Amazon.com Widgets

Jo-Yu Chen: Stranger (2014)

Italian Language

By Published: | 288 views
Jo-Yu Chen: Stranger How we rate: our writers tend to review music they like within their preferred genres.

Messasi in luce qualche anno fa con due ricercati lavori in piano trio per la Sony Music (Obsession e My Incomplete Soul) la pianista taiwanese Jo-Yu Chen, allieva di Kenny Barron
Kenny Barron
Kenny Barron
b.1943
piano
, Jason Moran
Jason Moran
Jason Moran
b.1975
piano
e Sam Yahel
Sam Yahel
Sam Yahel

keyboard
, pubblica il suo terzo disco confermando i partner ed entrando nella sussidiaria Okeh, storica etichetta molto attenta ai giovani talenti.

Questo lavoro conferma il tocco limpido, il fraseggio cantabile, la sapienza armonica e l'attenzione della pianista per raffinati equilibri sonori ma non è una copia dei precedenti. L'esplorazione delle forme si fa più incisiva e aperta alla contemporaneità, il progetto appare più maturo. Va in questa direzione l'apporto del chitarrista Kurt Rosenwinkel
Kurt Rosenwinkel
Kurt Rosenwinkel
b.1970
guitar
, che s'aggiunge in tre brani apportando enfasi e colori nuovi, ma anche la volontà di entrare con maggior determinazione in territori astratti, trovando un bell'equilibrio tra libera improvvisazione e introspezione cameristica. Non mancano personali citazioni legate all'educazione accademica (è esemplare l'impressionistico "Foliage at Night") o alla cultura di provenienza ("Happy New Year").

Dopo due impliciti omaggi a Brad Mehldau
Brad Mehldau
Brad Mehldau
b.1970
piano
e Esbjorn Svensson
Esbjorn Svensson
Esbjorn Svensson
1964 - 2008
piano
, "Castle" offre una prima, palpabile, novità con l'ingresso del chitarrista a metà del brano, in un lungo intervento carico di esplicita tensione. L'astratto camerismo carico d'angoscia del successivo "Fragments," aggiunge nuove prospettive estetiche.
Dopo il rassicurante e cantabile "Stranger," il repertorio torna eccentrico con "The Pirate," nuovo tema in quartetto con Rosenwinkel, ricco d'intensità espressiva ed eclettismo timbrico e con le nuove ricerche astratte di "Interlude."

Un lavoro articolato e ricco di sorprese, dunque, che continuano a manifestarsi nei quattro brani finali, dando la misura di un'artista dalla personalità sempre più marcata, da seguire con attenzione.

Track Listing: Mon Cher; Wolfman; Castle; Fragments; Stranger; The Pirate; Interlude; Song for Ryder; Happy New Year; Art of Darkness; Foliage at Night.

Personnel: Jo-Yu Chen: pianoforte; Christopher Tordini: contrabbasso; Tommy Crane: batteria; Kurt Rosenwinkel: chitarra el. (3, 6, 10).

Record Label: Okeh

Style: Modern Jazz


comments powered by Disqus
Support All About Jazz Through Amazon

Weekly Giveaways

Mark Elf

Mark Elf

About | Enter

Stefano Bollani

Stefano Bollani

About | Enter

Carmen Lundy

Carmen Lundy

About | Enter

Wadada Leo Smith

Wadada Leo Smith

About | Enter

Sponsor: Nonesuch Records | BUY NOW

Enter it twice.
To the weekly jazz events calendar

Enter the numbers in the graphic
Enter the code in this picture

Log in

One moment, you will be redirected shortly.

or search site with Google