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Paolo Vinaccia: Very Much Alive

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Paolo Vinaccia è un batterista e compositore italiano che dal 1979 ha scelto la Norvegia come patria di adozione. Qui si è costruito una reputazione che lo ha portato a incidere con i migliori musicisti della scena scandinava, a partecipare a oltre cento incisioni, ad essere uno dei batteristi più richiesti, grazie alla grande duttilità che lo porta a suonare con naturalezza in contesti disparati. Vi è un gruppo però con il quale Vinaccia negli ultimi anni si è esibito con regolarità e successo ed è quello che vede impegnati il chitarrista Terje Rypdal e il tastierista Stale Storlokken. Gruppo che a dispetto della intensa attività concertistica ha realizzato un solo album (il fortunato Skyards per Ecm ).

Ben venga dunque questo Very Much Alive, cofanetto di sei CD registrati tra Norvegia, Sarajevo, Berlino nell'arco di una manciata di anni, che colma una colpevole lacuna nella testimonianza discografica di un gruppo ad alto voltaggio energetico, dall'impronta rock e dalla spiccata sensibilità jazzistica. Nei sei C sono presentate molte delle composizioni più conosciute di Rypdal, alcuni suoi brani mai documentati ed una manciata di composizioni di Vinaccia. I primi quattro album sono una sontuosa rappresentazione delle qualità del trio. Esecuzioni spesso dall'ampio respiro che si dipanano attraverso mood cangianti, nei quali trovano spazio dilatate atmosfere nordiche, furiosi groove rockeggianti, sofisticate alchimie timbriche.

La chitarra di Rypdal è andata acquisendo nel corso degli anni una sorta di ipnotica gentilezza, tra languide sortite e lancinanti richiami, sopraffine armonizzazioni ed energiche scorribande. Storlokken si conferma uno degli interpreti più originali e fantasiosi delle tastiere, lontano dagli stereotipi del genere, in grado di creare una incredibile varietà di situazioni, spingendo ora sul versante sintetico ed elettronico, ora churchy o acustico. Sempre comunque in grande controllo e padronanza dei diversi codici linguistici utilizzati. Paolo Vinaccia gestisce da par suo gli stimolanti ambienti sonori creati dai suoi compagni di viaggio, attraverso un approccio che potremmo definire orchestrale per la ricchezza timbrica, per la capacità di slittare facilmente da una scansione ritmica all'altra, per il suono poderoso. Spiccano in modo particolare le tre versioni di "Skiwards," una sorta di hit nel repertorio di Rypdal e le due di "The Return of Per Ulv," forse la composizione più raffinata nello sconfinato repertorio del chitarrista norvegese, senza dimenticare gli undici minuti abbondanti di "Paolisssimo" nella versione registrata a Sarajevo.

Nel quinto CD al consolidato trio si aggiunge il trombettista Palle Mikkelbog e la musica cambia direzione. La forma canzone, i brani dall'ossatura ben delineata si diradano per lasciar spazio ad una musica eterea, un fluire continuo di suoni, un formarsi e disfarsi di agglomerati timbrici in cui si alternano momenti di grande visionarietà ad altri più materici con grande spazio all'improvvisazione. La lezione del Miles elettrico che si fonde con la scuola nordica e il rock elettronico più intelligente. Il sesto CD, di Bonus Tracks, è caratterizzato da due lunghissime esecuzioni, "Budapest" supera la mezz'ora, "Bugge Amsterdam" i venti minuti, e dalla presenza in "Bugge 1" e in "Bugge Amsterdam" di Bugge Wesseltoft alle tastiere, Marius Reksjo al basso elettrico, Jonas Lonna ai giradischi e sampling. Ambient, minimalismo, noise ed elettronica la fanno da padrone, in modo sofisticato in "Budapest," vicino al drum'n'bass in "Bugge Amsterdam".

Il packaging è indubbiamente austero, sobrio, le informazioni su date di registrazione e formazioni latitano, ma la musica contenuta in Very Much Alive è ricca, viva e palpitante.

Track Listing: CD 1. FREDRIKSTAD: 01. Tough Enough; 02. Happy Ryp; 03. Skywald; 04. Mystery Man; 05. The Curse; 06. Last Night; 07. Paolissimo (Vinaccia); 08. Dare Devil. CD 2. SARAJEVO: 01. Skywards; 02. Mistery Man; 03. The Curse; 04. But Then Again; 05. Memory Lane; 06. The Return of Per Ulv; 07. Easy Now; 08. Last Night; 09. Paolissimo (Vinaccia), 10. The Chasert: CD 3. BERLIN: 01. Skywards; 02. Elvin; 03. Mystery Man; 04. Dare Devil; 05. The Curse; 06. The Chaser. CD 4. SUNDALSORA: 01. The Curse; 02. Last Night; 03. Living Metal (Vinaccia); 04. Paolissimo (Vinaccia); 05. Memory Lane; 06. Dare Devil; 07. The Return of Per Ulv. CD 5. ARENDAL: 01. Arendal Overture (Vinaccia); 02. Terje Aren 1; 03. Terje Aren 2; 04. Storm (Vinaccia); 05. Paolissimo (Vinaccia); 06. Memory Lane. CD 6. BONUS TRACKS: 01. Moving Metal (Vinaccia); 02. Budapest (Vinaccia); 03. Bugge 1 (Wesseltoft/Reksjo/Lonna/Vinaccia); 04. Bugge Amsterdam (Wesseltoft/Reksjo/Lonna/Vinaccia); 05. Paolos Siste Sang. Tutte le composizioni sono di Terje Rypdal tranne quelle indicate.

Personnel: Terje Rypdal (chitarra); Stale Storlokken (tastiere); Paolo Vinaccia (batteria); Bugge Wesseltoft (tastiere), Marius Reksjio (basso), Jonas Lonna (giradischi, sampling) in cd 6 brani #3,4.

Title: Very Much Alive | Year Released: 2010 | Record Label: Jazzland Recordings

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