra tutti gli stili del jazz, dispiegandoli e triturandoli a piacimento. Dopo la lunga residenza a New York, che ha prodotto il trio con Mark Helias e Tom Rainey, o le collaborazioni con Ray Anderson, da tempo Nabatov si è trasferito a Colonia e si è inserito nella vivace scena locale, giocando il ruolo di piccolo maestro. La ...
Continue Reading...Live Review
Brda Contemporary Music Festival 2017
by Angelo Leonardi
Brda Contemporary Music Festival 2017 Smartno, Slovenia 14-16.09.2017 Nel suo appuntamento annuale a Šmartno, sulle colline del Collio sloveno poco oltre Gorizia, il Brda Contemporary Music Festival" continua a presentare il meglio della musica improvvisata europea. Un piccolo ma significativo evento giunto alla settima edizione, che raccoglie un affezionato pubblico dalla Slovenia e dall'Italia, con qualche presenza centro-europea. Dal 14 al 16 settembre si sono alternati sul palco dell'Hisa Kulture artisti d'alto spessore ed ...
Continue Reading...Francesco Ponticelli: Kon-Tiki
by Neri Pollastri
Tre anni dopo Ellipses Francesco Ponticelli torna con una registrazione da leader, ancora per la Tuk e ancora con tre fidati musicisti come Dan Kinzelman, Enrico Zanisi e Enrico Morello. Diversamente dal lavoro precedente, però, la formazione si ferma qui, al tradizionale quartetto, senza includere altri strumenti e musicisti. Questo cambiamento, tuttavia, non comporta alcun arretramento su piani più convenzionali: la musica, tutta rigorosamente originale della penna di Ponticelli, è infatti piuttosto lontana da qualunque forma di mainstream. ...
Continue Reading...Mirco Mariottini: Visioni in musica sugli scritti di David Lazzaretti
by Neri Pollastri
È un lavoro ben strano e singolare questo scritto e diretto da Mirco Mariottini, quanto strana e singolare fu la figura storica che lo ispira, quel David Lazzaretti da Arcidosso, visionario e libertario che dette vita a una comunità religiosa sul Monte Amiata, prima di essere scomunicato dalla Chiesa e ucciso dalle forze di polizia dell'Italia appena unita. Il lavoro, che lo stesso Mariottini definisce una Suite moderna," vede all'opera un ensemble piuttosto ampio, dodici elementi includenti anche ...
Continue Reading...My Playlist
Stefano Pastor
by Vincenzo Roggero
1. Ludwig van Beethoven, Concerto per violino e orchestra op. 61 in RE maggiore, David Oistrakh, André Cluytens, French National Radio Orchestra (EMI, 1959). Da tempo sono tornato a frequentare il repertorio violinistico di matrice euro-colta dopo anni di indagine sull'improvvisazione. L'occasione è resa maggiormente suggestiva dal fatto di avvalermi di un violino di fine Settecento, dalle caratteristiche estetiche e sonore di rilevante qualità. La continua abituale vibrazione del legno secondo frequenze regolari ed uniformi (...) la modificazione ...
Continue Reading...Ivo Perelman, Matthew Shipp: Corpo
by Maurizio Zerbo
La lista dei brani non lascia intravedere indizi su quanto si ascolterà nel CD. Non si tratta di una suite, ma l'ordine progressivo della titolazione dei brani rimanda all'idea di base del progetto musicale. La logica delle composizioni improvvisate affonda le radici nel serialismo come volano per idee correlate tramite libere associazioni, spunti e trasmutazioni fra jazz e musica accademica. Cementato da diverse produzioni discografiche, il duo fra Perelman e Shipp porta a maturazione una ricerca che si snoda all'insegna ...
Continue Reading...The Art of Perelman-Shipp: Voll. 1-7
by Giuseppe Segala
Nella copiosa opera di documentazione dell'etichetta Leo Records dedicata al lavoro del sassofonista di origine brasiliana Ivo Perelman, incontriamo questo nuovo capitolo di sette CD, incentrato sul frequente lavoro con il pianista Matthew Shipp. The Art of Perelman-Shipp si aggiunge a una serie di pubblicazioni che vedono coinvolti i due musicisti, iniziate nel 1996, quando uscì il disco Cama de Terra, in trio con William Parker, e che annovera otto registrazioni in duo e una dozzina con formazioni più ampie. ...
Continue Reading...
