All About Jazz

Home » Articoli » Album Reviews

0

Garrison Fewell: Variable Density Sound Orchestra

AAJ Italy Staff By

Sign in to view read count
Garrison Fewell è un maturo chitarrista americano nato a Charlottesville nell'ottobre del 1953 e cresciuto a Philadelphia. Fewell ha collaborato con jazzisti importanti come John Tchicai, Benny Golson, Harbie Hancock, Billy Harper, Kenny Wheeler, Steve Grossman, Hal Galper, Tim Hagans e altri. Con questa Variable Density Sound Orchestra giunge ad una delle prove più importanti della sua lunga carriera di musicista e didatta (è professore al Berklee College of Music di Boston sin dal 1977). La sua carriera è una lunga strada che lo ha portato da un jazz piuttosto convenzionale, ben appoggiato alle regole formali e alle consuetudini più centrali nel panorama jazzistico, ad una sempre più ferma adesione all'estetica free.

E proprio nel regno del free jazz questo album dimostra di essere una realizzazione ben compiuta, ricca di suggestioni umorali, elegante e appassionata al tempo stesso. L'impianto strumentale è piuttosto convenzionale (basso e batteria, due fiati, percussioni aggiunte in un paio di brani) con la variante della doppia chitarra che risulta essere probabilmente una primizia assoluta in questi contesti.

Achille Succi conferma di essere una voce di assoluto interesse nel panorama jazzistico contemporaneo e il suo clarinetto basso è fondamentale all'interno della tavolozza timbrica messa in campo per l'occasione. Il suo sax alto melanconico e notturno è particolarmente in evidenza nel brano "The Red Pyramid," sospeso fra rimandi ornettiani e ayleriani. La tromba e il flicorno di Roy Campbell lavorano con sfumature dolenti e raffinate. Le frasi ben calibrate e ricche di pathos del trombettista non lasciano spazio a slabbrature eccessive e sono sempre invece coerentemente impegnate a tracciare trame filigranate che si stagliano nel cielo con la giusta definizione.

L'interplay dei due chitarristi è degno di grande attenzione e anche il loro lavoro, così come quello di Campbell e Succi, è sempre misurato e denso di significati che sanno bene stratificarsi nel tempo e nello spazio. L'utilizzo di strumenti 'preparati' allarga a dismisura le possibilità ritmiche e timbriche delle chitarre, in maniera sempre ben controllata dai due musicisti.

La sezione ritmica è sapientemente sempre centrale nella disposizione spaziale e nella strutturazione delle interpretazioni, capace di mantenere sempre ben teso il filo dell'attenzione sul quale si arrampicano le evoluzioni strumentali dei compagni di cordata. Le composizioni sono tutte di Garrison Fewell ad eccezione della conclusiva "Namthini's Shadow," una lunga escursione nei territori del chiaroscuro, firmata da Butch Morris, un musicista che è sicuramente molto vicino alle scelte stilistiche di Garrison Fewell.

Track Listing: Spectrononomous; Olorun Song; Ayleristic; Fragment Alignment; The Red Pyramid; Venus; Descent From Orbit; Avant Aria; Calculations At Yaxchilan; Namthini's Shadow.

Personnel: Garrison Fewell: guitars, percussion; Roy Campbell: trumpet, flugelhorn, flute, percussion; Achille Succi: bass clarinet, alto saxophone; Eric Hofbauer: guitars, percussion; John Voigt: bass; Miki Matsuki: drums; Alex Fewell: percussion (6, 9).

Title: Variable Density Sound Orchestra | Year Released: 2009 | Record Label: Creative Nation Music

About Garrison Fewell
Articles | Calendar | Discography | Photos | More...

Tags

Shop for Music

Start your music shopping from All About Jazz and you'll support us in the process. Learn how.

Related