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Günter Lenz Springtime: Strict Minimum
by AAJ Italy Staff
Basterebbe un solo dato biografico per consegnare definitivamente alla leggenda il nome di Günter Lenz: nel dicembre del ’65, quando il quintetto di Krzysztof Komeda entrava di diritto nella storia del jazz europeo, e non solo, licenziando l’imprescindibile Astigmatic, il contrabbassista di Francoforte c’era. E c’era anche qualche anno prima, al fianco di Albert Mangelsdorff, in una delle prime formazioni autenticamente originali sfornate dal vecchio continente. Non vi basta? Allora sappiate che il contrabbasso di Lenz è stato una delle ...
Continue Reading...John Tchicai
by AAJ Italy Staff
01. Herbie Nichols - Herbie Nichols Trio (Blue Note - 1956). Compositore originale e grande pianista, la sua scomparsa in giovane età è stata una grande perdita per il mondo del jazz. 02. Bill Evans - Portrait in Jazz (Riverside - 1959). Un altro fuoriclasse che ha influenzato una valanga di musicisti per il suo stile originale e la sua abilità. 03. Milt Jackson and Thelonious Monk Quintet - Milt Jackson and Thelonious Monk Quintet (Blue Note - 1948). Ascolto ...
Continue Reading...Susanna Lindeborg's Mwendo Dawa: Live at Fasching
by AAJ Italy Staff
Segnali indecifrabili provenienti dall’iperspazio, liquide cascate di impulsi tecnologici, spiritati accordi di piano, la batteria che spande frammenti ritmici come fossero polvere cosmica. L’ennesima riedizione del Sun Ra d’annata più sperimentale e creativo? Niente affatto. Semplicemente i primi due minuti di Live at Fasching, ultima fatica discografica del quartetto Mwendo Dawa di Susanne Lindeborg, compassata signora svedese di formazione accademica, con il vizio per la musica improvvisata e per le manipolazioni elettroniche. Fra i tanti progetti in corso, il quartetto ...
Continue Reading...Friedhelm Schönfeld: Start
by AAJ Italy Staff
Dopo aver licenziato il sorprendente Strict Minimum a nome del contrabbassista Günter Lenz, l’encomiabile Jazzwerkstatt si prende la briga di riportare sotto la luce dei riflettori un altro pezzo di storia: Friedhelm Schönfeld, classe ’38, autentico ramingo del jazz teutonico, già attivo verso la metà degli anni Sessanta nel fertile ambito della scena targata DDR. È il 1966 (pensateci: Coltrane e Ayler erano ancora vivi! Non è pazzesco?) quando il sassofonista decide di assemblare un trio dal taglio free con ...
Continue Reading...ChantSong Orchestra: Indie Mood
by AAJ Italy Staff
L’assessorato alle politiche giovanili del comune di Cremona aveva un progetto: fare qualcosa di concreto per i giovani talenti musicisti. Detto fatto. 12 orchestrali, guidati da Igor Sciavolino, insieme al gota della musica indipendente italiana: Indie Mood era diventato così un sogno con le sembianze di un CD. Cosa chiedere di più? Un orchestrina jazz con tanto di fiati sparati al vento, chitarre distorte e piani elettrici da far rabbrividire. E così, Cristina Donà prestava la voce all’imprevedibile 7/4 di ...
Continue Reading...Complete Masada
by AAJ Italy Staff
Auditorium Parco della Musica - Roma - 25-27.06.2007 Il progetto Masada del sassofonista e compositore John Zorn ha generato nel tempo talmente tante derivazioni che forse la definizione di Complete Masada" per questa serie di concerti tenuti al'Auditorium di Roma appare eccessiva. Ma l'eccesso fa parte anche del personaggio, a cominciare dalla sterminata produzione di lavori e avvenimenti, e l'occasione di ascoltare in tre serate 15 musicisti dell'entourage zorniano in nove distinti concerti per altrettante formazioni è sicuramente tanto ghiotta ...
Continue Reading...Ramon Lopez: Swinging Doors
by AAJ Italy Staff
Ne ho viste di improbabili bizzarrie nel corso della mia carriera di ascoltatore curioso e impavido. Violinisti provetti armati soltanto di lunghe seghe; gente munita di casco che si percuote la testa con violenza bestiale; batteristi sadici che si schiaffeggiano e percuotono le guance, la fronte, il petto; scervellati pionieri, o presunti tali, dell’elettronica minimale che si mettono ad amplificare lo zampettio degli scarafaggi per trarne riverberi entomologici; pianisti da ricovero che lasciano marcire i propri strumenti alle intemperie per ...
Continue Reading...Evelyn Petrova - Alexander Balanescu: Upside Down
by AAJ Italy Staff
Chissà se sono vere tutte le lungaggini e peripezie che hanno preceduto l'incontro tra Evelyn Petrova ed Alexander Balanescu, e quindi la registrazione di questo CD, raccontate nelle note di copertina. A volte si ha l'impressione che personaggi che ruotano intorno ai musicisti abbiano la tendenza a sovrapporsi, a rubare la scena ai musicisti stessi. Comunque siano andate le cose, il risultato di questo incontro è davvero felice. Siamo lieti che abbia avuto luogo, che sia stato documentato su CD, ...
Continue Reading...Gabriele Mirabassi: dal Canto d'ebano al Brasile
by AAJ Italy Staff
A Vignola, nella stupenda Piazza dei Contrari, il pomeriggio del 23 giugno, abbiamo incontrato Gabriele Mirabassi che, con la consueta disponibilità, ci ha parlato del suo nuovo disco, dell'immutato amore per la musica brasiliana e della sua collaborazione col chitarrista Guinga. All About Jazz: Stasera presenti i brani del tuo nuovo disco Canto d'ebano, che uscirà a ottobre per l'Egea. Come mai questo nome? Gabriele Mirabassi: È un omaggio al clarinetto, al suo legno d'ebano ed agli artigiani italiani che ...
Continue Reading...Emily Hay - Brad Dutz - Wayne Peet: Emily Hay, Brad Dutz & Wayne Peet
by AAJ Italy Staff
Si avverte una profonda sensazione di libertà all’ascolto dell’ultima prova discografica del trio Emily Hay-Wayne Peet-Brad Dutz. A cominciare dall’assenza del titolo e delle note di copertina, una mancanza di punti di riferimento che costringe il fruitore a costruire un proprio percorso d’ascolto, lontano da condizionamenti o false suggestioni. E la latitanza di materiale scritto non pregiudica affatto il senso di armonia e di perfetta coesione del CD in questione. Per proseguire con l’uso atipico degli strumenti portati ad un ...
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