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Francesco Cataldo: Giulia

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Sa scegliersi i suoi partner il chitarrista e compositore siciliano Francesco Cataldo: dopo che nel suo primo disco Spaces (Alfa Music 2012) si era fatto affiancare dal conterraneo Salvatore Bonafede e dagli americani Erik Friedlander, David Binney, Scott Colley e Clarence Penn, e dopo aver suonato quel repertorio in un gruppo in cui compariva Kenny Werner, eccolo presentare un nuovo lavoro assieme al contrabbassista Piero Leveratto, che da anni vive in Sicilia, e a due icone d'oltreoceano quali sono il pianista Marc Copland e il batterista Adam Nussbaum.

L'album ha una cifra melodica e narrativa, dal gusto marcatamente "mediterraneo"; Cataldo ne scrive e arrangia tutti i brani, oltre a essere sempre la prima voce, quella che in ciascuna traccia narra la storia che di volta in volta va in scena. Il chitarrista svolge questo compito con delicatezza, senza virtuosismi o effetti speciali, da chitarrista classico attento ai dettagli e alle sfumature. I suoi compagni si muovono accanto a lui con libertà, ma anche con rispetto: Copland si prende spesso la scena in assolo, per illustrare a suo modo i temi dei brani; Leveratto fa lo stesso, forse meno di frequente, ma con altrettanta autorevolezza, mostrando di essere ancora uno dei grandi contrabbassisti del nostro Paese, a dispetto dell'essere oggi assai meno visibile di una ventina d'anni orsono; Nussbaum è sorprendente, risultando molto presente solo a un ascolto attento, perché la misura del suo contributo non entra mai in collisione con la poetica lirica e sospesa dei brani—lo si ascolti esemplarmente in "So Small so Big," uno dei brani più interessanti dell'album.

Nelle due versioni di "Two Ways" Cataldo si siede al pianoforte, trasformando la formazione in un classico piano trio; oltre a offrire un saggio del suo stile alla tastiera, offre ulteriore spazio a Leveratto, il suono del quale emerge in modo ancor più netto che nel resto del lavoro.

Il livello dei musicisti e la cura della loro interpretazione sono decisivi per la qualità di un album certo molto tradizionale, ma comunque con un proprio suono e una sua ben precisa poetica.

Track Listing

I Tuoi Colori (Prologo); Giulia; Levante; Waltz for Two; Two Ways; Joy and Pain; Two Colours; So Small so Big; Two Ways (Reprise); Circles (Epilogo).

Personnel

Album information

Title: Giulia | Year Released: 2020 | Record Label: Alfa Music


About Francesco Cataldo

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