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Tingvall Trio: Vägen

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Vägen è il quarto album del Tingvall Trio, dopo Skagerrak (2007), Norr (2008) e Vattensaga (2009).

La sua pubblicazione rappresenta il culmine di cinque anni di intensissima attività compositiva, concerti in giro per il mondo e tanta musica condivisa con un pubblico che sempre più si avvicina alla loro miscela di jazz, rock e pop.

La formazione del trio è davvero eterogenea. Martin Tingvall al piano, svedese e profondamente legato nelle sue composizioni alla forza e la dolcezza della natura nordica; Jurgen Spiegel alla batteria, tedesco con precedenti esperienze in gruppi rock ed hip hop; Omar Rodriguez Calvo, il bassista, cubano, è il collante del gruppo grazie alla forza e alla profondità del suo strumento. Pensare a una band multietnica è fin troppo scontato quanto sbagliato. Si tratta di un gruppo coeso che ha sviluppato uno stile personale che trascende le loro origini geografiche. Alla base della musica c'è una solida ricetta costituita da una innata tendenza a creare solide melodie sostenute da una energica base ritmica, un forte interplay tra i musicisti ed una grande voglia di stare sul palco e suonare insieme.

In Vägen si alternano momenti estremamente vigorosi ad altri più dolci e melodici in cui la poetica delle composizioni di Tingvall emerge più chiaramente sul ritmo impresso da Spiegel e consolidato da Rodriguez Calvo.

Vägen - che significa "la via" in svedese - è un album che nasce durante il tour dello scorso anno che ha visto il Troi protagonista in molte nazioni europee. La Spagna ha lasciato una traccia importante nella memoria dei musicisti che hanno deciso di aprire il disco con un omaggio a Siviglia. Molto bella anche la title track "Vägen" e "Sheik Shoroder" con i suoi echi arabeggianti. La migliore composizione dell'album probabilmente è "Den ensammen mannen" che significa "l'uomo solo" ed è ispirato dalla lettura di un romanzo dello scrittore svedese Hakan Nesser.

La vera novità del disco è la presenza di una sezione archi che - in alcuni brani - inserisce toni maliconici nella tavolozza dei colori del gruppo e che rappresenta forse un segnale dell'interesse di Martin Tingvall nei confronti di organici allargati e magari di future collaborazoni orchestrali.

Vägen è un bel disco che non deluderà gli amanti del trio e che certamente avvicinerà al jazz neofiti grazie alla sua capacità di essere al confine tra più generi musicali senza snaturarne nessuno.

PS: Il disco è stato registrato lo scorso maggio in Italia nell'ormai richiestissimo studio Artesuono di Stefano Amerio, un posto dove sono voluti andare ad incidere talmente tanti artisti che la lista fa venire il mal di testa!

Track Listing: 1. Sevilla; 2. Vägen; 3. Högtid; 4. Tuc-Tuc Man; 5. Den Ensamme mannen; 6. Pa väg (Solo Version); 7. Shejk schröder; 8. Vaggvisa / Morgon; 9. Tidevarv; 10. Efter livet (Strings & Horns Version); 11. Efter livet (Trio Version); 12 Pa väg (Solo With Strings Version).

Personnel: Martin Tingvall (piano); Jurgen Spiegel (batteria); Omar Rodriguez Calvo (contrabbasso).

Title: Vägen | Year Released: 2012 | Record Label: Skip Records

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