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Enrico Rava Quartet with Gianluca Petrella: Wild Dance

Giuseppe Segala By

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Lo smalto di Enrico Rava resta inossidabile. Alimenta anzi la propria forza con l'incontro di nuovi musicisti, che il trombettista inserisce con il proverbiale fiuto nel suo scenario artistico. In questo Wild Dance è in azione il nuovo quartetto, forte di giovani nomi di alto interesse come il chitarrista Francesco Diodati, il contrabbassista Gabriele Evangelista, già membro del quintetto di Rava, il batterista Enrico Morello. Ospite della formazione il sempre gradito trombone di Gianluca Petrella, che tante avventure ha alimentato insieme alla tromba del leader.

In molti lavori recenti Rava è riuscito a condensare con rara sensibilità, con finezza lirica e vigore creativo la propria vicenda artistica. In questo frangente la cosa riesce con pregnanza particolare. Da tempo il trombettista non aveva praticato l'organico di quartetto con la chitarra: ricordiamo quello con Augusto Mancinelli, che risale ormai al 1987, o gli Electric Fice con l'accoppiata Domenico Caliri/Roberto Cecchetto. Il criterio è in parte simile: l'inserimento nella musica di un elemento timbrico che ne estenda la tavolozza, e nel contempo conferisca più libertà di movimento e di sviluppo rispetto al pianoforte. La presenza nel nuovo disco di un brano come "Infant," che compariva pure in Animals dell'87, conferma i legami in particolare con la formazione con Mancinelli.

Ma se allora si poneva l'accento su alcune componenti accese apportate dalla chitarra e dalla batteria di Mauro Beggio, con qualche affondo nelle dimensioni del funk, ora si focalizza l'attenzione sull'aspetto lirico, su una libertà vigile e scanzonata, in una salda continuità con i precedenti lavori registrati in quintetto. In questo senso la chitarra di Diodati lavora con leggerezza, tessendo una filigrana ricca di timbri cangianti e di sottigliezze dinamiche, che si mantiene sobria, seppure ricca di spunti narrativi, di suggerimenti dialogici, di digressioni e contrasti. Si ascolti il dialogo con la tromba e il successivo solo in "Overboard."

Pure la scansione di Morello si salda su tali parametri, privilegiando la leggerezza degli intrecci ritmici e dimostrando di essere tra i rari batteristi che oggi sanno dosare con esatto equilibrio tutti gli elementi del proprio strumento. Il confronto con la versione di "Infant" dell'87 è in tale senso rivelatrice: il tema spigoloso di natura ornettiana è interpretato dal batterista con un'elasticità e una spinta dinamica che ricordano Ed Blackwell. In tale contesto, il contrabbasso di Evangelista nuota con agilità e pertinenza, come già altre prove avevano mostrato. Anche in questo caso alla scioltezza leggera si unisce la formidabile energia espressiva.

Il disco inizia in modo significativo con due intense ballad, mettendo in evidenza subito il mood prevalente e la profonda empatia tra gli strumenti: un vecchio cavallo di battaglia come "Diva," che originariamente non era una ballad, e "Space Girl," dedicato all'astronauta Samantha Cristoforetti, che si libra in uno spazio circolare in cui relax e tensione si compenetrano. Ma i motivi sono tanti: altri brani sono screziati di umori scanzonati e agrodolci, come sa fare Rava nella sua non rara migliore condizione di forma. "F. Express" ne è un bell'esempio, introdotto tra l'altro dal misurato lavoro elettroacustico di Diodati.

Qui, come in tanti altri episodi, tra cui spiccano "Don't" e "Wild Dance," è di alta intensità il contributo di Petrella. Il dialogo del trombone con la tromba in "Cornette" e in "Not Funny" è mirabile. Lo spirito di Ornette e quello di Monk aleggiano in molti brani, si fondono con il carattere di Rava e fanno di questo album un rigoglioso giardino di delizie.

Track Listing: Diva; Space Girl; Don’t; Infant; Sola; Not Funny; Wild Dance; F. Express; Cornette; Overboard; Happy Shades; Monkitos; Improvisation; Frogs.

Personnel: Enrico Rava: trumpet; Francesco Diodati: guitar; Gabriele Evangelista: double bass; Enrico Morello: drums; Gianluca Petrella: trombone.

Title: Wild Dance | Year Released: 2015 | Record Label: ECM Records


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